The present thesis work is born with the intent of giving new life to the vast urban void of the Ex Piazza d'Armi in Baggio, located in the 7th municipality of the city of Milan, in Via Forze Armate. The area under examination constitutes one of the most important green infrastructures in the neighborhood, almost directly connected to the system of parks in western Milan and the Parco Agricolo Sud Milano. Despite the numerous project proposals presented for the redevelopment of the area in question, it remains an abandoned space today, awaiting new development. Our interest has focused on the Piazza d'Armi area due to the complexity of the design required by the location, in a challenging and diverse neighborhood like Forze Armate, driven by the desire to deliver this space to its citizens for the first time. The thesis is situated within the theme of the redevelopment of the outskirts of Milan, analyzing how, following the many changes we have undergone in recent years, the use of public and private spaces has drastically changed. The design challenge to give a new face to the emptiness of Piazza d'Armi has been carried out through three different scales: urban, building, and interior. The first design phase was to "stitch" the area of interest with the neighborhood in which it is located through the development of a cycle path that could connect architecturally significant structures with residential project structures. The bridges we constructed, connecting the complexes of San Carlo Borromeo Hospital with the Centro Diagnostico Italiano and the Church of S. Maria Annunciata at Ospedale Maggiore with the Parish Church of Madonna dei Poveri, were fundamental to emphasize the relational intent we sought between the area and its context. Subsequently, through the analysis of the spatial configuration of the area under examination, we were able to consider the positioning of new residential complexes and how these could establish a connection with the hospital park through the creation of a green roof that, thanks to its inclination, could function as an elevated pathway. The public spaces of the project were conceived as gathering places within the large green infrastructure of Piazza d'Armi. The residence, explored at the interior scale, was designed to meet new housing needs through hybrid and flexible spaces adaptable for every requirement. The design of transformable furniture and a wardrobe capable of shifting within the dwellings was necessary to define spaces that could adapt to various daily activities.

Il presente lavoro di tesi nasce con l’intento di voler dare nuova vita al grande vuoto urbano dell’Ex Piazza d’Armi di Baggio, situato nel municipio 7 della città di Milano, in Via Forze Armate. L’area in esame costituisce una delle infrastrutture verdi più importanti del quartiere, in connessione quasi diretta con il sistema dei parchi dell’ovest milanese e con il Parco Agricolo Sud Milano. Nonostante le tante proposte progettuali presentate per la riqualificazione del luogo in esame, questo risulta essere ancora oggi uno spazio abbandonato, in attesa di nuovo sviluppo. Il nostro interesse è ricaduto sull’area di Piazza d’Armi per la complessità progettuale che il luogo richiede, in un quartiere difficile e vario come quello di Forze Armate, spinti dalla volontà di consegnare, per la prima volta, questo spazio ai suoi cittadini. La tesi si colloca all’interno del tema relativo la riqualificazione delle periferie milanesi, analizzando come, a seguito dei tanti cambiamenti a cui siamo stati soggetti negli ultimi anni, la fruizione degli spazi pubblici e privati sia drasticamente cambiata. La sfida progettuale per conferire un nuovo volto al vuoto di Piazza d’Armi è stata portata avanti attraverso tre scale diverse: urbana, dell’edificio e degli interni. La prima fase progettuale è stata quella di “ricucire” l’area di interesse con il quartiere nel quale questa è inserita attraverso lo sviluppo di un itinerario ciclabile che potesse mettere in comunicazione strutture architettoniche di interesse notevole e quelle abitative di progetto. I ponti da noi realizzati, in grado di connettere i complessi dell’Ospedale San Carlo Borromeo con il Centro Diagnostico Italiano e la Chiesa di S. Maria Annunciata presso l’Ospedale Maggiore con la Chiesa Parrocchiale della Madonna dei Poveri, sono risultati fondamentali per sottolineare la volontà di relazione che abbiamo ricercato tra l’area ed il suo contesto. Successivamente, attraverso l’analisi relativa alla configurazione spaziale dell’area in esame, siamo stati in grado di ragionare sul posizionamento dei nuovi complessi abitativi e il modo in cui questi potessero realizzare una connessione con il parco dell’ospedale grazie alla realizzazione di una copertura verde che, inclinandosi, potesse funzionare da percorso sopraelevato. Gli spazi pubblici di progetto sono stati concepiti luoghi di aggregazione inseriti all’interno della grande infrastruttura verde di Piazza d’Armi. La residenza, approfondita alla scala degli interni, è stata pensata per poter andare incontro alle nuove esigenze abitative, attraverso spazi ibridi e flessibili, adattabili per ogni necessità. La progettazione di arredi trasformabili e di un armadio in grado di traslare all’interno degli alloggi è stata necessaria al fine di poter andare incontro la definizione di spazi che potessero adattarsi alle diverse attività quotidiane.

Riarmiamo Piazza d'armi : trame verdi per riabitare il suolo

Checchi, Ludovica;Tempesta, Alessandro
2022/2023

Abstract

The present thesis work is born with the intent of giving new life to the vast urban void of the Ex Piazza d'Armi in Baggio, located in the 7th municipality of the city of Milan, in Via Forze Armate. The area under examination constitutes one of the most important green infrastructures in the neighborhood, almost directly connected to the system of parks in western Milan and the Parco Agricolo Sud Milano. Despite the numerous project proposals presented for the redevelopment of the area in question, it remains an abandoned space today, awaiting new development. Our interest has focused on the Piazza d'Armi area due to the complexity of the design required by the location, in a challenging and diverse neighborhood like Forze Armate, driven by the desire to deliver this space to its citizens for the first time. The thesis is situated within the theme of the redevelopment of the outskirts of Milan, analyzing how, following the many changes we have undergone in recent years, the use of public and private spaces has drastically changed. The design challenge to give a new face to the emptiness of Piazza d'Armi has been carried out through three different scales: urban, building, and interior. The first design phase was to "stitch" the area of interest with the neighborhood in which it is located through the development of a cycle path that could connect architecturally significant structures with residential project structures. The bridges we constructed, connecting the complexes of San Carlo Borromeo Hospital with the Centro Diagnostico Italiano and the Church of S. Maria Annunciata at Ospedale Maggiore with the Parish Church of Madonna dei Poveri, were fundamental to emphasize the relational intent we sought between the area and its context. Subsequently, through the analysis of the spatial configuration of the area under examination, we were able to consider the positioning of new residential complexes and how these could establish a connection with the hospital park through the creation of a green roof that, thanks to its inclination, could function as an elevated pathway. The public spaces of the project were conceived as gathering places within the large green infrastructure of Piazza d'Armi. The residence, explored at the interior scale, was designed to meet new housing needs through hybrid and flexible spaces adaptable for every requirement. The design of transformable furniture and a wardrobe capable of shifting within the dwellings was necessary to define spaces that could adapt to various daily activities.
BIANCHI, ALESSANDRO
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
9-apr-2024
2022/2023
Il presente lavoro di tesi nasce con l’intento di voler dare nuova vita al grande vuoto urbano dell’Ex Piazza d’Armi di Baggio, situato nel municipio 7 della città di Milano, in Via Forze Armate. L’area in esame costituisce una delle infrastrutture verdi più importanti del quartiere, in connessione quasi diretta con il sistema dei parchi dell’ovest milanese e con il Parco Agricolo Sud Milano. Nonostante le tante proposte progettuali presentate per la riqualificazione del luogo in esame, questo risulta essere ancora oggi uno spazio abbandonato, in attesa di nuovo sviluppo. Il nostro interesse è ricaduto sull’area di Piazza d’Armi per la complessità progettuale che il luogo richiede, in un quartiere difficile e vario come quello di Forze Armate, spinti dalla volontà di consegnare, per la prima volta, questo spazio ai suoi cittadini. La tesi si colloca all’interno del tema relativo la riqualificazione delle periferie milanesi, analizzando come, a seguito dei tanti cambiamenti a cui siamo stati soggetti negli ultimi anni, la fruizione degli spazi pubblici e privati sia drasticamente cambiata. La sfida progettuale per conferire un nuovo volto al vuoto di Piazza d’Armi è stata portata avanti attraverso tre scale diverse: urbana, dell’edificio e degli interni. La prima fase progettuale è stata quella di “ricucire” l’area di interesse con il quartiere nel quale questa è inserita attraverso lo sviluppo di un itinerario ciclabile che potesse mettere in comunicazione strutture architettoniche di interesse notevole e quelle abitative di progetto. I ponti da noi realizzati, in grado di connettere i complessi dell’Ospedale San Carlo Borromeo con il Centro Diagnostico Italiano e la Chiesa di S. Maria Annunciata presso l’Ospedale Maggiore con la Chiesa Parrocchiale della Madonna dei Poveri, sono risultati fondamentali per sottolineare la volontà di relazione che abbiamo ricercato tra l’area ed il suo contesto. Successivamente, attraverso l’analisi relativa alla configurazione spaziale dell’area in esame, siamo stati in grado di ragionare sul posizionamento dei nuovi complessi abitativi e il modo in cui questi potessero realizzare una connessione con il parco dell’ospedale grazie alla realizzazione di una copertura verde che, inclinandosi, potesse funzionare da percorso sopraelevato. Gli spazi pubblici di progetto sono stati concepiti luoghi di aggregazione inseriti all’interno della grande infrastruttura verde di Piazza d’Armi. La residenza, approfondita alla scala degli interni, è stata pensata per poter andare incontro alle nuove esigenze abitative, attraverso spazi ibridi e flessibili, adattabili per ogni necessità. La progettazione di arredi trasformabili e di un armadio in grado di traslare all’interno degli alloggi è stata necessaria al fine di poter andare incontro la definizione di spazi che potessero adattarsi alle diverse attività quotidiane.
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