The following work is about construction area. Designing turns out to be a critical and crucial activity to achieve the expected results. This complexity comes out of the variety of specialists involved in the process who often work with limited synergy. Moreover, often they deal misaligned information and the issues are identified only in the advanced phases. In this dissertation, we will focus on the necessary cooperation in the preliminary planning steps. The objective is to deal with all aspects of the project and identify any necessary changes to be done, that will appear to be less expensive and more profitable, if carried out at this time. Otherwise, interventions used in the last phases of work can lead significant cost increases against of possible ineffective variations. A focus will be placed on plant and energy design, areas usually not sufficiently detailed during the preliminary study. The aim is to define an operational methodology that guarantees the integration of these two disciplines with the architectural and structural ones, to reduce the risk of substantial changes in the following steps. The proposed approach involves a first phase of plant design in which we proceed to preliminary definition of the necessary technical spaces which are transferred to the architect who will proceed with the realization of the BIM architectural model. The coordinated model will therefore be transmitted to the energy designer who will verify the conformity of the building-plant system to applicable laws and customer expectations. This methodology allow the architect and the energy designer to work in synergy on a single BIM model. Expected advantages are the reduction of planning time due to a better exchange of information and the possibility of evaluating each modification in energy terms, to achieve the best set-up in relation to the project objectives and boundary condition.

Nell’ambito del processo edilizio, l’attività di progettazione risulta essere un’attività critica e cruciale rispetto al raggiungimento del risultato atteso. Questa complessità nasce dalla molteplicità di figure coinvolte le quali spesso lavorano con limitata sinergia ed elaborano informazioni molte volte disallineate che comportano problemi spesso individuati solo nelle fasi avanzate di progettazione. Nel presente elaborato di tesi ci si concentrerà sulla necessità di integrazione coordinata tra le discipline progettuali in fase di progettazione preliminare, fase cruciale avente la finalità di affrontare tutti gli aspetti del progetto ed individuare eventuali modifiche necessarie che, se effettuate in questo momento, risultano essere meno onerose e più proficue rispetto a interventi adoperati nelle ultime fasi di lavoro che possono comportare aumenti di costi rilevanti a fonte di possibili variazioni di scarsa efficacia. Si effettuerà un focus sulla progettazione impiantistica ed energetica, ambiti spesso non sufficientemente approfonditi durante la progettazione preliminare con l’obbiettivo di definire una metodologia operativa che garantisca l’integrazione di queste due discipline con quella architettonica e strutturale in modo da ridurre il rischio di modifiche sostanziali nelle fasi successive. L’approccio proposto prevede una prima fase di progettazione impiantistica in cui si procede alla definizione preliminare degli spazi tecnici necessari. Tali informazioni vengono trasferite all’architetto che procederà alla realizzazione del modello architettonico BIM. Il modello coordinato sarà quindi trasmesso al progettista energetico che verificherà la conformità del sistema edificio-impianto alle leggi vigenti e alle aspettative del Cliente. Questa metodologia permetterà all’architetto e al progettista energetico di lavorare in sinergia su un unico modello BIM. I vantaggi attesi sono: la riduzione dei tempi di progettazione dovuta a una maggiore facilità di scambio informativo tra le discipline e la possibilità di valutare ogni modifica in termini energetici al fine di raggiungere il miglior assetto possibile in rapporto agli obbiettivi del progetto e alle condizioni al contorno.

Progettazione preliminare impiantistica ed energetica in ambiente BIM. Approccio metodologico e applicazione ad un caso studio

PIRELLI, ELISA
2018/2019

Abstract

The following work is about construction area. Designing turns out to be a critical and crucial activity to achieve the expected results. This complexity comes out of the variety of specialists involved in the process who often work with limited synergy. Moreover, often they deal misaligned information and the issues are identified only in the advanced phases. In this dissertation, we will focus on the necessary cooperation in the preliminary planning steps. The objective is to deal with all aspects of the project and identify any necessary changes to be done, that will appear to be less expensive and more profitable, if carried out at this time. Otherwise, interventions used in the last phases of work can lead significant cost increases against of possible ineffective variations. A focus will be placed on plant and energy design, areas usually not sufficiently detailed during the preliminary study. The aim is to define an operational methodology that guarantees the integration of these two disciplines with the architectural and structural ones, to reduce the risk of substantial changes in the following steps. The proposed approach involves a first phase of plant design in which we proceed to preliminary definition of the necessary technical spaces which are transferred to the architect who will proceed with the realization of the BIM architectural model. The coordinated model will therefore be transmitted to the energy designer who will verify the conformity of the building-plant system to applicable laws and customer expectations. This methodology allow the architect and the energy designer to work in synergy on a single BIM model. Expected advantages are the reduction of planning time due to a better exchange of information and the possibility of evaluating each modification in energy terms, to achieve the best set-up in relation to the project objectives and boundary condition.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
18-dic-2019
2018/2019
Nell’ambito del processo edilizio, l’attività di progettazione risulta essere un’attività critica e cruciale rispetto al raggiungimento del risultato atteso. Questa complessità nasce dalla molteplicità di figure coinvolte le quali spesso lavorano con limitata sinergia ed elaborano informazioni molte volte disallineate che comportano problemi spesso individuati solo nelle fasi avanzate di progettazione. Nel presente elaborato di tesi ci si concentrerà sulla necessità di integrazione coordinata tra le discipline progettuali in fase di progettazione preliminare, fase cruciale avente la finalità di affrontare tutti gli aspetti del progetto ed individuare eventuali modifiche necessarie che, se effettuate in questo momento, risultano essere meno onerose e più proficue rispetto a interventi adoperati nelle ultime fasi di lavoro che possono comportare aumenti di costi rilevanti a fonte di possibili variazioni di scarsa efficacia. Si effettuerà un focus sulla progettazione impiantistica ed energetica, ambiti spesso non sufficientemente approfonditi durante la progettazione preliminare con l’obbiettivo di definire una metodologia operativa che garantisca l’integrazione di queste due discipline con quella architettonica e strutturale in modo da ridurre il rischio di modifiche sostanziali nelle fasi successive. L’approccio proposto prevede una prima fase di progettazione impiantistica in cui si procede alla definizione preliminare degli spazi tecnici necessari. Tali informazioni vengono trasferite all’architetto che procederà alla realizzazione del modello architettonico BIM. Il modello coordinato sarà quindi trasmesso al progettista energetico che verificherà la conformità del sistema edificio-impianto alle leggi vigenti e alle aspettative del Cliente. Questa metodologia permetterà all’architetto e al progettista energetico di lavorare in sinergia su un unico modello BIM. I vantaggi attesi sono: la riduzione dei tempi di progettazione dovuta a una maggiore facilità di scambio informativo tra le discipline e la possibilità di valutare ogni modifica in termini energetici al fine di raggiungere il miglior assetto possibile in rapporto agli obbiettivi del progetto e alle condizioni al contorno.
Tesi di laurea Magistrale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/150819