I think the human urge to live means that death is a kind of taboo subject. Everyone knows that it's inevitable and that sooner or later you have to die, but it's somehow uncomfortable to talk about it. I have taken a closer look at the topic of death and specifically the topic of cemeteries and, as part of my Master's thesis, I am answering the ques􀆟ons that arise on this topic. Have cemeteries always been the way we know them or have they already changed? What requirements need to be met and are our cemeteries s􀆟ll up to date? Is the cemetery more than just a place? With the answers to these ques􀆟ons and the knowledge I have gained, I finally dare to plan a cemetery myself. To do this, I design a system that theoretically works at any location because it is customizable. The idea is a block system in which 3x3 meter blocks can be placed on and on top of each other as desired. Nevertheless, the topic is very special and requires constant questioning. For example, it is important how the construction is lined up in the end and how it works and functions in one place. Other themes are the connection to the classic cloister in toilets, the translation of the first signs of human civilization, the play and transition with nature, the farewell ceremony and, last but not least, the path to the end and beyond.

Credo che l'urgenza umana di vivere faccia sì che la morte sia una sorta di tabù. Tutti sanno che è inevitabile e che prima o poi si deve morire, ma in qualche modo è scomodo parlarne. Ho approfondito il tema della morte e in particolare quello dei cimiteri e, nell'ambito della mia tesi di laurea magistrale, sto rispondendo alle ques􀆟ons domande che sorgono su questo argomento. I cimiteri sono sempre stati come li conosciamo o sono già cambiati? Quali requisiti devono essere soddisfatti e i nostri cimiteri s􀆟ll sono aggiornati? Il cimitero è più di un semplice luogo? Con le risposte a queste ques􀆟ons e le conoscenze acquisite, ho finalmente il coraggio di progettare io stesso un cimitero. Per farlo, progetto un sistema che teoricamente funziona in qualsiasi luogo perché è personalizzabile. L'idea è quella di un sistema a blocchi in cui blocchi di 3x3 metri possono essere posizionati l'uno sull'altro e l'uno sull'altro a piacimento. Tuttavia, l'argomento è molto particolare e richiede una costante messa in discussione. Ad esempio, è importante il modo in cui la costruzione è allineata alla fine e come funziona in un unico luogo. Altri temi sono il collegamento con il chiostro classico nei bagni, la traduzione dei primi segni della civiltà umana, il gioco e la transizione con la natura, la cerimonia di addio e, non da ultimo, il percorso verso la fine e oltre.

Claustrum : the journey is the destination

DIEKERS, HENRIK
2023/2024

Abstract

I think the human urge to live means that death is a kind of taboo subject. Everyone knows that it's inevitable and that sooner or later you have to die, but it's somehow uncomfortable to talk about it. I have taken a closer look at the topic of death and specifically the topic of cemeteries and, as part of my Master's thesis, I am answering the ques􀆟ons that arise on this topic. Have cemeteries always been the way we know them or have they already changed? What requirements need to be met and are our cemeteries s􀆟ll up to date? Is the cemetery more than just a place? With the answers to these ques􀆟ons and the knowledge I have gained, I finally dare to plan a cemetery myself. To do this, I design a system that theoretically works at any location because it is customizable. The idea is a block system in which 3x3 meter blocks can be placed on and on top of each other as desired. Nevertheless, the topic is very special and requires constant questioning. For example, it is important how the construction is lined up in the end and how it works and functions in one place. Other themes are the connection to the classic cloister in toilets, the translation of the first signs of human civilization, the play and transition with nature, the farewell ceremony and, last but not least, the path to the end and beyond.
HIRSCHBERG, URS
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
19-dic-2023
2023/2024
Credo che l'urgenza umana di vivere faccia sì che la morte sia una sorta di tabù. Tutti sanno che è inevitabile e che prima o poi si deve morire, ma in qualche modo è scomodo parlarne. Ho approfondito il tema della morte e in particolare quello dei cimiteri e, nell'ambito della mia tesi di laurea magistrale, sto rispondendo alle ques��ons domande che sorgono su questo argomento. I cimiteri sono sempre stati come li conosciamo o sono già cambiati? Quali requisiti devono essere soddisfatti e i nostri cimiteri s��ll sono aggiornati? Il cimitero è più di un semplice luogo? Con le risposte a queste ques��ons e le conoscenze acquisite, ho finalmente il coraggio di progettare io stesso un cimitero. Per farlo, progetto un sistema che teoricamente funziona in qualsiasi luogo perché è personalizzabile. L'idea è quella di un sistema a blocchi in cui blocchi di 3x3 metri possono essere posizionati l'uno sull'altro e l'uno sull'altro a piacimento. Tuttavia, l'argomento è molto particolare e richiede una costante messa in discussione. Ad esempio, è importante il modo in cui la costruzione è allineata alla fine e come funziona in un unico luogo. Altri temi sono il collegamento con il chiostro classico nei bagni, la traduzione dei primi segni della civiltà umana, il gioco e la transizione con la natura, la cerimonia di addio e, non da ultimo, il percorso verso la fine e oltre.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/215315