“Green Urban Meridian” is the title of this thesis, which investigates the potential of urban agricultural space design through the theoretical lens of acupuncture. The work applies the metaphor of meridians in traditional Chinese medicine to urban systems, envisioning fragmented green spaces as latent “acupoints” that can be reactivated to form a connective green infrastructure. The focus of the study is on the compact districts of NOLO, Loreto, and Casoretto in Milan, areas characterized by scattered green spaces, dense residential and commercial fabric, and active community organizations. The research is structured in three main phases. The first phase traces the historical evolution of urban agriculture and reviews international case studies that illustrate diverse typologies and strategies. These references provide a framework for evaluating the ecological, social, and spatial benefits of agricultural interventions in urban contexts. The second phase develops an acupuncture-inspired methodology, identifying potential nodes in the NOLO–Loreto–Casoretto area where rooftop gardens, courtyards, and community centers can be activated to strengthen connectivity across the “green meridian” of the city. Criteria such as solar exposure, accessibility, and participatory governance guide the selection and integration of modular components, including greenhouses, composting units, and planting containers. The final phase demonstrates design interventions at two sites: Civico Liceo Linguistico Alessandro Manzoni and Casa di Quartiere Cascina Turro. These projects illustrate how small-scale urban agriculture, implemented as acupuncture insertions, can enhance ecological resilience, encourage social inclusion, and bridge cultural traditions with contemporary sustainable practices. In doing so, the thesis frames urban acupuncture as a transcultural planning methodology—where Eastern philosophies of balance and flow inform innovative approaches to Western urban regeneration.

“Green Urban Meridian” è il titolo di questa tesi, che indaga il potenziale del design degli spazi agricoli urbani attraverso la lente teorica dell’agopuntura. Il lavoro applica la metafora dei meridiani della medicina tradizionale cinese ai sistemi urbani, interpretando gli spazi verdi frammentati come “punti di agopuntura” latenti che possono essere riattivati per formare un’infrastruttura verde connettiva. L’attenzione della ricerca si concentra sui quartieri compatti di NOLO, Loreto e Casoretto a Milano, aree caratterizzate da verde sparso, tessuto residenziale e commerciale denso e una forte presenza di organizzazioni comunitarie. La ricerca si articola in tre fasi principali. La prima fase ripercorre l’evoluzione storica dell’agricoltura urbana e analizza casi studio internazionali che illustrano diverse tipologie e strategie. Questi riferimenti forniscono una base per valutare i benefici ecologici, sociali e spaziali degli interventi agricoli nei contesti urbani. La seconda fase sviluppa una metodologia ispirata all’agopuntura, identificando i potenziali nodi nell’area NOLO–Loreto–Casoretto dove tetti verdi, cortili e centri comunitari possono essere attivati per rafforzare la connettività lungo il “meridiano verde” della città. Criteri come esposizione solare, accessibilità e governance partecipativa guidano la selezione e l’integrazione di componenti modulari, tra cui serre, sistemi di compostaggio e contenitori per la coltivazione. La fase finale dimostra interventi progettuali in due siti: Civico Liceo Linguistico Alessandro Manzoni e Casa di Quartiere Cascina Turro. Questi progetti mostrano come l’agricoltura urbana su piccola scala, implementata come inserzioni di agopuntura, possa rafforzare la resilienza ecologica, favorire l’inclusione sociale e collegare le tradizioni culturali con le pratiche sostenibili contemporanee. In questo modo, la tesi inquadra l’agopuntura urbana come una metodologia di pianificazione transculturale—dove le filosofie orientali dell’equilibrio e del flusso informano approcci innovativi alla rigenerazione urbana occidentale.

Green urban meridian : a study of urban agricultural space design based on acupuncture theory

Wang, Huaxu;ZHANG, ZIYI
2024/2025

Abstract

“Green Urban Meridian” is the title of this thesis, which investigates the potential of urban agricultural space design through the theoretical lens of acupuncture. The work applies the metaphor of meridians in traditional Chinese medicine to urban systems, envisioning fragmented green spaces as latent “acupoints” that can be reactivated to form a connective green infrastructure. The focus of the study is on the compact districts of NOLO, Loreto, and Casoretto in Milan, areas characterized by scattered green spaces, dense residential and commercial fabric, and active community organizations. The research is structured in three main phases. The first phase traces the historical evolution of urban agriculture and reviews international case studies that illustrate diverse typologies and strategies. These references provide a framework for evaluating the ecological, social, and spatial benefits of agricultural interventions in urban contexts. The second phase develops an acupuncture-inspired methodology, identifying potential nodes in the NOLO–Loreto–Casoretto area where rooftop gardens, courtyards, and community centers can be activated to strengthen connectivity across the “green meridian” of the city. Criteria such as solar exposure, accessibility, and participatory governance guide the selection and integration of modular components, including greenhouses, composting units, and planting containers. The final phase demonstrates design interventions at two sites: Civico Liceo Linguistico Alessandro Manzoni and Casa di Quartiere Cascina Turro. These projects illustrate how small-scale urban agriculture, implemented as acupuncture insertions, can enhance ecological resilience, encourage social inclusion, and bridge cultural traditions with contemporary sustainable practices. In doing so, the thesis frames urban acupuncture as a transcultural planning methodology—where Eastern philosophies of balance and flow inform innovative approaches to Western urban regeneration.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
23-ott-2025
2024/2025
“Green Urban Meridian” è il titolo di questa tesi, che indaga il potenziale del design degli spazi agricoli urbani attraverso la lente teorica dell’agopuntura. Il lavoro applica la metafora dei meridiani della medicina tradizionale cinese ai sistemi urbani, interpretando gli spazi verdi frammentati come “punti di agopuntura” latenti che possono essere riattivati per formare un’infrastruttura verde connettiva. L’attenzione della ricerca si concentra sui quartieri compatti di NOLO, Loreto e Casoretto a Milano, aree caratterizzate da verde sparso, tessuto residenziale e commerciale denso e una forte presenza di organizzazioni comunitarie. La ricerca si articola in tre fasi principali. La prima fase ripercorre l’evoluzione storica dell’agricoltura urbana e analizza casi studio internazionali che illustrano diverse tipologie e strategie. Questi riferimenti forniscono una base per valutare i benefici ecologici, sociali e spaziali degli interventi agricoli nei contesti urbani. La seconda fase sviluppa una metodologia ispirata all’agopuntura, identificando i potenziali nodi nell’area NOLO–Loreto–Casoretto dove tetti verdi, cortili e centri comunitari possono essere attivati per rafforzare la connettività lungo il “meridiano verde” della città. Criteri come esposizione solare, accessibilità e governance partecipativa guidano la selezione e l’integrazione di componenti modulari, tra cui serre, sistemi di compostaggio e contenitori per la coltivazione. La fase finale dimostra interventi progettuali in due siti: Civico Liceo Linguistico Alessandro Manzoni e Casa di Quartiere Cascina Turro. Questi progetti mostrano come l’agricoltura urbana su piccola scala, implementata come inserzioni di agopuntura, possa rafforzare la resilienza ecologica, favorire l’inclusione sociale e collegare le tradizioni culturali con le pratiche sostenibili contemporanee. In questo modo, la tesi inquadra l’agopuntura urbana come una metodologia di pianificazione transculturale—dove le filosofie orientali dell’equilibrio e del flusso informano approcci innovativi alla rigenerazione urbana occidentale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/243609