Autore/i PAGLIARINI, MATTEO
Relatore BUTTICE', VINCENZO
Correlatore/i TENCA, FRANCESCA
Scuola / Dip. ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Data 20-dic-2018
Anno accademico 2017/2018
Titolo della tesi Do BA investments boost VC financing in European start-ups ? On the complementary or substitute roles of BAs and VCs in Europe
Abstract in italiano La relazione che sussiste tra Business Angels e Venture Capitalists è al centro di discussioni da parte dei ricercatori sin dalla prima identificazione dell’importanza del mercato dei BA effettuata da Wetzel nel 1981. Ai Business Angels è stato attribuito il ruolo di colmare l’equity gap che esiste nei primi stadi dello sviluppo della start-up mentre gli investimenti da parte dei Venture Capitalists servono a finanziare stadi successivi. In questa direzione i ricercatori hanno condotto studi qualitativi per investigare meglio il rapporto tra BAs e VCs trovando indizi sul ruolo dei Business Angels come facilitatori per ottenere futuri investimenti da parte dei Venture Capitalists. D’altro canto un recente studio quantitativo effettuato da Hellmann nel 2017 su un database di start-ups Canadesi ha dimostrato che la presenza di un investimento da parte di un Business Angel diminuisce del 30% la probabilità di ricevere successivi investimenti da parte di Venture Capitalists. Lo scopo di questa tesi è di portare luce sul rapporto tra Business Angels e Venture Capitalists spostando l’attenzione sul mercato Europeo. In particolare questa tesi indaga come un precedente investimento da parte di Business Angels influisca sulla probabilità di ricevere successivi investimenti da parte di Venture Capitalists; un aumento nella probabilità confermerebbe la teoria che vede i Business Angels e i Venture Capitalists come investitori complementari che finanziano le stesse start-up ma a stadi diversi; d’altra parte se la probabilità dovesse diminuire vorrebbe dire che i due investitori si comportano come sostituti che finanziano le compagnie in parallelo. I risultati del modello ottenuti su un vasto campione di start-up europee dimostrano che in Europa la presenza di un Business Angel diminuisce del 5% la probabilità di ricevere successivi investimenti da parte di Venture Capitalists, supportando l’ipotesi che vede Business Angels e Venture Capitalists come sostituti, anche se i risultati sono meno drastici rispetto a quelli trovati da Hellmann. Suddividendo i Venture Capitalists nei loro sotto tipi si può notare come gli Independent Venture Capitalists siano quelli più negativamente correlati alla presenza di Business Angels, mentre Corporate and Governmental Venture Capitalists mantengono migliori rapporti coi Business Angels.
Abstract in inglese The relationship between Business Angels and Venture Capitalists has been at the centre of discussion by researchers since the first identification of the importance of the Business Angel market by Wetzel in 1981. Business Angels have been attributed the role of filling start-ups’ equity gap in the first stages of their development, while follow-up investments by Venture Capitalists are expected to fuel ventures’ growth in later stages. In this direction, scholars, so far, have conducted qualitative research to understand the relationship between Business Angels and Venture Capitalists finding evidence on the role of Business Angels as facilitator of follow-up investments by Venture Capitalists. However, a recent quantitative study performed by Hellmann in 2017 on a database of Canadian start-ups has shown that the presence of a Business Angel investment decrease by 30% the probability of receiving a follow-up investment by Venture Capitalists. Tapping into this hot topic, the aim of this work is to bring light into the relationship between Business Angels and Venture Capitalists with a specific focus on the European market. In particular the thesis investigates how a previous investment made by Business Angels affects the probability of receiving follow-up investments by Venture Capitalists; an increase in the probability will confirm the theoretical perspective that states that Business Angels and Venture Capitalists are complementary investors that finance the same start-ups at different stages; on the other hand if the probability decreases it means that the two investors are substitutes that work on parallel streams of financing. Results on a large sample of European start-ups show that in Europe the presence of a Business Angel investor decreases by 5% the probability of receiving follow-up investments by Venture Capitalists supporting the view that these two types of investors are substitutes also in the Europe market, even though at a lesser extent compared to Hellmann’s results. A breakdown of Venture Capital investors subtypes according to their governance structure shows that Independent Venture Capitalists are the ones less willing to invest in the presence of a Business Angel in the target company ownership structure, while Corporate and Governmental Venture Capitalists hold better relationship with Business Angels and are prepared to collaborate with them.
Tipo di documento Tesi di laurea Magistrale
Appare nelle tipologie: Tesi di laurea Magistrale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10589/144545