La collaborazione e l’integrazione B2B sono tematiche su cui oggi le imprese stanno sempre più spesso concentrando i loro sforzi e la loro attenzione. Negli ultimi anni, infatti, una combinazione di fattori economici, tecnologici e di mercato ha spinto le imprese a rivedere la propria strategia di Supply Chain e ad abbandonare il modello tradizionale, focalizzato sulla singola impresa ed orientato all’ottimizzazione di flussi e processi interni all’organizzazione. Il focus si è così spostato, dalla ricerca di efficienza interna, alla gestione dei processi in modo sincronizzato con gli altri membri della Supply Chain e in ottica customer-driven. Un opportuno livello di integrazione e collaborazione non può prescindere dall’adozione di adeguate tecnologie a supporto. Nasce in questo modo il concetto di eSupply Chain Collaboration con il quale si fa riferimento all’adozione di tecnologie informatiche che, facilitando gli scambi informativi, consentono a ciascuna impresa di acquisire visibilità lungo l’intera Supply Chain tramite la quale è possibile gestire in modo collaborativo processi “estesi” oltre i confini della singola organizzazione. L’obiettivo di questo lavoro di tesi è quello di sviluppare un modello per la classificazione dei progetti di eSupply Chain Collaboration che permetta, attraverso opportune combinazioni delle sue dimensioni di analizzare questo fenomeno in modo approfondito e comprendere il suo reale stato di sviluppo e diffusione nei principali settori industriali. La metodologia seguita ha previsto i seguenti passi: - un’approfondita analisi della letteratura che ha permesso di raccogliere i principali contributi sul tema e di identificare l’ambito su cui concentrare l’analisi; - lo svolgimento di 22 casi di studio cross-settoriali relativi ad imprese o a progetti di filiera, - lo sviluppo del Modello e la descrizione puntuale delle sue dimensioni, - la validazione del Modello svolta mettendo in evidenza come, tramite le sue dimensioni, è possibile rispondere ad una serie di domande di Ricerca il cui scopo è quello di analizzare i trend evolutivi e l’impatto strategico dell’eSupply Chain Collaboration. Lo sviluppo e la validazione del modello sono state supportate da un continuo confronto con il gruppo di lavoro dell’”Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione”, composto da professionisti esperti sul tema. Ciò ha permesso di affinare il modello sviluppato, rendendo l’analisi svolta più concreta e aderente alla realtà.
Sviluppo di un modello per la classificazione e l'analisi dei progetti di esupply chain collaboration
ZONI, MARTINA
2009/2010
Abstract
La collaborazione e l’integrazione B2B sono tematiche su cui oggi le imprese stanno sempre più spesso concentrando i loro sforzi e la loro attenzione. Negli ultimi anni, infatti, una combinazione di fattori economici, tecnologici e di mercato ha spinto le imprese a rivedere la propria strategia di Supply Chain e ad abbandonare il modello tradizionale, focalizzato sulla singola impresa ed orientato all’ottimizzazione di flussi e processi interni all’organizzazione. Il focus si è così spostato, dalla ricerca di efficienza interna, alla gestione dei processi in modo sincronizzato con gli altri membri della Supply Chain e in ottica customer-driven. Un opportuno livello di integrazione e collaborazione non può prescindere dall’adozione di adeguate tecnologie a supporto. Nasce in questo modo il concetto di eSupply Chain Collaboration con il quale si fa riferimento all’adozione di tecnologie informatiche che, facilitando gli scambi informativi, consentono a ciascuna impresa di acquisire visibilità lungo l’intera Supply Chain tramite la quale è possibile gestire in modo collaborativo processi “estesi” oltre i confini della singola organizzazione. L’obiettivo di questo lavoro di tesi è quello di sviluppare un modello per la classificazione dei progetti di eSupply Chain Collaboration che permetta, attraverso opportune combinazioni delle sue dimensioni di analizzare questo fenomeno in modo approfondito e comprendere il suo reale stato di sviluppo e diffusione nei principali settori industriali. La metodologia seguita ha previsto i seguenti passi: - un’approfondita analisi della letteratura che ha permesso di raccogliere i principali contributi sul tema e di identificare l’ambito su cui concentrare l’analisi; - lo svolgimento di 22 casi di studio cross-settoriali relativi ad imprese o a progetti di filiera, - lo sviluppo del Modello e la descrizione puntuale delle sue dimensioni, - la validazione del Modello svolta mettendo in evidenza come, tramite le sue dimensioni, è possibile rispondere ad una serie di domande di Ricerca il cui scopo è quello di analizzare i trend evolutivi e l’impatto strategico dell’eSupply Chain Collaboration. Lo sviluppo e la validazione del modello sono state supportate da un continuo confronto con il gruppo di lavoro dell’”Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione”, composto da professionisti esperti sul tema. Ciò ha permesso di affinare il modello sviluppato, rendendo l’analisi svolta più concreta e aderente alla realtà.| File | Dimensione | Formato | |
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