The goal of this work is to develop a concrete proposal that aims at the rehabilitation and renovation of the old prison of Temple Pausania, in Northern Sardinia, in disuse since 2012 and to whom the municipality is interested in giving new life. The idea behind the project is to give a chance for development to an existing building who is rich of history and architectural value, located near to the beautiful beaches of Gallura. Our first analysis is about the geographical historical background of the context and continue with the analysis of the development of the building in the last century, featuring a complete picture about the construction technology and the spatial possibilities of it. With this analysis we noticed the excellent state of load-bearing walls, which allowed us to think to an integrated operation in which the existing structure would play a key role. Subsequently we carry out all the analyses needed to understand the possibilities of the geographic area and its weaknesses, defining the futures functions of the building. The strength of this building is definitely the particularity of the circular shape, being a former panoptic prison, which however brings with it some critical issues especially for what concerns the flexibility of use. In this sense, it wanted to open an historically closed building as a prison to the community by creating a gathering role for the city and for tourists. For this reason it was decided to incorporate three independent but interconnected functions: an exhibition hall, a hostel and a bar with a reading space. From this initial analysis phase we move to the architectural, technological, structural and MEP analysis. Following the study of the existing plants and their comparison with the current regulations, it was decided to integrate two steel-glass connective and a reading room with a wooden structure in the central courtyard. Each intervention has been designed in full compliance with the existing structure which has been kept intact, even distribution plant has been designed in this way so it is completely integrated with the old and the new buildings.

L’obbiettivo di questo lavoro è lo sviluppo di una proposta concreta che ha come fine la riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’antico carcere di Tempio Pausania, nel Nord Sardegna, in disuso ormai dal 2012 e a cui il comune è interessato a dare nuova vita. L’idea alla base del progetto è quella di donare una possibilità di sviluppo ad un edificio già di per sé ricco di storia e pregio architettonico, situato per di più a pochi km dalle più belle spiagge della Gallura. Si è approfondito innanzitutto l’inquadramento storico geografico del contesto per poi proseguire con l’analisi dello sviluppo dell’edificio nell’ultimo secolo, caratterizzando un quadro completo circa le tecnologie costruttive e le possibilità spaziali dello stesso. Con questa analisi abbiamo rilevato l’ottimo stato delle murature portanti, il che ci ha permesso di pensare ad un intervento integrato in cui la struttura esistente giocasse un ruolo fondamentale. In seguito sono state effettuate tutte le analisi necessarie a comprendere le possibilità offerte dall’area geografica e le sue debolezze, andando così a definire le funzioni da insediarvi. La forza di questo edificio è sicuramente la particolarità della forma circolare, trattandosi di un ex carcere panottico, che però porta con se alcune criticità soprattutto per ciò che riguarda la flessibilità di utilizzo. In questo senso si è voluto aprire alla comunità un edificio storicamente chiuso come è un carcere creando un ruolo di ritrovo per la città e per i turisti. Per questo si è deciso di integrarvi tre funzioni indipendenti ma comunicanti: una sala espositiva, un ostello e un bar con spazio lettura. Da questa fase iniziale di analisi si è passato agli approfondimenti di tipo architettonico, tecnologico, strutturale e impiantistico. A seguito dello studio delle piante esistente e del loro confronto con le normative vigenti si è deciso di integrare due connettivi in acciaio vetrati e una sala lettura con struttura lignea nel cortile centrale. Ogni intervento è stato pensato nel pieno rispetto della struttura esistente che è stata mantenuta intatta, anche la distribuzione impiantistica è stata pensata in questo senso completamente integrata con le vecchie e le nuove costruzioni.

La rotonda : progetto di rifunzionalizzazione e riqualificazione di un ex istituto carcerario nel nord Sardegna

ROMANO, FEDERICO;CREMONESI NIANG, AWA
2014/2015

Abstract

The goal of this work is to develop a concrete proposal that aims at the rehabilitation and renovation of the old prison of Temple Pausania, in Northern Sardinia, in disuse since 2012 and to whom the municipality is interested in giving new life. The idea behind the project is to give a chance for development to an existing building who is rich of history and architectural value, located near to the beautiful beaches of Gallura. Our first analysis is about the geographical historical background of the context and continue with the analysis of the development of the building in the last century, featuring a complete picture about the construction technology and the spatial possibilities of it. With this analysis we noticed the excellent state of load-bearing walls, which allowed us to think to an integrated operation in which the existing structure would play a key role. Subsequently we carry out all the analyses needed to understand the possibilities of the geographic area and its weaknesses, defining the futures functions of the building. The strength of this building is definitely the particularity of the circular shape, being a former panoptic prison, which however brings with it some critical issues especially for what concerns the flexibility of use. In this sense, it wanted to open an historically closed building as a prison to the community by creating a gathering role for the city and for tourists. For this reason it was decided to incorporate three independent but interconnected functions: an exhibition hall, a hostel and a bar with a reading space. From this initial analysis phase we move to the architectural, technological, structural and MEP analysis. Following the study of the existing plants and their comparison with the current regulations, it was decided to integrate two steel-glass connective and a reading room with a wooden structure in the central courtyard. Each intervention has been designed in full compliance with the existing structure which has been kept intact, even distribution plant has been designed in this way so it is completely integrated with the old and the new buildings.
PISANI, MARCO ANDREA
MAZZUCCHELLI, ENRICO
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
27-apr-2016
2014/2015
L’obbiettivo di questo lavoro è lo sviluppo di una proposta concreta che ha come fine la riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’antico carcere di Tempio Pausania, nel Nord Sardegna, in disuso ormai dal 2012 e a cui il comune è interessato a dare nuova vita. L’idea alla base del progetto è quella di donare una possibilità di sviluppo ad un edificio già di per sé ricco di storia e pregio architettonico, situato per di più a pochi km dalle più belle spiagge della Gallura. Si è approfondito innanzitutto l’inquadramento storico geografico del contesto per poi proseguire con l’analisi dello sviluppo dell’edificio nell’ultimo secolo, caratterizzando un quadro completo circa le tecnologie costruttive e le possibilità spaziali dello stesso. Con questa analisi abbiamo rilevato l’ottimo stato delle murature portanti, il che ci ha permesso di pensare ad un intervento integrato in cui la struttura esistente giocasse un ruolo fondamentale. In seguito sono state effettuate tutte le analisi necessarie a comprendere le possibilità offerte dall’area geografica e le sue debolezze, andando così a definire le funzioni da insediarvi. La forza di questo edificio è sicuramente la particolarità della forma circolare, trattandosi di un ex carcere panottico, che però porta con se alcune criticità soprattutto per ciò che riguarda la flessibilità di utilizzo. In questo senso si è voluto aprire alla comunità un edificio storicamente chiuso come è un carcere creando un ruolo di ritrovo per la città e per i turisti. Per questo si è deciso di integrarvi tre funzioni indipendenti ma comunicanti: una sala espositiva, un ostello e un bar con spazio lettura. Da questa fase iniziale di analisi si è passato agli approfondimenti di tipo architettonico, tecnologico, strutturale e impiantistico. A seguito dello studio delle piante esistente e del loro confronto con le normative vigenti si è deciso di integrare due connettivi in acciaio vetrati e una sala lettura con struttura lignea nel cortile centrale. Ogni intervento è stato pensato nel pieno rispetto della struttura esistente che è stata mantenuta intatta, anche la distribuzione impiantistica è stata pensata in questo senso completamente integrata con le vecchie e le nuove costruzioni.
Tesi di laurea Magistrale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/121182