The thesis work aims at the development of a numerical model that allows to evaluate qualitatively and quantitatively the complete state of deformation of any type of specimen, starting from some points’ spatial coordinates data, provided by a three-dimensional optical acquisition system, used during laboratory tests, whether they are dynamic shaking-table test or quasi-static test. The developed mathematical code will be established as a means to analytically predict the structural changes that occur after imposing stresses on specimens and will allow the definition of a global deformation trend. The information about points’ positions, resulting from the tests and carried out thanks to the 3D-acquisition system, represent the main input claimed by the code to proceed with the elaboration. Data are detected thanks to the use of passive detection elements, called markers, applied directly to the specimen subjected to the test, whose positions are acquired by coaxial infrared cameras during the entire duration of the test.

Il lavoro di tesi presentato mira allo sviluppo di un codice numerico che consenta di valutare qualitativamente e quantitativamente lo stato deformativo completo di un qualsiasi provino, a partire dai dati delle coordinate spaziali di punti su di esso, forniti da un sistema di acquisizione ottico tridimensionale adoperato durante prove in laboratorio, siano esse di tipo dinamico eseguite su tavola vibrante o di tipo pseudo-statico. Il modello matematico sviluppato andrà quindi a stabilirsi come mezzo per predire analiticamente i cambiamenti strutturali che avvengono in seguito alle sollecitazioni imposte e permetterà la definizione di un andamento globale del quadro deformativo del provino. Le informazioni, risultanti dalle prove svolte con il sistema di acquisizione sopracitato e relative alle posizioni dei punti istante per istante, rappresentano quindi l’input principale, necessario al codice per procedere all’elaborazione e al raggiungimento dell’obiettivo finale. Queste informazioni sono rilevate grazie all’utilizzo elementi di rilevazione passiva, detti marker, applicati direttamente sul provino.

Software per l'analisi dei campi deformativi di provini oggetto di test pseudo-statici e dinamici : sviluppo e applicazione a casi reali

PRANDO, MARTINA;VEGEZZI, ANNA
2017/2018

Abstract

The thesis work aims at the development of a numerical model that allows to evaluate qualitatively and quantitatively the complete state of deformation of any type of specimen, starting from some points’ spatial coordinates data, provided by a three-dimensional optical acquisition system, used during laboratory tests, whether they are dynamic shaking-table test or quasi-static test. The developed mathematical code will be established as a means to analytically predict the structural changes that occur after imposing stresses on specimens and will allow the definition of a global deformation trend. The information about points’ positions, resulting from the tests and carried out thanks to the 3D-acquisition system, represent the main input claimed by the code to proceed with the elaboration. Data are detected thanks to the use of passive detection elements, called markers, applied directly to the specimen subjected to the test, whose positions are acquired by coaxial infrared cameras during the entire duration of the test.
PELOSO, SIMONE
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
19-apr-2018
2017/2018
Il lavoro di tesi presentato mira allo sviluppo di un codice numerico che consenta di valutare qualitativamente e quantitativamente lo stato deformativo completo di un qualsiasi provino, a partire dai dati delle coordinate spaziali di punti su di esso, forniti da un sistema di acquisizione ottico tridimensionale adoperato durante prove in laboratorio, siano esse di tipo dinamico eseguite su tavola vibrante o di tipo pseudo-statico. Il modello matematico sviluppato andrà quindi a stabilirsi come mezzo per predire analiticamente i cambiamenti strutturali che avvengono in seguito alle sollecitazioni imposte e permetterà la definizione di un andamento globale del quadro deformativo del provino. Le informazioni, risultanti dalle prove svolte con il sistema di acquisizione sopracitato e relative alle posizioni dei punti istante per istante, rappresentano quindi l’input principale, necessario al codice per procedere all’elaborazione e al raggiungimento dell’obiettivo finale. Queste informazioni sono rilevate grazie all’utilizzo elementi di rilevazione passiva, detti marker, applicati direttamente sul provino.
Tesi di laurea Magistrale
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