Lo studio svolto riguarda un sistema di triangolazione composto da una sorgente luminosa (laser), un sistema di lenti e un sensore CMOS. Si è cercato di ottimizzare questo sistema per il caso specifico di scansione di pneumatici, tenendo conto di costi, risoluzione, range di misura e ingombro del sistema. Il triangolatore invia un fascio laser sull’obiettivo, in questo caso uno pneumatico, e la luce diffusa viene convogliata da una lente su un sensore lineare CMOS. I dati raccolti dal sensore vengono elaborati da una demonstration-board specifica per questo sensore e inviati poi ad un PC. Tramite un apposito programma i dati vengono salvati in un file excel e successivamente vengono inseriti in un programma creato in codice LabVIEW che grafica il risultato e riporta la distanza a cui è situato l’obiettivo. Il sistema viene caratterizzato attraverso un certo numero di misure a diverse distanze: dai dati ricavati si ottiene, tramite regressione parabolica, una curva che approssimi i dati reali. Si verifica quindi la bontà della curva confrontandola con i dati reali e da qui si può stimare la risoluzione del sistema.
Progetto di un misuratore ottico di distanza per pneumatici
TAGLIABUE, DANIELE
2010/2011
Abstract
Lo studio svolto riguarda un sistema di triangolazione composto da una sorgente luminosa (laser), un sistema di lenti e un sensore CMOS. Si è cercato di ottimizzare questo sistema per il caso specifico di scansione di pneumatici, tenendo conto di costi, risoluzione, range di misura e ingombro del sistema. Il triangolatore invia un fascio laser sull’obiettivo, in questo caso uno pneumatico, e la luce diffusa viene convogliata da una lente su un sensore lineare CMOS. I dati raccolti dal sensore vengono elaborati da una demonstration-board specifica per questo sensore e inviati poi ad un PC. Tramite un apposito programma i dati vengono salvati in un file excel e successivamente vengono inseriti in un programma creato in codice LabVIEW che grafica il risultato e riporta la distanza a cui è situato l’obiettivo. Il sistema viene caratterizzato attraverso un certo numero di misure a diverse distanze: dai dati ricavati si ottiene, tramite regressione parabolica, una curva che approssimi i dati reali. Si verifica quindi la bontà della curva confrontandola con i dati reali e da qui si può stimare la risoluzione del sistema.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/10589/17523