The thesis project UNDERGROWTH URBANISM proposes a methodology of analysis and intervention for the informal city. Following a consistent premise aimed at defining a reference background, and building a critical point of view on the issue of urban informality (collected in "Annex 1), research focuses on methodology. Starting with a main case study as a reference point, the favela of Paraisópolis in São Paulo, a number of invariants and variables, convergence points and divergence of actions are identified, as well as possible common principles and phenomena. The result of this process is the processing of a matrix, a synthesis that highlights the interpretative process of the case both in reference to the data collected through documents and bibliography, and by direct experience. The proposed model consists of four diagrams of analysis: two profiles related to the city in which the settlement is located and the settlement itself, a structural matrix of the invariants, and a second matrix related to the practices to be applied to a series of current interventions within the context analyzed, namely, the variables. The plan, drawn from the main case, is then tested on different contexts in order to obtain a reasoned comparison. The secondary case studies are the neighborhoods of Comas in Lima, the Managua's Traditional Center in Nicaragua, the area of Moravia in Medellín, the Cañada Real Galiana of Madrid, and the slum of Dharavi in Mumbai. Through this process, a number of priorities and the most sensitive generative energy interventions, within the contexts analyzed, are identified. The aim is to identify a number of sensitive points, selected on the basis of the practices and not on a topographic principle, to which then apply micro-operations of urban regeneration (micro urban planning) managed by professionals in collaboration with residents. Finally, the presented model proposes a management strategy addressed to governments and institutions that uses the surplus value generated in contemporary cities as a source of constant funding for the informal city regeneration process.

Il progetto di tesi Undergrowth Urbanism propone una metodologia di analisi e intervento per la città informale. Dopo una consistente premessa volta alla definizione di un background di riferimento e alla costruzione di un punto di vista critico sulla questione dell’informalità urbana (raccolti nell’Allegato 1), la ricerca si concentra sulla metodologia. A partire da un caso studio principe di riferimento, la favela di Paraisópolis a São Paulo, vengono identificate una serie di invarianti e variabili, punti di convergenza e divergenza delle azioni, così come possibili principi e fenomeni comuni. Il risultato di questo processo è l’elaborazione di una matrice di sintesi che evidenzia il processo interpretativo del caso sia in riferimento ai dati raccolti tramite documenti e bibliografia che all’esperienza diretta. Il modello proposto si compone di quattro diagrammi di analisi: due schede profilo relative alla città nella quale si colloca l’insediamento e all’insediamento stesso, una matrice strutturale delle invarianti e una seconda matrice relativa alle pratiche da applicarsi ad una serie di interventi messi in atto nel contesto analizzato, ossia le variabili. Lo scema, elaborato a partire dal caso principe, è quindi messo alla prova su contesti diversi al fine di ottenere una comparazione ragionata. I casi studio secondari sono il quartiere di Comas a Lima, il Centro Tradizionale di Managua in Nicaragua, la zona di Moravia a Medellín, la Cañada Real Galiana di Madrid e lo slum di Dharavi a Mumbai. Tramite questo processo vengono individuate una serie di priorità e gli ambiti di intervento più sensibili all’energia generativa presente nei contesti analizzati. Lo scopo è quello di individuare una serie di punti sensibili, selezionati sulla base delle pratiche e non su un principio di tipo topografico, ai quali applicare micro-operazioni di rigenerazione urbana (micro urbanistica) gestite da professionisti in collaborazione con i residenti. Il modello presentato propone infine una strategia di gestione, indirizzata a governi e istituzioni, che utilizzi il plusvalore generato nella città contemporanea come fonte di finanziamento costante nel processo di rigenerazione della città informale.

Undergrowth urbanism. Pratiche spontanee nella città contemporanea. Verso una metodologia di analisi e intervento nella città informale

MION, VALENTINA

Abstract

The thesis project UNDERGROWTH URBANISM proposes a methodology of analysis and intervention for the informal city. Following a consistent premise aimed at defining a reference background, and building a critical point of view on the issue of urban informality (collected in "Annex 1), research focuses on methodology. Starting with a main case study as a reference point, the favela of Paraisópolis in São Paulo, a number of invariants and variables, convergence points and divergence of actions are identified, as well as possible common principles and phenomena. The result of this process is the processing of a matrix, a synthesis that highlights the interpretative process of the case both in reference to the data collected through documents and bibliography, and by direct experience. The proposed model consists of four diagrams of analysis: two profiles related to the city in which the settlement is located and the settlement itself, a structural matrix of the invariants, and a second matrix related to the practices to be applied to a series of current interventions within the context analyzed, namely, the variables. The plan, drawn from the main case, is then tested on different contexts in order to obtain a reasoned comparison. The secondary case studies are the neighborhoods of Comas in Lima, the Managua's Traditional Center in Nicaragua, the area of Moravia in Medellín, the Cañada Real Galiana of Madrid, and the slum of Dharavi in Mumbai. Through this process, a number of priorities and the most sensitive generative energy interventions, within the contexts analyzed, are identified. The aim is to identify a number of sensitive points, selected on the basis of the practices and not on a topographic principle, to which then apply micro-operations of urban regeneration (micro urban planning) managed by professionals in collaboration with residents. Finally, the presented model proposes a management strategy addressed to governments and institutions that uses the surplus value generated in contemporary cities as a source of constant funding for the informal city regeneration process.
BASSO PERESSUT, GIAN LUCA
EZQUIAGA DOMINGUEZ, JOSE' MARIA
18-set-2017
Il progetto di tesi Undergrowth Urbanism propone una metodologia di analisi e intervento per la città informale. Dopo una consistente premessa volta alla definizione di un background di riferimento e alla costruzione di un punto di vista critico sulla questione dell’informalità urbana (raccolti nell’Allegato 1), la ricerca si concentra sulla metodologia. A partire da un caso studio principe di riferimento, la favela di Paraisópolis a São Paulo, vengono identificate una serie di invarianti e variabili, punti di convergenza e divergenza delle azioni, così come possibili principi e fenomeni comuni. Il risultato di questo processo è l’elaborazione di una matrice di sintesi che evidenzia il processo interpretativo del caso sia in riferimento ai dati raccolti tramite documenti e bibliografia che all’esperienza diretta. Il modello proposto si compone di quattro diagrammi di analisi: due schede profilo relative alla città nella quale si colloca l’insediamento e all’insediamento stesso, una matrice strutturale delle invarianti e una seconda matrice relativa alle pratiche da applicarsi ad una serie di interventi messi in atto nel contesto analizzato, ossia le variabili. Lo scema, elaborato a partire dal caso principe, è quindi messo alla prova su contesti diversi al fine di ottenere una comparazione ragionata. I casi studio secondari sono il quartiere di Comas a Lima, il Centro Tradizionale di Managua in Nicaragua, la zona di Moravia a Medellín, la Cañada Real Galiana di Madrid e lo slum di Dharavi a Mumbai. Tramite questo processo vengono individuate una serie di priorità e gli ambiti di intervento più sensibili all’energia generativa presente nei contesti analizzati. Lo scopo è quello di individuare una serie di punti sensibili, selezionati sulla base delle pratiche e non su un principio di tipo topografico, ai quali applicare micro-operazioni di rigenerazione urbana (micro urbanistica) gestite da professionisti in collaborazione con i residenti. Il modello presentato propone infine una strategia di gestione, indirizzata a governi e istituzioni, che utilizzi il plusvalore generato nella città contemporanea come fonte di finanziamento costante nel processo di rigenerazione della città informale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/135204