As the European Union accelerates its regulatory efforts toward sustainable production and consumption, Digital Product Passports (DPPs) are emerging as key instruments for enhancing transparency, traceability, and circularity across product lifecycles. This thesis examines the value of DPPs in the fashion and textile industries and determines how their capabilities support Circular Business Models (CBMs). Going beyond their compliance-oriented foundations under the EcoDesign for Sustainable Products Regulation (ESPR), DPPs are examined as digital infrastructures enabling value recovery, consumer engagement, and reverse logistics. This study uses a qualitative, exploratory approach, integrating a literature review and primary data collection through a targeted industry survey. The literature review covers six areas: regulation, circularity, technological infrastructure, industry adoption, value propositions, and implementation challenges. The survey, distributed to professionals in fashion, sustainability, and innovation, captures the industry perception, readiness, and barriers to DPP adoption, while also demonstrating different priorities between luxury and non-luxury brands. Results prove that DPPs are increasingly accepted as not only compliance tools, but also as enablers of circularity. Features like traceability, material composition disclosure, repair data, and ownership tracking are widely seen as critical to CBMs like resale and repair. Meanwhile, challenges like limited awareness, lack of technical standards, internal system fragmentation, and data governance concerns still restrain large-scale deployment, especially for SMEs. A comparison of existing DPP providers reveals a divide between ESPR-based transparency solutions and blockchain-based engagement models based on luxury markets. Finally, the thesis claims that successful implementation of DPPs must be comprehensive, but, not only in terms of technical infrastructure, but also in the regulatory compliance, stakeholder cooperation, and data interoperability. To translate these findings into practice, the thesis also introduces a roadmap for DPP integration in the fashion industry, outlining concrete steps companies can take to move from compliance pilots to scalable, circularity-oriented adoption. It ends with critical areas of future research and development that can help in the scalable and cross-sectoral implementation of DPPs.

Con l’accelerazione degli sforzi normativi dell’Unione Europea verso una produzione e un consumo più sostenibili, i Passaporti Digitali di Prodotto (DPP) stanno emergendo come strumenti chiave per rafforzare trasparenza, tracciabilità e circolarità lungo il ciclo di vita del prodotto. Questa tesi analizza il valore dei DPP nei settori moda e tessile, valutando come le loro funzionalità supportino i Modelli di Business Circolari (CBM). Oltre al ruolo di conformità previsto dal Regolamento sulla Progettazione Ecocompatibile dei Prodotti Sostenibili (ESPR), i DPP vengono esaminati come infrastrutture digitali che abilitano recupero di valore, coinvolgimento dei consumatori e logistica inversa. Lo studio adotta un approccio qualitativo ed esplorativo, integrando revisione della letteratura e indagine mirata. La revisione copre sei aree: regolamentazione, circolarità, infrastruttura tecnologica, adozione industriale, proposizioni di valore e sfide attuative. L’indagine, rivolta a professionisti della moda, della sostenibilità e dell’innovazione, raccoglie percezioni, prontezza e barriere all’adozione dei DPP, evidenziando diverse priorità tra marchi di lusso e non. I risultati mostrano che i DPP sono sempre più percepiti non solo come strumenti di conformità, ma anche come abilitatori della circolarità. Funzionalità come tracciabilità, composizione dei materiali, dati di riparazione e tracciamento della proprietà sono considerate cruciali per CBM come riuso e riparazione. Restano però ostacoli significativi: scarsa consapevolezza, mancanza di standard, frammentazione dei sistemi e problemi di governance dei dati, che penalizzano in particolare le PMI. L’analisi dei fornitori rivela inoltre una divisione tra soluzioni orientate alla trasparenza normativa e modelli basati su blockchain tipici del lusso. La tesi conclude che l’implementazione dei DPP deve essere affrontata in modo integrato, includendo infrastruttura tecnica, allineamento normativo, cooperazione tra stakeholder e interoperabilità dei dati. Per tradurre i risultati in pratica, viene proposta una roadmap per l’integrazione dei DPP nella moda, che delinea i passaggi per evolvere da progetti pilota alla diffusione su larga scala e orientata alla circolarità. Lo studio si chiude con l’identificazione di aree di ricerca e sviluppo per favorire un’adozione multisettoriale e scalabile.

Digital product passports in the fashion and textile industry: enabling the circular economy

SERHAN, JOY
2024/2025

Abstract

As the European Union accelerates its regulatory efforts toward sustainable production and consumption, Digital Product Passports (DPPs) are emerging as key instruments for enhancing transparency, traceability, and circularity across product lifecycles. This thesis examines the value of DPPs in the fashion and textile industries and determines how their capabilities support Circular Business Models (CBMs). Going beyond their compliance-oriented foundations under the EcoDesign for Sustainable Products Regulation (ESPR), DPPs are examined as digital infrastructures enabling value recovery, consumer engagement, and reverse logistics. This study uses a qualitative, exploratory approach, integrating a literature review and primary data collection through a targeted industry survey. The literature review covers six areas: regulation, circularity, technological infrastructure, industry adoption, value propositions, and implementation challenges. The survey, distributed to professionals in fashion, sustainability, and innovation, captures the industry perception, readiness, and barriers to DPP adoption, while also demonstrating different priorities between luxury and non-luxury brands. Results prove that DPPs are increasingly accepted as not only compliance tools, but also as enablers of circularity. Features like traceability, material composition disclosure, repair data, and ownership tracking are widely seen as critical to CBMs like resale and repair. Meanwhile, challenges like limited awareness, lack of technical standards, internal system fragmentation, and data governance concerns still restrain large-scale deployment, especially for SMEs. A comparison of existing DPP providers reveals a divide between ESPR-based transparency solutions and blockchain-based engagement models based on luxury markets. Finally, the thesis claims that successful implementation of DPPs must be comprehensive, but, not only in terms of technical infrastructure, but also in the regulatory compliance, stakeholder cooperation, and data interoperability. To translate these findings into practice, the thesis also introduces a roadmap for DPP integration in the fashion industry, outlining concrete steps companies can take to move from compliance pilots to scalable, circularity-oriented adoption. It ends with critical areas of future research and development that can help in the scalable and cross-sectoral implementation of DPPs.
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
23-ott-2025
2024/2025
Con l’accelerazione degli sforzi normativi dell’Unione Europea verso una produzione e un consumo più sostenibili, i Passaporti Digitali di Prodotto (DPP) stanno emergendo come strumenti chiave per rafforzare trasparenza, tracciabilità e circolarità lungo il ciclo di vita del prodotto. Questa tesi analizza il valore dei DPP nei settori moda e tessile, valutando come le loro funzionalità supportino i Modelli di Business Circolari (CBM). Oltre al ruolo di conformità previsto dal Regolamento sulla Progettazione Ecocompatibile dei Prodotti Sostenibili (ESPR), i DPP vengono esaminati come infrastrutture digitali che abilitano recupero di valore, coinvolgimento dei consumatori e logistica inversa. Lo studio adotta un approccio qualitativo ed esplorativo, integrando revisione della letteratura e indagine mirata. La revisione copre sei aree: regolamentazione, circolarità, infrastruttura tecnologica, adozione industriale, proposizioni di valore e sfide attuative. L’indagine, rivolta a professionisti della moda, della sostenibilità e dell’innovazione, raccoglie percezioni, prontezza e barriere all’adozione dei DPP, evidenziando diverse priorità tra marchi di lusso e non. I risultati mostrano che i DPP sono sempre più percepiti non solo come strumenti di conformità, ma anche come abilitatori della circolarità. Funzionalità come tracciabilità, composizione dei materiali, dati di riparazione e tracciamento della proprietà sono considerate cruciali per CBM come riuso e riparazione. Restano però ostacoli significativi: scarsa consapevolezza, mancanza di standard, frammentazione dei sistemi e problemi di governance dei dati, che penalizzano in particolare le PMI. L’analisi dei fornitori rivela inoltre una divisione tra soluzioni orientate alla trasparenza normativa e modelli basati su blockchain tipici del lusso. La tesi conclude che l’implementazione dei DPP deve essere affrontata in modo integrato, includendo infrastruttura tecnica, allineamento normativo, cooperazione tra stakeholder e interoperabilità dei dati. Per tradurre i risultati in pratica, viene proposta una roadmap per l’integrazione dei DPP nella moda, che delinea i passaggi per evolvere da progetti pilota alla diffusione su larga scala e orientata alla circolarità. Lo studio si chiude con l’identificazione di aree di ricerca e sviluppo per favorire un’adozione multisettoriale e scalabile.
File allegati
File Dimensione Formato  
2025_10_Serhan.pdf

accessibile in internet solo dagli utenti autorizzati

Descrizione: Text of the Thesis
Dimensione 2.25 MB
Formato Adobe PDF
2.25 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/243430