The introduction of the digital has changed the logic of communication and the relationship between the sender and the receiver: today communicating means interacting with stakeholders that are potentially active in the message creation and dissemination and who it is therefore necessary to know and involve. Designing for people and their involvement is a long-standing need, to which design, in particular its user-centered approach, tries to respond. This change of paradigm has also affected the design of events, since they can be defined as «a series of actions to communicate something to someone»; however, the difficulties encountered during the pandemic in meeting the aforementioned need, exploiting only the digital, underlined its importance and highlighted the need for a more profound change in the ways of thinking and producing. This master thesis fits into this context, proposing a directory for a new cycle of event planning, elaborated on the basis of the insights emerged from the analysis of the transformations that occurred during the pandemic, performed through the analysis of reports, interviews, a quantitative analysis of 150 events and the discussion of case studies. The changes that occurred out of necessity but proved to be positive have been converted into opportunities, in order to improve the design processes and offer engaging and valuable events, in the context of a broader communication paradigm change. An hypothesis of the directory application to a real case, the Piano City Milano festival, focused on the implementation of the guidelines developed on communication and feedback, is also proposed with the aim of providing a concrete demonstration of the use of the directory. This consists of a starting point for a critical reflection on the importance of managing these phases in a way that the events, in line with the aforementioned change and the digital transformations taking place, could be perceived as opportunities for the active involvement of the participants, designed with the help of the data they provide to the organizers within a relationship of reciprocal exchange of value.

L’introduzione del digitale ha mutato le logiche di comunicazione e il rapporto tra mittente e ricevente: comunicare oggi significa interagire con stakeholders potenzialmente attivi nella creazione e diffusione del messaggio, che è fondamentale conoscere e coinvolgere. Progettare per le persone e per il loro coinvolgimento è un’esigenza intuita da tempo, a cui il design, in particolare il suo approccio user-centered, cerca di rispondere. Tale cambiamento di paradigma ha interessato anche la progettazione di eventi, in quanto quest’ultimi sono definibili come una «serie di azioni complesse progettate per comunicare qualcosa a qualcuno»; tuttavia, le difficoltà riscontrate durante la pandemia nell’assolvere alla suddetta esigenza, sfruttando solamente il digitale, ne hanno sottolineato l’importanza ed evidenziato la necessità di un più profondo mutamento dei modi di pensare e produrre. Il presente elaborato si inserisce in questo contesto, proponendo una directory per un nuovo ciclo di progettazione degli eventi, elaborata sulla base degli insights emersi dall’analisi delle trasformazioni occorse durante la pandemia, operata attraverso l’analisi di report, la conduzione di interviste, un’analisi quantitativa di 150 eventi e la discussione di casi studio. I cambiamenti avvenuti per necessità ma dimostratisi positivi sono stati convertiti in opportunità, al fine di migliorare i processi di progettazione e offrire eventi coinvolgenti e di valore, nell’ottica di un più ampio cambiamento di paradigma comunicativo. Inoltre è stata proposta un’ipotesi applicativa della directory ad un caso reale, il festival Piano City Milano, focalizzata sull’implementazione delle linee guida elaborate in merito a comunicazione e feedback. In questo modo è stata fornita una dimostrazione concreta di utilizzo e uno spunto di riflessione sull’importanza della gestione di tali fasi per la realizzazione di eventi che, in linea con il suddetto cambiamento e le trasformazioni digitali in atto, siano percepiti come occasioni di coinvolgimento attivo dei partecipanti, progettati con l’ausilio dei dati da loro forniti agli organizzatori, all’interno di un rapporto di scambio reciproco di valore.

La nuova era del design degli eventi : proposta di una directory per la progettazione di esperienze coinvolgenti, in linea con i paradigmi della comunicazione digitale

Tazzini, Gloria
2021/2022

Abstract

The introduction of the digital has changed the logic of communication and the relationship between the sender and the receiver: today communicating means interacting with stakeholders that are potentially active in the message creation and dissemination and who it is therefore necessary to know and involve. Designing for people and their involvement is a long-standing need, to which design, in particular its user-centered approach, tries to respond. This change of paradigm has also affected the design of events, since they can be defined as «a series of actions to communicate something to someone»; however, the difficulties encountered during the pandemic in meeting the aforementioned need, exploiting only the digital, underlined its importance and highlighted the need for a more profound change in the ways of thinking and producing. This master thesis fits into this context, proposing a directory for a new cycle of event planning, elaborated on the basis of the insights emerged from the analysis of the transformations that occurred during the pandemic, performed through the analysis of reports, interviews, a quantitative analysis of 150 events and the discussion of case studies. The changes that occurred out of necessity but proved to be positive have been converted into opportunities, in order to improve the design processes and offer engaging and valuable events, in the context of a broader communication paradigm change. An hypothesis of the directory application to a real case, the Piano City Milano festival, focused on the implementation of the guidelines developed on communication and feedback, is also proposed with the aim of providing a concrete demonstration of the use of the directory. This consists of a starting point for a critical reflection on the importance of managing these phases in a way that the events, in line with the aforementioned change and the digital transformations taking place, could be perceived as opportunities for the active involvement of the participants, designed with the help of the data they provide to the organizers within a relationship of reciprocal exchange of value.
ARC III - Scuola del Design
22-lug-2022
2021/2022
L’introduzione del digitale ha mutato le logiche di comunicazione e il rapporto tra mittente e ricevente: comunicare oggi significa interagire con stakeholders potenzialmente attivi nella creazione e diffusione del messaggio, che è fondamentale conoscere e coinvolgere. Progettare per le persone e per il loro coinvolgimento è un’esigenza intuita da tempo, a cui il design, in particolare il suo approccio user-centered, cerca di rispondere. Tale cambiamento di paradigma ha interessato anche la progettazione di eventi, in quanto quest’ultimi sono definibili come una «serie di azioni complesse progettate per comunicare qualcosa a qualcuno»; tuttavia, le difficoltà riscontrate durante la pandemia nell’assolvere alla suddetta esigenza, sfruttando solamente il digitale, ne hanno sottolineato l’importanza ed evidenziato la necessità di un più profondo mutamento dei modi di pensare e produrre. Il presente elaborato si inserisce in questo contesto, proponendo una directory per un nuovo ciclo di progettazione degli eventi, elaborata sulla base degli insights emersi dall’analisi delle trasformazioni occorse durante la pandemia, operata attraverso l’analisi di report, la conduzione di interviste, un’analisi quantitativa di 150 eventi e la discussione di casi studio. I cambiamenti avvenuti per necessità ma dimostratisi positivi sono stati convertiti in opportunità, al fine di migliorare i processi di progettazione e offrire eventi coinvolgenti e di valore, nell’ottica di un più ampio cambiamento di paradigma comunicativo. Inoltre è stata proposta un’ipotesi applicativa della directory ad un caso reale, il festival Piano City Milano, focalizzata sull’implementazione delle linee guida elaborate in merito a comunicazione e feedback. In questo modo è stata fornita una dimostrazione concreta di utilizzo e uno spunto di riflessione sull’importanza della gestione di tali fasi per la realizzazione di eventi che, in linea con il suddetto cambiamento e le trasformazioni digitali in atto, siano percepiti come occasioni di coinvolgimento attivo dei partecipanti, progettati con l’ausilio dei dati da loro forniti agli organizzatori, all’interno di un rapporto di scambio reciproco di valore.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/190354