Autore/i Boylu, Gizem Begum
Relatore POSTIGLIONE, GENNARO
Correlatore/i BRUNETTI, GIAN LUCA
Scuola / Dip. ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Data 9-giu-2021
Anno accademico 2019/2020
Titolo della tesi Artists-in residence. A threshold between what is there and what has passed
Abstract in italiano Pietre lavorate, motivi che si scontrano, piastrelle rovinate, pezzi di legno consumati, finestre antiquate e persiane ecc. Le tracce parlano dell’importanza e della ricchezza del concetto di memoria; essere aperti a varie possibilità, potenzialità e poetiche per spostarsi tra passato, presente e futuro. L’esistente è il prodotto di un’azione complessa, come un corpo in via di sviluppo, come un organismo in metamorfosi nel tempo (Marone, 2004). Da questa dimensione profonda del tempo alla dimensione spaziale, la scoperta dello stato rovinoso delle linee e dei concetti esistenti rende l’architettura progressista e partecipe, con il suo carattere incompiuto, verso il suo significato futuro, alla nuova realtà e al tema del restauro architettonico. Come anche l’autore Italo Calvino raffigura l’evidente invecchiamento dei materiali, i graffi, la decolorazione della materia. Alcuni di loro scompaiono nel tempo, mentre il resto crea il carattere ruvido dell’edificio. Alla ricerca di una residenza d’artista a Menet in, un piccolo villaggio dove è nata Euroculture, l’ex edificio La Poste viene fondato lì dove è rimasta la poetica. L’architettura è uno degli splendidi esempi di un riflesso dell’artigianato locale della pietra del XVIII secolo, che è una delle caratteristiche più importanti della sua regione. La poesia è rimasta abbandonata dopo la partenza della Posta francese. Aveva passato tanti anni ad aspettare in silenzio ... come ad aspettare che anni dopo un nuovo respiro gli avrebbe ridato vita. Un nuovo respiro che l’avrebbe fatto comprendere, preservare e trasformare in una nuova vita. Il racconto della tesi sogna di essere una voce a quella poesia con il suo nuovo programma architettonico. Un programma che accoglie artisti da tutto il mondo con numerose attività culturali durante l’anno, oltre a progetti sociali e residenze artistiche nel palcoscenico delle tracce storiche di La Poste, e l’atmosfera profonda della sua scenografia architettonica.
Abstract in inglese Crafted stones, clashing patterns, wrecked tiles, worn wood pieces, antiquated windows, and shutters et cetera. Traces talk about the importance and the wealth of the concept of memory; to be open to various possibilities, potentialities, and poetics to move between past, present, and future. The existing is the product of complex action, like a developing body, like an organism in metamorphosis through time (Marone, 2004). From this deep dimension of time into the spatial dimension, discovering the ruinous state of the existing lines and concepts makes the architecture forward and participant, with its unfinished character to its future meaning, the new reality, and the theme of architectural restoration. As also, the author Italo Calvino depicts the obvious ageing of materials, the scratches, the decoloring of the matter. Some of them disappear over time, while the rest create the textured character of the building. In seek of an artist’s residency in Menet in, a small village where Euroculture was born, the former La Poste building is founded where the poeticism has remained. The architecture is one of the splendid examples of a reflection of the local stone craftsmanship from the 18th century, which is one of the most important features of its region. The poetry has remained abandoned after the French Post left. It had spent so many years waiting in silence… like waiting that years later a new breath would give its life again. A new breath that would make it understand, preserve, and transform into a new life. The thesis story dreams to be a voice to that poetry with its new architectural program. A program that welcomes artists from all around the world with numerous cultural activities along the year, in addition to social projects and artistic residencies in the stage of La Poste’s historical traces, and the depth atmosphere of its architectural scenography.
Appare nelle tipologie: Tesi di laurea Magistrale
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Artists-In Residence dreams to be a voice to the former La Poste building that is one of the splendid examples of a reflection of the local stone craftsmanship from the 18th century with the new functional program for Euroculture in a small village Menet where is in south of France. 268.7 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10589/176035