Social economical conditions of this time, the need of smart working spaces, the construction sector looking towards sustainability and the obsolescence which we can find in numerous buildings in Milan. They drive the study for a different approach in the transformation of the city which prefers the low sealing of urban soil and the reuse of existent buildings and materials. Urban stratification is no new thing, cities have always reconstructed on theirselves, and they change and modify their spaces and their image. The need of expansion have determined in years the saturation of central areas with historical buildings but not optimal anymore and the way of working has changed and now is inefficient and with high logistical costs. Milan is among the last metropolis to have started a new urban layout of offices, which saw the migration of multiple production groups in new buildings close to strategical interchange locations. Aspects like regeneration and reuse are combined with an overview of the residential and office market and the current need and a functional and mixed program is proposed. The residential building as a way of defining image and character of empty spaces, enriched with working spaces.

Le attuali condizioni socio economiche, la necessità di spazi flessibili dove svolgere il proprio lavoro, l’affermarsi di una cultura della sostenibilità nelle costruzioni e l’obsolescenza che caratterizza un alto numero di edifici milanesi, portano alla sperimentazione di un diverso approccio alla trasformazione delle città che predilige il basso consumo di suolo e il riutilizzo di strutture e materiali già esistenti. La stratificazione della città non è cosa nuova, da sempre le città si ricostruiscono su loro stesse, si modificano e cambiano i loro spazi, nonché la loro immagine. Le esigenze di espansione hanno determinato negli anni un fenomeno di saturazione degli spazi centrali in palazzi rappresentativi ma scomodi e a una organizzazione del lavoro che ha presto dato prova di inefficienza e di esplosione dei costi logistici. Milano si colloca tra le ultime città metropolitane ad aver dato via a un nuovo assetto urbanistico del mercato degli uffici, che ha visto lo spostamento di molti gruppi produttivi in edifici di nuova realizzazione vicini a reti di interscambio . Si ragiona su termini quali riqualificazione, rigenerazione, riuso mettendoli a sistema con l’andamento del mercato immobiliare e con le esigenze contemporanee e si propone un modello residenziale misto, con ambienti per il lavoro, per promuovere l'esigenza di mixité sociale e funzionale; poiché una città adempie alla sua vocazione alla comunicazione e all'inclusività quando è svincolata dai meccanismi di utilizzo del suolo e offre alloggi e servizi misti e intrattiene rapporti con il quartiere. L'edilizia residenziale svolge il compito di compositore della città, poiché modella gli spazi aperti, definisce immagini e incornicia e si relaziona con i vuoti.

Riuso adattivo come dispositivo di rigenerazione urbana

SCOTTI, GIULIA
2018/2019

Abstract

Social economical conditions of this time, the need of smart working spaces, the construction sector looking towards sustainability and the obsolescence which we can find in numerous buildings in Milan. They drive the study for a different approach in the transformation of the city which prefers the low sealing of urban soil and the reuse of existent buildings and materials. Urban stratification is no new thing, cities have always reconstructed on theirselves, and they change and modify their spaces and their image. The need of expansion have determined in years the saturation of central areas with historical buildings but not optimal anymore and the way of working has changed and now is inefficient and with high logistical costs. Milan is among the last metropolis to have started a new urban layout of offices, which saw the migration of multiple production groups in new buildings close to strategical interchange locations. Aspects like regeneration and reuse are combined with an overview of the residential and office market and the current need and a functional and mixed program is proposed. The residential building as a way of defining image and character of empty spaces, enriched with working spaces.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
29-apr-2020
2018/2019
Le attuali condizioni socio economiche, la necessità di spazi flessibili dove svolgere il proprio lavoro, l’affermarsi di una cultura della sostenibilità nelle costruzioni e l’obsolescenza che caratterizza un alto numero di edifici milanesi, portano alla sperimentazione di un diverso approccio alla trasformazione delle città che predilige il basso consumo di suolo e il riutilizzo di strutture e materiali già esistenti. La stratificazione della città non è cosa nuova, da sempre le città si ricostruiscono su loro stesse, si modificano e cambiano i loro spazi, nonché la loro immagine. Le esigenze di espansione hanno determinato negli anni un fenomeno di saturazione degli spazi centrali in palazzi rappresentativi ma scomodi e a una organizzazione del lavoro che ha presto dato prova di inefficienza e di esplosione dei costi logistici. Milano si colloca tra le ultime città metropolitane ad aver dato via a un nuovo assetto urbanistico del mercato degli uffici, che ha visto lo spostamento di molti gruppi produttivi in edifici di nuova realizzazione vicini a reti di interscambio . Si ragiona su termini quali riqualificazione, rigenerazione, riuso mettendoli a sistema con l’andamento del mercato immobiliare e con le esigenze contemporanee e si propone un modello residenziale misto, con ambienti per il lavoro, per promuovere l'esigenza di mixité sociale e funzionale; poiché una città adempie alla sua vocazione alla comunicazione e all'inclusività quando è svincolata dai meccanismi di utilizzo del suolo e offre alloggi e servizi misti e intrattiene rapporti con il quartiere. L'edilizia residenziale svolge il compito di compositore della città, poiché modella gli spazi aperti, definisce immagini e incornicia e si relaziona con i vuoti.
Tesi di laurea Magistrale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/165536