Amidst the global ecological crisis, whose effects are increasingly tangible in our cities, this thesis seeks to critically re-examine the role of urban design in reframing the uneven entanglement between nature, humans, and urban systems. The rapid and unpredictable pace of urbanization, alongside the erosion of natural landscapes and habitats, raises the urgent question of how architects can consciously respond, particularly in contexts more evidently exposed to climate emergencies and socio-ecological inequalities. To address this, the thesis explores the nexus between Nature, Humans, and Urbanities as a lens for understanding the coexistence among these different spheres. The thesis engages with water culture as a starting point to frame how different worldviews, such as the Andean and the Western, have shaped diverse relationships between humans, built environments, and natural ecosystems. These reflections inform a set of guiding principles for an urban design proposition set in the context of Arequipa, Peru, with a focus on the Chili River basin as both an ecological and urban catalyst. Building on this analysis, the thesis proposes a metropolitan strategy that positions the river as a territorial organizer, activating key sites and generating an urban design intervention for Arequipa’s Historic Center. The proposal introduces a toolkit aimed at creating new synergies and (spatial-visual) relations between the city and the river, fostering biodiversity, strengthening society, embracing cultural heritage, and enhancing quality of life, ultimately advancing the vision of a shared habitat.

Alla luce dell’attuale crisi ecologica globale, i cui effetti risultano sempre più evidenti nelle nostre città, la tesi propone di ripensare criticamente il ruolo del progetto urbano nell’offrire nuove prospettive sul complesso intreccio tra natura, processi di antropizzazione e ambienti urbani. Il ritmo imprevedibile dell’urbanizzazione, insieme all’erosione di paesaggi e habitat naturali, sollecita architetti e urban designer a interrogarsi su come rispondere in maniera consapevole a tali sfide, soprattutto in quei contesti maggiormente esposti agli effetti della crisi climatica e alle disuguaglianze socio-ecologiche. Per affrontare queste sfide, la tesi propone di esplorare il nesso tra natura, esseri umani e forme di urbanità come lente interpretativa per comprendere le dinamiche di convivenza tra queste tre ambiti. La ricerca prende avvio dal ruolo dell’acqua per analizzare come diverse culture (ad esempio quella andina e quella occidentale) abbiano dato forma a relazioni differenti tra esseri umani, ambiente costruito e sistemi naturali. Questa riflessione conduce all’elaborazione di una serie di principi guida e a una proposta progettuale a scala urbana nel contesto di Arequipa, Perù, con un’attenzione specifica al bacino idrografico del fiume Chili, inteso come catalizzatore al tempo stesso ecologico e urbano. Sulla base di tale analisi, la tesi avanza una strategia a scala metropolitana che riconfigura il fiume come elemento ordinatore del territorio, attivando siti e nodi strategici e proponendo un intervento per il centro storico di Arequipa. Il progetto introduce un toolkit finalizzato a creare nuove sinergie e relazioni (spaziali e visive) tra la città e il fiume, a promuovere la biodiversità, a rafforzare la società locale, a valorizzare il patrimonio culturale e a migliorare la qualità della vita, delineando così la visione di un habitat condiviso.

Nature, humans and urbanities : a shared habitat articulation of the Chili Basin in Arequipa

Chang Ocharán, Santiago Fernando
2024/2025

Abstract

Amidst the global ecological crisis, whose effects are increasingly tangible in our cities, this thesis seeks to critically re-examine the role of urban design in reframing the uneven entanglement between nature, humans, and urban systems. The rapid and unpredictable pace of urbanization, alongside the erosion of natural landscapes and habitats, raises the urgent question of how architects can consciously respond, particularly in contexts more evidently exposed to climate emergencies and socio-ecological inequalities. To address this, the thesis explores the nexus between Nature, Humans, and Urbanities as a lens for understanding the coexistence among these different spheres. The thesis engages with water culture as a starting point to frame how different worldviews, such as the Andean and the Western, have shaped diverse relationships between humans, built environments, and natural ecosystems. These reflections inform a set of guiding principles for an urban design proposition set in the context of Arequipa, Peru, with a focus on the Chili River basin as both an ecological and urban catalyst. Building on this analysis, the thesis proposes a metropolitan strategy that positions the river as a territorial organizer, activating key sites and generating an urban design intervention for Arequipa’s Historic Center. The proposal introduces a toolkit aimed at creating new synergies and (spatial-visual) relations between the city and the river, fostering biodiversity, strengthening society, embracing cultural heritage, and enhancing quality of life, ultimately advancing the vision of a shared habitat.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
23-ott-2025
2024/2025
Alla luce dell’attuale crisi ecologica globale, i cui effetti risultano sempre più evidenti nelle nostre città, la tesi propone di ripensare criticamente il ruolo del progetto urbano nell’offrire nuove prospettive sul complesso intreccio tra natura, processi di antropizzazione e ambienti urbani. Il ritmo imprevedibile dell’urbanizzazione, insieme all’erosione di paesaggi e habitat naturali, sollecita architetti e urban designer a interrogarsi su come rispondere in maniera consapevole a tali sfide, soprattutto in quei contesti maggiormente esposti agli effetti della crisi climatica e alle disuguaglianze socio-ecologiche. Per affrontare queste sfide, la tesi propone di esplorare il nesso tra natura, esseri umani e forme di urbanità come lente interpretativa per comprendere le dinamiche di convivenza tra queste tre ambiti. La ricerca prende avvio dal ruolo dell’acqua per analizzare come diverse culture (ad esempio quella andina e quella occidentale) abbiano dato forma a relazioni differenti tra esseri umani, ambiente costruito e sistemi naturali. Questa riflessione conduce all’elaborazione di una serie di principi guida e a una proposta progettuale a scala urbana nel contesto di Arequipa, Perù, con un’attenzione specifica al bacino idrografico del fiume Chili, inteso come catalizzatore al tempo stesso ecologico e urbano. Sulla base di tale analisi, la tesi avanza una strategia a scala metropolitana che riconfigura il fiume come elemento ordinatore del territorio, attivando siti e nodi strategici e proponendo un intervento per il centro storico di Arequipa. Il progetto introduce un toolkit finalizzato a creare nuove sinergie e relazioni (spaziali e visive) tra la città e il fiume, a promuovere la biodiversità, a rafforzare la società locale, a valorizzare il patrimonio culturale e a migliorare la qualità della vita, delineando così la visione di un habitat condiviso.
File allegati
File Dimensione Formato  
2025_10_ChangOcharan_Thesis-Book.pdf

solo utenti autorizzati a partire dal 29/09/2028

Descrizione: Thesis Book with entire research and project contents.
Dimensione 182.42 MB
Formato Adobe PDF
182.42 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/243556