This thesis explores how “Living Artefacts”—systems that integrate biological processes with interactive technologies—can promote sustainability, user engagement, and educational value within public and commercial environments. Focusing on the restaurant context, it introduces the Flow Living Artefact System, a modular biofiltration and plant-based installation designed to recycle greywater, support plant growth, and convey multi-layered information to staff and guests, including ecological data, operational cues, and sustainability storytelling. The research adopts a combined approach of case analysis, iterative prototyping, and exploratory user testing. Three representative restaurant scenarios were first examined to identify spatial, operational, and experiential requirements. Based on these insights, the system was developed as a set of configurable modules with integrated information displays, connected to a central monitoring platform for real-time data collection and maintenance support. Usability, environmental awareness, and perceived value were preliminarily evaluated with a group of students from design, engineering, and economics backgrounds, chosen to approximate multiple stakeholder perspectives. Findings show that the Flow Living Artefact System can effectively visualize otherwise invisible ecological processes such as water circulation and plant maintenance, transforming them into experiences that are both educational and aesthetically meaningful. Its modular architecture not only enables flexible deployment across restaurant settings but also improves operational efficiency, supports maintenance workflows, and reinforces sustainability branding. The thesis proposes a set of preliminary principles and design considerations to guide the integration of living artefacts into hospitality and public spaces. It also lays the groundwork for further exploration of living artefacts as infrastructures for sustainability and experiential learning.

Questa tesi esplora come i “Living Artefacts” — sistemi che integrano processi biologici con tecnologie interattive — possano promuovere la sostenibilità, il coinvolgimento degli utenti e il valore educativo negli ambienti pubblici e commerciali. Concentrandosi sul contesto della ristorazione, presenta il “Flow Living Artefact System”, un’installazione modulare basata su biofiltrazione e piante progettata per riciclare le acque grigie, supportare la crescita vegetale e trasmettere informazioni multilivello al personale e agli ospiti, includendo dati ecologici, indicazioni operative e narrazioni sulla sostenibilità. La ricerca adotta un approccio combinato di analisi di casi, prototipazione iterativa e test esplorativi con gli utenti. Sono stati inizialmente analizzati tre scenari rappresentativi di ristoranti per identificare esigenze spaziali, operative ed esperienziali. Sulla base di questi risultati, il sistema è stato sviluppato come un insieme di moduli configurabili con display informativi integrati, collegati a una piattaforma di monitoraggio centrale per la raccolta in tempo reale dei dati e il supporto alla manutenzione. L’usabilità, la consapevolezza ambientale e il valore percepito sono stati valutati in via preliminare con un gruppo di studenti provenienti da design, ingegneria ed economia, selezionati per approssimare le diverse prospettive degli stakeholder. I risultati mostrano che il Flow Living Artefact System è in grado di visualizzare in modo efficace processi ecologici altrimenti invisibili, come la circolazione dell’acqua e la manutenzione delle piante, trasformandoli in esperienze sia educative sia esteticamente significative. La sua architettura modulare non solo consente un’implementazione flessibile in diversi contesti di ristorazione, ma migliora anche l’efficienza operativa, supporta i flussi di manutenzione e rafforza l’immagine sostenibile del marchio. La tesi propone una serie di principi preliminari e considerazioni progettuali per guidare l’integrazione dei Living Artefacts negli spazi della ristorazione e pubblici. Inoltre, pone le basi per un’ulteriore esplorazione dei Living Artefacts come infrastrutture per la sostenibilità e l’apprendimento esperienziale.

Flow-exploring human-living artefact interaction

Liu, Xinyu
2024/2025

Abstract

This thesis explores how “Living Artefacts”—systems that integrate biological processes with interactive technologies—can promote sustainability, user engagement, and educational value within public and commercial environments. Focusing on the restaurant context, it introduces the Flow Living Artefact System, a modular biofiltration and plant-based installation designed to recycle greywater, support plant growth, and convey multi-layered information to staff and guests, including ecological data, operational cues, and sustainability storytelling. The research adopts a combined approach of case analysis, iterative prototyping, and exploratory user testing. Three representative restaurant scenarios were first examined to identify spatial, operational, and experiential requirements. Based on these insights, the system was developed as a set of configurable modules with integrated information displays, connected to a central monitoring platform for real-time data collection and maintenance support. Usability, environmental awareness, and perceived value were preliminarily evaluated with a group of students from design, engineering, and economics backgrounds, chosen to approximate multiple stakeholder perspectives. Findings show that the Flow Living Artefact System can effectively visualize otherwise invisible ecological processes such as water circulation and plant maintenance, transforming them into experiences that are both educational and aesthetically meaningful. Its modular architecture not only enables flexible deployment across restaurant settings but also improves operational efficiency, supports maintenance workflows, and reinforces sustainability branding. The thesis proposes a set of preliminary principles and design considerations to guide the integration of living artefacts into hospitality and public spaces. It also lays the groundwork for further exploration of living artefacts as infrastructures for sustainability and experiential learning.
Meraviglia, Matteo
ARC III - Scuola del Design
23-ott-2025
2024/2025
Questa tesi esplora come i “Living Artefacts” — sistemi che integrano processi biologici con tecnologie interattive — possano promuovere la sostenibilità, il coinvolgimento degli utenti e il valore educativo negli ambienti pubblici e commerciali. Concentrandosi sul contesto della ristorazione, presenta il “Flow Living Artefact System”, un’installazione modulare basata su biofiltrazione e piante progettata per riciclare le acque grigie, supportare la crescita vegetale e trasmettere informazioni multilivello al personale e agli ospiti, includendo dati ecologici, indicazioni operative e narrazioni sulla sostenibilità. La ricerca adotta un approccio combinato di analisi di casi, prototipazione iterativa e test esplorativi con gli utenti. Sono stati inizialmente analizzati tre scenari rappresentativi di ristoranti per identificare esigenze spaziali, operative ed esperienziali. Sulla base di questi risultati, il sistema è stato sviluppato come un insieme di moduli configurabili con display informativi integrati, collegati a una piattaforma di monitoraggio centrale per la raccolta in tempo reale dei dati e il supporto alla manutenzione. L’usabilità, la consapevolezza ambientale e il valore percepito sono stati valutati in via preliminare con un gruppo di studenti provenienti da design, ingegneria ed economia, selezionati per approssimare le diverse prospettive degli stakeholder. I risultati mostrano che il Flow Living Artefact System è in grado di visualizzare in modo efficace processi ecologici altrimenti invisibili, come la circolazione dell’acqua e la manutenzione delle piante, trasformandoli in esperienze sia educative sia esteticamente significative. La sua architettura modulare non solo consente un’implementazione flessibile in diversi contesti di ristorazione, ma migliora anche l’efficienza operativa, supporta i flussi di manutenzione e rafforza l’immagine sostenibile del marchio. La tesi propone una serie di principi preliminari e considerazioni progettuali per guidare l’integrazione dei Living Artefacts negli spazi della ristorazione e pubblici. Inoltre, pone le basi per un’ulteriore esplorazione dei Living Artefacts come infrastrutture per la sostenibilità e l’apprendimento esperienziale.
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