The thesis analyses water management in the Italian landscape, particularly in water network and in industrial context. After underlining the importance of water in daily activities and the problems associated with its availability, are shown the different uses of the resource in the world and the motivations behind the great inequality present. For what concerns the water network, this thesis aims to analyse the state of art, the problems and causes related to the high dispersions, the possible improvements and the relative potential for water, energy and economic savings. The analysis was carried out by interviewing a sample of 12 Italian water supply operators and technology providers, assessing water losses and quantifying them in their energy-economic value. Currently, the Italian water infrastructure allows the delivery of an annual amount of water equal to only 40% of the water injected and this huge loss corresponds to an annual energy and economic cost of respectively 1,826 GWh and 310 million euros. For what concerns industry, after a brief analysis of water used for energy production, the manufacturing sector, which consumes 5.5 billion cubic meters of water every year, is examined. The most water intensive sectors and related production processes are considered and in particular the study was carried out on a sample of 16 companies belonging to the 7 sectors consuming more water regarding the production sold. It is also illustrated, through specific case studies, the improvement of the resource management within business realities.

La tesi analizza la gestione dell’acqua nel panorama italiano, in particolare nell’ambito afferente la rete idrica e il contesto industriale. Dopo aver sottolineato l’importanza dell’acqua nelle attività giornaliere e i problemi legati alla sua disponibilità, viene mostrato il diverso utilizzo della risorsa nelle varie parti del mondo e le motivazioni dietro la forte disparità presente. Per quanto riguarda la rete idrica italiana la tesi ha lo scopo di analizzare lo stato dell'arte, i problemi e le cause relative alle alte dispersioni, i possibili miglioramenti e il relativo potenziale di risparmio idrico, energetico ed economico. L'analisi è stata condotta intervistando un campione di 12 aziende tra municipalizzate italiane operanti nella gestione della rete idrica e fornitori di tecnologia, valutando le perdite idriche e quantificandole al loro valore energetico-economico. Attualmente, l’infrastruttura idrica italiana permette l’erogazione di una quantità di acqua pari solamente al 40% dell'acqua immessa e questa ingente perdita corrispondente ad un consumo energetico ed economico annuo di 1.826 GWh e 310 milioni di euro. Per quanto riguarda l'industria, dopo una breve analisi sull’utilizzo dell’acqua per la produzione di energia viene esaminato il settore manifatturiero, che ogni anno consuma 5,5 miliardi di metri cubi d’acqua. Sono stati quindi considerati i settori maggiormente water-intensive e i relativi processi produttivi e in particolare lo studio è stato effettuato su un campione di 16 aziende appartenenti ai 7 settori che consumano più acqua rispetto alla produzione venduta. Vengono inoltre illustrati, attraverso casi studio specifici, i possibili miglioramenti per la gestione della risorsa idrica nella realtà aziendale. I risultati infine ottenuti sottolineano l'importanza dell'intervento da parte delle autorità nazionali per sostenere la manutenzione e la ristrutturazione delle infrastrutture di rete idrica e per incentivare le imprese industriali ad una gestione efficiente dell’acqua.

Water management in Italy : opportunities and criticalities for water network and industrial context

BESOZZI, GIULIA;ARCIERI, FILIPPO
2016/2017

Abstract

The thesis analyses water management in the Italian landscape, particularly in water network and in industrial context. After underlining the importance of water in daily activities and the problems associated with its availability, are shown the different uses of the resource in the world and the motivations behind the great inequality present. For what concerns the water network, this thesis aims to analyse the state of art, the problems and causes related to the high dispersions, the possible improvements and the relative potential for water, energy and economic savings. The analysis was carried out by interviewing a sample of 12 Italian water supply operators and technology providers, assessing water losses and quantifying them in their energy-economic value. Currently, the Italian water infrastructure allows the delivery of an annual amount of water equal to only 40% of the water injected and this huge loss corresponds to an annual energy and economic cost of respectively 1,826 GWh and 310 million euros. For what concerns industry, after a brief analysis of water used for energy production, the manufacturing sector, which consumes 5.5 billion cubic meters of water every year, is examined. The most water intensive sectors and related production processes are considered and in particular the study was carried out on a sample of 16 companies belonging to the 7 sectors consuming more water regarding the production sold. It is also illustrated, through specific case studies, the improvement of the resource management within business realities.
URBINATI, ANDREA
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
3-ott-2017
2016/2017
La tesi analizza la gestione dell’acqua nel panorama italiano, in particolare nell’ambito afferente la rete idrica e il contesto industriale. Dopo aver sottolineato l’importanza dell’acqua nelle attività giornaliere e i problemi legati alla sua disponibilità, viene mostrato il diverso utilizzo della risorsa nelle varie parti del mondo e le motivazioni dietro la forte disparità presente. Per quanto riguarda la rete idrica italiana la tesi ha lo scopo di analizzare lo stato dell'arte, i problemi e le cause relative alle alte dispersioni, i possibili miglioramenti e il relativo potenziale di risparmio idrico, energetico ed economico. L'analisi è stata condotta intervistando un campione di 12 aziende tra municipalizzate italiane operanti nella gestione della rete idrica e fornitori di tecnologia, valutando le perdite idriche e quantificandole al loro valore energetico-economico. Attualmente, l’infrastruttura idrica italiana permette l’erogazione di una quantità di acqua pari solamente al 40% dell'acqua immessa e questa ingente perdita corrispondente ad un consumo energetico ed economico annuo di 1.826 GWh e 310 milioni di euro. Per quanto riguarda l'industria, dopo una breve analisi sull’utilizzo dell’acqua per la produzione di energia viene esaminato il settore manifatturiero, che ogni anno consuma 5,5 miliardi di metri cubi d’acqua. Sono stati quindi considerati i settori maggiormente water-intensive e i relativi processi produttivi e in particolare lo studio è stato effettuato su un campione di 16 aziende appartenenti ai 7 settori che consumano più acqua rispetto alla produzione venduta. Vengono inoltre illustrati, attraverso casi studio specifici, i possibili miglioramenti per la gestione della risorsa idrica nella realtà aziendale. I risultati infine ottenuti sottolineano l'importanza dell'intervento da parte delle autorità nazionali per sostenere la manutenzione e la ristrutturazione delle infrastrutture di rete idrica e per incentivare le imprese industriali ad una gestione efficiente dell’acqua.
Tesi di laurea Magistrale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/136373