What does it mean today to question land reclamation consortia? What is their purpose, their function, their raison d'être in Italy and, more generally, in urban planning? This paper addresses these questions, attempting to capture the true nature of land reclamation consortia as entities that organize and manage infrastructure of collective interest. It also discusses the terminology used, their legal form, and the differences between them and other types of organizations. It examines the role they play in the European context and their territorial and social implications, and attempts to determine whether and how land reclamation consortia deserve attention at the European level. In light of recent developments in Puglia regarding land reclamation consortia, a series of questions arise: do land reclamation consortia still have a reason to exist in Puglia? If so, how can they operate most effectively? Are they still the most appropriate type of organization for the Apulian territory (and society)? The issue is addressed by proposing a study on the nature, functions, purposes, trajectories, and themes of land reclamation consortia in order to try to understand what they represent today. Once the territorial, social, technical, regulatory, and structural framework has been established, we proceed to consider the real possibilities of land reclamation consortia. Can the actual potential of land reclamation consortia be an example to be recognized for and with urban planning? What should not be ignored? We consider realistically what the concrete potential of Apulian land reclamation consortia is. This reflection takes place (and branches out) between territory, politics, urban planning, and institutions, in order to arrive at a real concreteness of future feasibility. And if this real possibility exists, how can it be conceived, designed, and implemented?

Cosa significa, oggi, interrogarsi sui consorzi di bonifica? Qual è il loro senso, la loro funzione, la loro ragion d’essere nel territorio italiano e, più in generale, nella pianificazione urbanistica? Questo scritto si volge a tali domande, tentando di cogliere la reale natura dei consorzi di bonifica come enti che organizzano e gestiscono infrastrutture di interesse collettivo. Si ragiona, inoltre, sulla terminologia adottata, sulla forma giuridica e sulle differenze poste con altre forme organizzative. Si disciplina il ruolo che essi assumo nel contesto europeo, le implicazioni a livello territoriale e sociale, e si cerca di decifrare se e come i consorzi di bonifica meritino attenzione a livello europeo. Alla luce dei recenti sviluppi pugliesi sui consorzi di bonifica, sorgono spontanee una serie di domande: in Puglia, i consorzi di bonifica hanno ancora ragione di esistere? Se si come possono operare al meglio? Sono ancora il tipo di organizzazione più giusta per il territorio (e la società) pugliese? Si affronta il tema, proponendo uno studio sulla natura, funzioni, finalità, traiettorie e temi per cercare di intenderci su cosa rappresenti, oggi, l’effettiva realtà dei consorzi di bonifica. Stabilito il quadro di riferimento territoriale, sociale, tecnico, normativo e strutturale si procede a ragionare sulle possibilità reali dei consorzi di bonifica. Può l’effettiva potenzialità dei consorzi di bonifica essere un esempio da riconoscere per e con la pianificazione urbanistica? Cosa non si dovrebbe ignorare? Si ragiona realisticamente su quali siano le concrete potenzialità dei consorzi di bonifica pugliesi. Una riflessione che prende parte (e si dirama) tra territorio, politica, urbanistica, istituzioni, per giungere a una reale concretezza della fattibilità futura. E se c’è questa possibilità reale, come pensarlo, progettarlo e realizzarlo?

Sulle possibilità reali dei Consorzi di bonifica

Gaetani, Maria Luisa
2024/2025

Abstract

What does it mean today to question land reclamation consortia? What is their purpose, their function, their raison d'être in Italy and, more generally, in urban planning? This paper addresses these questions, attempting to capture the true nature of land reclamation consortia as entities that organize and manage infrastructure of collective interest. It also discusses the terminology used, their legal form, and the differences between them and other types of organizations. It examines the role they play in the European context and their territorial and social implications, and attempts to determine whether and how land reclamation consortia deserve attention at the European level. In light of recent developments in Puglia regarding land reclamation consortia, a series of questions arise: do land reclamation consortia still have a reason to exist in Puglia? If so, how can they operate most effectively? Are they still the most appropriate type of organization for the Apulian territory (and society)? The issue is addressed by proposing a study on the nature, functions, purposes, trajectories, and themes of land reclamation consortia in order to try to understand what they represent today. Once the territorial, social, technical, regulatory, and structural framework has been established, we proceed to consider the real possibilities of land reclamation consortia. Can the actual potential of land reclamation consortia be an example to be recognized for and with urban planning? What should not be ignored? We consider realistically what the concrete potential of Apulian land reclamation consortia is. This reflection takes place (and branches out) between territory, politics, urban planning, and institutions, in order to arrive at a real concreteness of future feasibility. And if this real possibility exists, how can it be conceived, designed, and implemented?
MORONI, STEFANO
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
23-ott-2025
2024/2025
Cosa significa, oggi, interrogarsi sui consorzi di bonifica? Qual è il loro senso, la loro funzione, la loro ragion d’essere nel territorio italiano e, più in generale, nella pianificazione urbanistica? Questo scritto si volge a tali domande, tentando di cogliere la reale natura dei consorzi di bonifica come enti che organizzano e gestiscono infrastrutture di interesse collettivo. Si ragiona, inoltre, sulla terminologia adottata, sulla forma giuridica e sulle differenze poste con altre forme organizzative. Si disciplina il ruolo che essi assumo nel contesto europeo, le implicazioni a livello territoriale e sociale, e si cerca di decifrare se e come i consorzi di bonifica meritino attenzione a livello europeo. Alla luce dei recenti sviluppi pugliesi sui consorzi di bonifica, sorgono spontanee una serie di domande: in Puglia, i consorzi di bonifica hanno ancora ragione di esistere? Se si come possono operare al meglio? Sono ancora il tipo di organizzazione più giusta per il territorio (e la società) pugliese? Si affronta il tema, proponendo uno studio sulla natura, funzioni, finalità, traiettorie e temi per cercare di intenderci su cosa rappresenti, oggi, l’effettiva realtà dei consorzi di bonifica. Stabilito il quadro di riferimento territoriale, sociale, tecnico, normativo e strutturale si procede a ragionare sulle possibilità reali dei consorzi di bonifica. Può l’effettiva potenzialità dei consorzi di bonifica essere un esempio da riconoscere per e con la pianificazione urbanistica? Cosa non si dovrebbe ignorare? Si ragiona realisticamente su quali siano le concrete potenzialità dei consorzi di bonifica pugliesi. Una riflessione che prende parte (e si dirama) tra territorio, politica, urbanistica, istituzioni, per giungere a una reale concretezza della fattibilità futura. E se c’è questa possibilità reale, come pensarlo, progettarlo e realizzarlo?
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/243712