This thesis work studies the allocation of shares to domestic and foreign institutional investors in Initial Public Offerings (IPOs). Allocation is measured by demand satisfaction ratio and normalized rationing of investors groups. These measures are affected by the decisions of investors, which submit shares orders, and by the underwriter, that determines the effective shares allocation and offer price after the bookbuilding. We investigate the relation of allocation variables with the typical IPO phenomena: oversubscription, underpricing, shares reallocation and offer price revision. A sample of 135 hybrid offerings issued in Italy between 1999 and 2016 is employed for our analysis. Introducing control variable on IPO and firm characteristics, we find evidence that domestic institutions are usually favored, in relation to foreign ones, when the underwriter collects positive information during the bookbuilding, and the offer price is revised upward. In venture capitalists backed IPOs, foreign institutions are favored in shares allocation. Furthermore, we provide empirical evidence that the relation, between the allocation to domestic institutional investors and the oversubscription by institutions, is non-linear.

Questo lavoro di tesi studia l’allocazione delle azioni agli investitori istituzionali domestici ed esteri nelle Offerte Pubbliche Iniziali. L’allocazione viene misurata attraverso demand satisfaction ratio e normalized rationing delle classi di investitori. Queste misure sono influenzate dalle scelte degli investitori, che inviano le richieste per le azioni, e dall’underwriter che determina l’allocazione e il prezzo di offerta al termine del bookbuilding. In questo elaborato, studiamo la relazione tra queste variabili di allocazione e i fenomeni tipici delle IPO: oversubscription, ritorno iniziale, riallocazione delle azioni e revisione del prezzo di offerta. L’analisi empirica è basata su un campione di 135 offerte ibride, svolte in Italia tra il 1999 e il 2016. Introducendo delle variabili di controllo sulle caratteristiche dell’offerta e dell’emittente, dimostriamo che gli investitori istituzionali domestici sono favoriti, rispetto agli esteri, quando l’underwriter raccoglie informazioni positive durante il bookbuilding, e il prezzo d’offerta è rivisto positivamente. Nelle IPO supportate da venture capitalists, vengono favorite le istituzioni estere. Inoltre, è stato dimostrato che la relazione tra l’allocazione agli investitori istituzionali domestici e il livello di oversubscription istituzionale è non lineare.

IPO shares allocation to domestic and foreign institutional investors. Evidence from the Italian exchange

MONTORIO, SIMONE;MANGANINI, MATTIA
2015/2016

Abstract

This thesis work studies the allocation of shares to domestic and foreign institutional investors in Initial Public Offerings (IPOs). Allocation is measured by demand satisfaction ratio and normalized rationing of investors groups. These measures are affected by the decisions of investors, which submit shares orders, and by the underwriter, that determines the effective shares allocation and offer price after the bookbuilding. We investigate the relation of allocation variables with the typical IPO phenomena: oversubscription, underpricing, shares reallocation and offer price revision. A sample of 135 hybrid offerings issued in Italy between 1999 and 2016 is employed for our analysis. Introducing control variable on IPO and firm characteristics, we find evidence that domestic institutions are usually favored, in relation to foreign ones, when the underwriter collects positive information during the bookbuilding, and the offer price is revised upward. In venture capitalists backed IPOs, foreign institutions are favored in shares allocation. Furthermore, we provide empirical evidence that the relation, between the allocation to domestic institutional investors and the oversubscription by institutions, is non-linear.
BONAVENTURA, MATTEO
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
28-apr-2017
2015/2016
Questo lavoro di tesi studia l’allocazione delle azioni agli investitori istituzionali domestici ed esteri nelle Offerte Pubbliche Iniziali. L’allocazione viene misurata attraverso demand satisfaction ratio e normalized rationing delle classi di investitori. Queste misure sono influenzate dalle scelte degli investitori, che inviano le richieste per le azioni, e dall’underwriter che determina l’allocazione e il prezzo di offerta al termine del bookbuilding. In questo elaborato, studiamo la relazione tra queste variabili di allocazione e i fenomeni tipici delle IPO: oversubscription, ritorno iniziale, riallocazione delle azioni e revisione del prezzo di offerta. L’analisi empirica è basata su un campione di 135 offerte ibride, svolte in Italia tra il 1999 e il 2016. Introducendo delle variabili di controllo sulle caratteristiche dell’offerta e dell’emittente, dimostriamo che gli investitori istituzionali domestici sono favoriti, rispetto agli esteri, quando l’underwriter raccoglie informazioni positive durante il bookbuilding, e il prezzo d’offerta è rivisto positivamente. Nelle IPO supportate da venture capitalists, vengono favorite le istituzioni estere. Inoltre, è stato dimostrato che la relazione tra l’allocazione agli investitori istituzionali domestici e il livello di oversubscription istituzionale è non lineare.
Tesi di laurea Magistrale
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