In the design of a tower technical aspects come together with composition and structures, which is challenging, especially because one intuition summarizes all the scales of Architecture. Moreover, this same building must be coherent with the context: the project sits in the Biblioteca degli Alberi park, one of the most important green areas of Porta Nuova neighborhood and an essential component of the Garibaldi-Gioia district, an upcoming landmark for the Milan. COIMA’s competition demands to enhance this landscape, in accordance with the guidelines of the Municipality for a more sustainable city development, which foresees an increasing attention to light mobility and green spaces. Moreover the brief asks to rethink the existing Pirelli 39 tower as a new mixed-use complex, matching the high quality of the high-rises of the growing Porta Nuova Gioia district. The Stairway concept starts exactly with this unique plot: the tower could be thought as an enhancer of the park, not interrupting its potential developments along one of the major city’s axes. Grafting an high-rise into a green space is not an easy task and it requires shifting, rotations and displacement of portions, which affect structures, envelops and MEP devices. The design becomes then an exercise of balancing and proportionating all the elements, since every section can redefine the whole project. Interior spaces are carved in the structures: the quality of the atmospheres is given by transparency letting in light and cityscapes. The perception of the high-rises is as important in the inside as it is from the outside. By dragging the opaque core outside, the building was enriched with exclusive views of the architecture itself, opening overlooks of an original panorama. The skyscraper works as a compound of flexibility and site awareness, which are thought as a strategy and not only as a requirement: it is not possible to discern composition from technology, structures and services, and especially from its “living” context. The Stairway rises indeed from Biblioteca degli Alberi up to the skyline of Milan in an indissoluble spiral.

Nel disegno di una torre gli aspetti tecnici sono strettamente correlati con la parte compositiva e con le strutture, condizione impegnativa, specialmente perché in un’intuizione si risolvono tutte le scale dell’Architettura. Inoltre questo stesso edifico deve essere coerente con il suo contesto: il progetto è localizzato nella Biblioteca degli Alberi, una delle più importanti aree verdi di Porta Nuova e un componente essenziale del distretto Garibaldi-Gioia, un fondamentale landmark per la città di Milano. La competizione di COIMA richiede di rilanciare questo paesaggio, in accordo con le linee guida del comune verso uno sviluppo più sostenibile della città, che prevedere una crescente attenzione alla mobilità dolce e agli spazi verdi. Al centro del bando vi è la richiesta di un nuovo volto per la torre Pirelli 39, con un design caratterizzato dal mix funzionale all’interno e rispondente all’alta qualità degli edifici alti costruiti e in costruzione nell’area di Porta Nuova Gioia. Il concept di The Stairway parte esattamente da questo unico contesto: la torre potrebbe essere pensata come un acceleratore del parco, non come un’interruzione dei suoi potenziali sviluppi lungo uno dei principali assi della città. Disegnare un edificio alto in uno spazio verde non è un’operazione semplice e richiede slittamenti, rotazioni e spostamenti di porzioni, che comporta effetti su strutture, facciate e impianti: il disegno diventa quindi un esercizio di proporzioni ed equilibri tra tutti gli elementi, visto che ogni sezione può ridefinire l’intero progetto. Gli spazi interni sono definiti dalle strutture: la qualità delle atmosfere è data dalla trasparenza che lascia passare luce e affacci sulla città. La percezione delle torri è infatti tanto importante dall’interno quanto dall’esterno. Spostare il core strutturale all’esterno, l’edifico si è arricchito di viste esclusive dell’architettura, aprendo affacci su un originale panorama. Il grattacielo lavora come un composto di flessibilità e conoscenza del sito, che sono considerate parti della strategia e non solo come richieste: non è possibile discernere la composizione dalla tecnologia, dalle strutture e specialmente dal suo vivo intorno. The Stairway sorge invece dalla Biblioteca degli Alberi fino allo skyline di Milano in un’indissolubile spirale.

The stairway. From biblioteca degli alberi to Milan skyline : a proposal for P39 competition

Guidotti, Benedetta Maria;CATALDO, CHIARA
2019/2020

Abstract

In the design of a tower technical aspects come together with composition and structures, which is challenging, especially because one intuition summarizes all the scales of Architecture. Moreover, this same building must be coherent with the context: the project sits in the Biblioteca degli Alberi park, one of the most important green areas of Porta Nuova neighborhood and an essential component of the Garibaldi-Gioia district, an upcoming landmark for the Milan. COIMA’s competition demands to enhance this landscape, in accordance with the guidelines of the Municipality for a more sustainable city development, which foresees an increasing attention to light mobility and green spaces. Moreover the brief asks to rethink the existing Pirelli 39 tower as a new mixed-use complex, matching the high quality of the high-rises of the growing Porta Nuova Gioia district. The Stairway concept starts exactly with this unique plot: the tower could be thought as an enhancer of the park, not interrupting its potential developments along one of the major city’s axes. Grafting an high-rise into a green space is not an easy task and it requires shifting, rotations and displacement of portions, which affect structures, envelops and MEP devices. The design becomes then an exercise of balancing and proportionating all the elements, since every section can redefine the whole project. Interior spaces are carved in the structures: the quality of the atmospheres is given by transparency letting in light and cityscapes. The perception of the high-rises is as important in the inside as it is from the outside. By dragging the opaque core outside, the building was enriched with exclusive views of the architecture itself, opening overlooks of an original panorama. The skyscraper works as a compound of flexibility and site awareness, which are thought as a strategy and not only as a requirement: it is not possible to discern composition from technology, structures and services, and especially from its “living” context. The Stairway rises indeed from Biblioteca degli Alberi up to the skyline of Milan in an indissoluble spiral.
BATTISTI, FRANCESCA
ANJELIU, GRIGOR
DOTELLI, GIOVANNI
ROMANO, FRANCESCO
TAGLIABUE, LAVINIA
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
15-dic-2020
2019/2020
Nel disegno di una torre gli aspetti tecnici sono strettamente correlati con la parte compositiva e con le strutture, condizione impegnativa, specialmente perché in un’intuizione si risolvono tutte le scale dell’Architettura. Inoltre questo stesso edifico deve essere coerente con il suo contesto: il progetto è localizzato nella Biblioteca degli Alberi, una delle più importanti aree verdi di Porta Nuova e un componente essenziale del distretto Garibaldi-Gioia, un fondamentale landmark per la città di Milano. La competizione di COIMA richiede di rilanciare questo paesaggio, in accordo con le linee guida del comune verso uno sviluppo più sostenibile della città, che prevedere una crescente attenzione alla mobilità dolce e agli spazi verdi. Al centro del bando vi è la richiesta di un nuovo volto per la torre Pirelli 39, con un design caratterizzato dal mix funzionale all’interno e rispondente all’alta qualità degli edifici alti costruiti e in costruzione nell’area di Porta Nuova Gioia. Il concept di The Stairway parte esattamente da questo unico contesto: la torre potrebbe essere pensata come un acceleratore del parco, non come un’interruzione dei suoi potenziali sviluppi lungo uno dei principali assi della città. Disegnare un edificio alto in uno spazio verde non è un’operazione semplice e richiede slittamenti, rotazioni e spostamenti di porzioni, che comporta effetti su strutture, facciate e impianti: il disegno diventa quindi un esercizio di proporzioni ed equilibri tra tutti gli elementi, visto che ogni sezione può ridefinire l’intero progetto. Gli spazi interni sono definiti dalle strutture: la qualità delle atmosfere è data dalla trasparenza che lascia passare luce e affacci sulla città. La percezione delle torri è infatti tanto importante dall’interno quanto dall’esterno. Spostare il core strutturale all’esterno, l’edifico si è arricchito di viste esclusive dell’architettura, aprendo affacci su un originale panorama. Il grattacielo lavora come un composto di flessibilità e conoscenza del sito, che sono considerate parti della strategia e non solo come richieste: non è possibile discernere la composizione dalla tecnologia, dalle strutture e specialmente dal suo vivo intorno. The Stairway sorge invece dalla Biblioteca degli Alberi fino allo skyline di Milano in un’indissolubile spirale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/175306