Autore/i NITTI, ALESSANDRO
Relatore GIUDICI, GIANCARLO
Scuola / Dip. ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Data 28-lug-2016
Anno accademico 2015/2016
Titolo della tesi The Italian asset management market from an asset servicer’s perspective
Abstract in italiano L’industria del Risparmio Gestito costituisce una componente vitale dell’economia reale grazie ai finanziamenti che le garantisce. Rispetto alla sua originaria organizzazione, il settore del Risparmio Gestito ha subito numerose modifiche e, oggi, mutamenti di tipo organizzativo, nel comportamento degli investitori e normativi ne stanno profondamente modificando la struttura. In questo contesto, perfino il mercato italiano, tradizionalmente permeato da alcune caratteristiche distintive, sta venendo influenzato e si sta adeguando a cambiamenti a livello sia Europeo. L’obiettivo del presente lavoro di tesi è quello di identificare i cambi ed i trend che stanno colpendo l’industria del Risparmio Gestito per poi analizzarli e comprendere come possono influenzare l’operatività di un Asset Servicer. Così facendo si intende evidenziare le nuove opportunità che il mercato ha da offrire. L’elaborato risponde a quattro quesiti, mostrando come i cambi ed i trend del settore abbiano essenzialmente base normativa. Due sono i segmenti che costituiscono il mercato del Risparmio Gestito italiano, il primo composto da società di gestione del risparmio (SGR o Asset Manager) che include i prodotti della gestione collettiva e quelli della gestione individuale ed il secondo formato dal settore pensionistico ed i prodotti che esso include. L’obiettivo è quello di analizzare i segmenti del Risparmio Gestito dal punto di vista di un Asset Servicer internazionale operante nel mercato Italiano, presentandone i dati aggregati. Il documento si sviluppa seguendo il metodo del Caso Studio, utilizzando principalmente dati secondari di tipo quantitativo. Nonostante il numero di Società di Gestione del Risparmio sia cresciuto in Italia, la distribuzione dei prodotti del Risparmio Gestito resta in mano a gruppi bancari. All’interno della gestione collettiva, i prodotti che hanno subito il maggior sviluppo in termini di assets sono i fondi comuni, specialmente quelli a diritto estero. Questo, assieme al fatto che pochi players dominano il mercato degli Asset Servicer, sta facendo sì che particolare attenzione sia posta dai clienti sul livello di integrazione cross-border. Al contrario, la gestione individuale sta crescendo più lentamente se paragonata a quella collettiva anche se, l’introduzione della “MiFID II” spingerà gli intermediari a vendere questi prodotti sul mercato. Per ultimo, lo studio evidenzia come il sistema pensionistico italiano sia arretrato rispetto a quello di altri paesi europei sviluppati.
Abstract in inglese The asset management industry constitutes a vital part of the economy thanks to its financing role. The sector has profoundly changed since its establishment and, nowadays, changes in organization, investors’ behaviour and regulatory framework are deeply reshaping the industry. In this context, also the Italian market, which has traditionally been characterised by some distinguishing features, is being influenced by a series of modifications at both European and national level. The purpose of this paper is to analyse the changes and trends occurring in the Italian asset management industry in order to understand how these affect the business of an international asset servicer and identify new market opportunities. It answers four research questions, highlighting how changes affecting the Italian market are essentially regulatory driven. The Italian asset management market is divided into two parts, the Asset Managers segment, including collective management and discretionary mandates, and the Pension Schemes segment. In the present research work, these two composing parts are analysed from an Asset Servicer’s perspective, presenting data over the financial instruments they contain. The research work adopts a Case Study method employing mainly secondary quantitative data. Despite the number of independent AMCs has grown, In Italy, the distribution of Asset Management products as well as trading remain based on banking networks. Among collective management products, mutual funds are the ones that grew more in recent year, mostly foreign-law funds. This, along with the fact that the asset servicers’ market is dominate by few specialized players operating on a global scale, puts the spotlight on asset servicers’ cross-border level of integration. In Italy, discretionary mandates are struggling to recover and have grown at a slower pace compared to mutual funds. Nevertheless, due to “MiFID II” upcoming rules, financial intermediaries will be encouraged to place these products on the market. Finally, the paper highlights how the Italian pension system is underdeveloped if compared to other European countries. Furthermore, few players own the majority of the complementary pension schemes market.
Tipo di documento Tesi di laurea Magistrale
Appare nelle tipologie: Tesi di laurea Magistrale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10589/123729