Le fasi di realizzazione di una copertura discontinua a piccoli elementi - progettazione, esecuzione e manutenzione - sono particolarmente critiche, in quanto il sistema che si andrà a comporre risulta essere complesso e bisogna attenzionare la perfetta collaborazione tra i vari strati per ottenere le prestazioni volute. Questo sistema può essere soggetto a difetti, più o meno estesi, a causa di errori durante le fasi di progettazione e/o di esecuzione, o per mancata manutenzione durante la fase di gestione della costruzione. La documentazione riguardante i modi di guasto che coinvolgono le coperture discontinue è molto limitata. Per la stesura di questo elaborato di tesi, sono stati consultati articoli e riviste del settore. Inoltre, sono stati esaminati gli articoli e le pubblicazioni dell’Agenzia per la qualità delle costruzioni francese AQC (Construction Quality Agency). Il presente documento vuole offrire degli strumenti di supporto per l’analisi dei modi di guasto che coinvolgono le coperture discontinue, ma è necessario chiarire che nella realtà i modi di guasto sono spesso una combinazione di quelli analizzati di seguito. I principali modi di guasto a cui sono soggette le coperture discontinue vengono elencati e analizzati tramite l’utilizzo di tabelle, dove viene individuato il processo che ha portato al modo di guasto e le possibili cause. Inoltre, vengono proposte delle strategie e delle soluzioni per ripristinare il sistema tramite interventi mirati sull’anomalia, sull’agente o sul difetto. Questa tesi si conclude proponendo ed elaborando gli alberi diagnostici, ovvero gli strumenti con i quali il patologo edile è in grado di elaborare delle ipotesi diagnostiche più probabili partendo dall’anomalia analizzata.

Le fasi di realizzazione di una copertura discontinua a piccoli elementi - progettazione, esecuzione e manutenzione - sono particolarmente critiche, in quanto il sistema che si andrà a comporre risulta essere complesso e bisogna attenzionare la perfetta collaborazione tra i vari strati per ottenere le prestazioni volute. Questo sistema può essere soggetto a difetti, più o meno estesi, a causa di errori durante le fasi di progettazione e/o di esecuzione, o per mancata manutenzione durante la fase di gestione della costruzione. La documentazione riguardante i modi di guasto che coinvolgono le coperture discontinue è molto limitata. Per la stesura di questo elaborato di tesi, sono stati consultati articoli e riviste del settore. Inoltre, sono stati esaminati gli articoli e le pubblicazioni dell’Agenzia per la qualità delle costruzioni francese AQC (Construction Quality Agency). Il presente documento vuole offrire degli strumenti di supporto per l’analisi dei modi di guasto che coinvolgono le coperture discontinue, ma è necessario chiarire che nella realtà i modi di guasto sono spesso una combinazione di quelli analizzati di seguito. I principali modi di guasto a cui sono soggette le coperture discontinue vengono elencati e analizzati tramite l’utilizzo di tabelle, dove viene individuato il processo che ha portato al modo di guasto e le possibili cause. Inoltre, vengono proposte delle strategie e delle soluzioni per ripristinare il sistema tramite interventi mirati sull’anomalia, sull’agente o sul difetto. Questa tesi si conclude proponendo ed elaborando gli alberi diagnostici, ovvero gli strumenti con i quali il patologo edile è in grado di elaborare delle ipotesi diagnostiche più probabili partendo dall’anomalia analizzata.

Analisi dei principali modi di guasto delle coperture discontinue e definizione degli strumenti dedicati per la diagnostica

Volontè, Giulia
2024/2025

Abstract

Le fasi di realizzazione di una copertura discontinua a piccoli elementi - progettazione, esecuzione e manutenzione - sono particolarmente critiche, in quanto il sistema che si andrà a comporre risulta essere complesso e bisogna attenzionare la perfetta collaborazione tra i vari strati per ottenere le prestazioni volute. Questo sistema può essere soggetto a difetti, più o meno estesi, a causa di errori durante le fasi di progettazione e/o di esecuzione, o per mancata manutenzione durante la fase di gestione della costruzione. La documentazione riguardante i modi di guasto che coinvolgono le coperture discontinue è molto limitata. Per la stesura di questo elaborato di tesi, sono stati consultati articoli e riviste del settore. Inoltre, sono stati esaminati gli articoli e le pubblicazioni dell’Agenzia per la qualità delle costruzioni francese AQC (Construction Quality Agency). Il presente documento vuole offrire degli strumenti di supporto per l’analisi dei modi di guasto che coinvolgono le coperture discontinue, ma è necessario chiarire che nella realtà i modi di guasto sono spesso una combinazione di quelli analizzati di seguito. I principali modi di guasto a cui sono soggette le coperture discontinue vengono elencati e analizzati tramite l’utilizzo di tabelle, dove viene individuato il processo che ha portato al modo di guasto e le possibili cause. Inoltre, vengono proposte delle strategie e delle soluzioni per ripristinare il sistema tramite interventi mirati sull’anomalia, sull’agente o sul difetto. Questa tesi si conclude proponendo ed elaborando gli alberi diagnostici, ovvero gli strumenti con i quali il patologo edile è in grado di elaborare delle ipotesi diagnostiche più probabili partendo dall’anomalia analizzata.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
22-lug-2025
2024/2025
Le fasi di realizzazione di una copertura discontinua a piccoli elementi - progettazione, esecuzione e manutenzione - sono particolarmente critiche, in quanto il sistema che si andrà a comporre risulta essere complesso e bisogna attenzionare la perfetta collaborazione tra i vari strati per ottenere le prestazioni volute. Questo sistema può essere soggetto a difetti, più o meno estesi, a causa di errori durante le fasi di progettazione e/o di esecuzione, o per mancata manutenzione durante la fase di gestione della costruzione. La documentazione riguardante i modi di guasto che coinvolgono le coperture discontinue è molto limitata. Per la stesura di questo elaborato di tesi, sono stati consultati articoli e riviste del settore. Inoltre, sono stati esaminati gli articoli e le pubblicazioni dell’Agenzia per la qualità delle costruzioni francese AQC (Construction Quality Agency). Il presente documento vuole offrire degli strumenti di supporto per l’analisi dei modi di guasto che coinvolgono le coperture discontinue, ma è necessario chiarire che nella realtà i modi di guasto sono spesso una combinazione di quelli analizzati di seguito. I principali modi di guasto a cui sono soggette le coperture discontinue vengono elencati e analizzati tramite l’utilizzo di tabelle, dove viene individuato il processo che ha portato al modo di guasto e le possibili cause. Inoltre, vengono proposte delle strategie e delle soluzioni per ripristinare il sistema tramite interventi mirati sull’anomalia, sull’agente o sul difetto. Questa tesi si conclude proponendo ed elaborando gli alberi diagnostici, ovvero gli strumenti con i quali il patologo edile è in grado di elaborare delle ipotesi diagnostiche più probabili partendo dall’anomalia analizzata.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/239643