This dissertation work aims to introduce a new model for the resilience evaluation of railway infrastructures subjected to a critical event, through the implementation of an innovative Decision Support System - DSS, which allows critical features of an infrastructure to be identified.This model is designed to enhance an emergency bus-bridging. The tool is underpinned by a quantitative model, which provides the estimation of a rail station, where resilience stands for the ability of the system itself to cope with a relevant event using all available resources to restore its circulation that was interrupted, ensuring the support and assistance needed by a bus - bridging. The structure of the computational model is based on a comparative approach: the non-dimensional value of IR does not have a decisive significance in absolute terms. It must be appropriately compared to identify the best railway station where a train can stop and where a bus - bridging can be implemented. Model implementation follows a flexible and modular logic that offers the chance to customize and modify input parameters according to the analyst’s specific needs. To verify the validity of this instrument and to consolidate the reliability of the results, the model was tested on the Regional Line RE5, Porto Ceresio - Milano Porta Garibaldi.
Nel presente lavoro di ricerca si propone un modello per il calcolo della resilienza delle stazioni di una linea ferroviaria in condizioni di emergenza con il fine di stabilire la migliore stazione a partire dalla quale istituire un servizio sostitutivo. Può accadere, infatti, che una tratta ferroviaria risulti interrotta a causa di un’anormalità rilevante, con il conseguente blocco della circolazione lungo la linea. L’obiettivo consiste nell’implementare uno strumento innovativo di Supporto alle Decisioni utile per conoscere le stazioni appartenenti a una linea ferroviaria al fine di identificare interventi di carattere gestionale e/o infrastrutturale finalizzati al miglioramento della resilienza stessa valutata rispetto al tempo di intervento dei mezzi sostitutivi, all’effettiva possibilità di stazionamento sia del treno lungo i binari che dei veicoli sostitutivi nel piazzale di interscambio. La struttura del modello si basa su un approccio comparativo: il valore dell’IR deve essere opportunamente confrontato tra le diverse stazioni; in tal modo è possibile individuare le stazioni meno resilienti e di conseguenza i possibili interventi migliorativi. Il metodo analizza le caratteristiche contestuali in cui si trova la linea identificando in primo luogo quei parametri che concorrono all’implementazione dell’Indice di Resilienza per ogni stazione ferroviaria. Il passo successivo consiste nell’aggregazione dei parametri in Indicatori i quali attraverso l’impiego di pesi di importanza relativa concorrono alla determinazione dell’Indice. Lo strumento è stato implementato con una logica flessibile e modulare, attraverso parametri definibili di volta in volta da chi lo utilizza, così da adattarsi sia alla realtà territoriale in cui viene applicato sia alle caratteristiche dei diversi scenari all'interno della stessa rete. Lo scenario perturbativo utilizzato come riferimento per valutare la validità e la consistenza del modello, riguardano la linea ferroviaria RE5 Porto Ceresio – Milano Porta Garibaldi: l’applicazione ha dimostrato una buona corrispondenza tra il modello proposto e il livello di resilienza atteso.
Interruzioni non programmate dei servizi ferroviari : modello quantitativo per l'istituzione dei servizi sostitutivi
BOZZA, IRENE
2018/2019
Abstract
This dissertation work aims to introduce a new model for the resilience evaluation of railway infrastructures subjected to a critical event, through the implementation of an innovative Decision Support System - DSS, which allows critical features of an infrastructure to be identified.This model is designed to enhance an emergency bus-bridging. The tool is underpinned by a quantitative model, which provides the estimation of a rail station, where resilience stands for the ability of the system itself to cope with a relevant event using all available resources to restore its circulation that was interrupted, ensuring the support and assistance needed by a bus - bridging. The structure of the computational model is based on a comparative approach: the non-dimensional value of IR does not have a decisive significance in absolute terms. It must be appropriately compared to identify the best railway station where a train can stop and where a bus - bridging can be implemented. Model implementation follows a flexible and modular logic that offers the chance to customize and modify input parameters according to the analyst’s specific needs. To verify the validity of this instrument and to consolidate the reliability of the results, the model was tested on the Regional Line RE5, Porto Ceresio - Milano Porta Garibaldi.| File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: Interruzioni non programmate dei servizi ferroviari: Modello quantitativo per l’istituzione dei servizi sostitutivi
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