Non-steroidal anti-inflammatory drugs (NSAID) are widely employed for the treatment and prevention of a variety of diseases, such as rheumatoid arthritis, blood clots and plaques, myositis and kidney stones, and even generic painful and pyretic states (fevers), because they are able to reduce the secretion of inflammatory mediators (namely, prostaglandins) through a reversible interaction with Cyclooxygenase (COX) enzymes. However, they show several limitations in administration and efficacy due to low solubility and delivery control. For this reason, several matrices have been tested to support them in order to overcome these drawbacks. In this context, the aim of the thesis was to prepare and fully characterize potential hybrid materials based on Veegum-type clay hosting NSAIDs (more specifically, Ibuprofen, Naproxen and Ketoprofen molecules). Thermogravimetric data point out the successful interaction of the drug molecule. Moreover, studies carried out by Transmission FT IR spectroscopy and Diffuse Reflectance NIR spectroscopy allow an insight on the host-guest interaction at molecular level.

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono ampiamente impiegati per il trattamento e la prevenzione di una pluralità di patologie, quali l’artrite reumatoide, le trombosi e le placche, miositi e calcoli renali, ed anche stati dolorosi e piretici generici (febbre), perché sono in grado di ridurre la secrezione dei mediatori dell’infiammazione (ad esempio, le prostaglandine) attraverso una interazione reversibile con gli enzimi Cicloossigenasi (COX). Tuttavia, i FANS mostrano molte limitazioni in termini di somministrazione ed efficacia a causa della loro bassa solubilità e dello scarso controllo nella distribuzione sistemica. Per ovviare a tali inconvenienti, sono state sperimentate svariate matrici al fine di supportarli e veicolarli. In quest’ottica, lo scopo di tale tesi è stato quello di preparare e caratterizzare pienamente potenziali materiali nanoibridi basati su un’argilla del tipo Veegum, recante FANS (più nel dettaglio, con Ibuprofene, Naproxene e Ketoprofene). Le analisi termogravimetriche indicano l’avvenuta interazione del farmaco. Inoltre, le indagini condotte con la Spettroscopia a Trasmissione FT-IR ed a Riflettanza Diffusa NIR consentono di comprendere come avviene, a livello molecolare, l’interazione tra carrier e farmaco.

Clay-based nanohybrids for acidic drugs controlled release

CARUSO, GIANLUCA
2020/2021

Abstract

Non-steroidal anti-inflammatory drugs (NSAID) are widely employed for the treatment and prevention of a variety of diseases, such as rheumatoid arthritis, blood clots and plaques, myositis and kidney stones, and even generic painful and pyretic states (fevers), because they are able to reduce the secretion of inflammatory mediators (namely, prostaglandins) through a reversible interaction with Cyclooxygenase (COX) enzymes. However, they show several limitations in administration and efficacy due to low solubility and delivery control. For this reason, several matrices have been tested to support them in order to overcome these drawbacks. In this context, the aim of the thesis was to prepare and fully characterize potential hybrid materials based on Veegum-type clay hosting NSAIDs (more specifically, Ibuprofen, Naproxen and Ketoprofen molecules). Thermogravimetric data point out the successful interaction of the drug molecule. Moreover, studies carried out by Transmission FT IR spectroscopy and Diffuse Reflectance NIR spectroscopy allow an insight on the host-guest interaction at molecular level.
FINOCCHIO, ELISABETTA
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
28-apr-2021
2020/2021
I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono ampiamente impiegati per il trattamento e la prevenzione di una pluralità di patologie, quali l’artrite reumatoide, le trombosi e le placche, miositi e calcoli renali, ed anche stati dolorosi e piretici generici (febbre), perché sono in grado di ridurre la secrezione dei mediatori dell’infiammazione (ad esempio, le prostaglandine) attraverso una interazione reversibile con gli enzimi Cicloossigenasi (COX). Tuttavia, i FANS mostrano molte limitazioni in termini di somministrazione ed efficacia a causa della loro bassa solubilità e dello scarso controllo nella distribuzione sistemica. Per ovviare a tali inconvenienti, sono state sperimentate svariate matrici al fine di supportarli e veicolarli. In quest’ottica, lo scopo di tale tesi è stato quello di preparare e caratterizzare pienamente potenziali materiali nanoibridi basati su un’argilla del tipo Veegum, recante FANS (più nel dettaglio, con Ibuprofene, Naproxene e Ketoprofene). Le analisi termogravimetriche indicano l’avvenuta interazione del farmaco. Inoltre, le indagini condotte con la Spettroscopia a Trasmissione FT-IR ed a Riflettanza Diffusa NIR consentono di comprendere come avviene, a livello molecolare, l’interazione tra carrier e farmaco.
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