This thesis explores the design of modular units – spatial, structural, and pedagogical -- that integrate education and community life with the surrounding environment, forming an adaptable and contextually grounded school typology in rural Nepal. Nepal’s terraced geography and seismic vulnerability present significant challenges for the built infrastructure, with natural disasters frequently leaving children without access to safe, durable educational facilities. The 2015 earthquake exposed the fragility of imported concrete school structures, as more than 25,000 classrooms collapsed – failures rooted in the disregard for local climate, culture and available resources. This prompted a shift towards vernacular building practices -- an architecture rooted in resilience and permanence for rural communities. The thesis focuses on modular spatial components developed as scalable, typological systems designed for use in educational and community-driven institutions in rural regions. Using Maya Universe Academy – a school where I previously lived and volunteered -- as a case study, the research investigates how architecture can act as a catalyst for education and community resilience in rural Nepal, creating spaces that interweave pedagogy and collectivity. Drawing on vernacular building knowledge and an understanding of historic settlement patterns of the hill regions, the design explores the integration of sustainable strategies and the use of local materials in developing climate-responsive and low-cost architecture. Located in the steep, terraced hills of rural Nepal, the proposed extension to the campus introduces a flexible module that responds to environmental challenges and community needs while fostering deep cultural continuity – a principle central to the school’s identity. The design uses local stone, bamboo and earth in combination with sustainable innovations to re-integrate vernacular methods and principles into contemporary practice. It explores the classroom as a form of pedagogy: a module that proliferates across the campus as a community centre, library or agricultural hub, establishing a new typology for educational institutions in rural Nepal.

Questa tesi esplora la progettazione di unità modulari – spaziali, strutturali e pedagogiche – che integrano l'istruzione e la vita comunitaria con l'ambiente circostante, formando una tipologia scolastica adattabile e contestualizzata nel Nepal rurale. La geografia terrazzata e la vulnerabilità sismica del Nepal presentano sfide significative per le infrastrutture costruite, con disastri naturali che spesso lasciano i bambini senza accesso a strutture educative sicure e durevoli. Il terremoto del 2015 ha messo in luce la fragilità delle strutture scolastiche in cemento importate, con il crollo di oltre 25.000 aule – fallimenti radicati nel disprezzo per il clima locale, la cultura e le risorse disponibili. Ciò ha portato a un passaggio verso pratiche costruttive vernacolari – un'architettura radicata nella resilienza e nella permanenza per le comunità rurali. La tesi si concentra su componenti spaziali modulari sviluppati come sistemi tipologici scalabili, progettati per l'uso in istituzioni educative e comunitarie nelle regioni rurali. Utilizzando la Maya Universe Academy, una scuola in cui ho vissuto e fatto volontariato in passato, come caso di studio, la ricerca indaga come l'architettura possa fungere da catalizzatore per l'istruzione e la resilienza della comunità nel Nepal rurale, creando spazi che intrecciano pedagogia e collettività. Attingendo alla conoscenza dell'edilizia vernacolare e alla comprensione dei modelli di insediamento storico delle regioni collinari, il progetto esplora l'integrazione di strategie sostenibili e l'uso di materiali locali nello sviluppo di un'architettura a basso costo e rispettosa del clima. Situata sulle ripide colline terrazzate del Nepal rurale, l'estensione proposta del campus introduce un modulo flessibile che risponde alle sfide ambientali e alle esigenze della comunità, promuovendo al contempo una profonda continuità culturale, un principio centrale per l'identità della scuola. Il progetto utilizza pietra, bambù e terra locali in combinazione con innovazioni sostenibili per reintegrare metodi e principi vernacolari nella pratica contemporanea. Esplora l'aula come forma di pedagogia: un modulo che prolifera in tutto il campus come centro comunitario, biblioteca o polo agricolo, stabilendo una nuova tipologia per le istituzioni educative nel Nepal rurale.

A community campus: the design of a school in rural Nepal

KRING, MICHELLE VICTORIA
2024/2025

Abstract

This thesis explores the design of modular units – spatial, structural, and pedagogical -- that integrate education and community life with the surrounding environment, forming an adaptable and contextually grounded school typology in rural Nepal. Nepal’s terraced geography and seismic vulnerability present significant challenges for the built infrastructure, with natural disasters frequently leaving children without access to safe, durable educational facilities. The 2015 earthquake exposed the fragility of imported concrete school structures, as more than 25,000 classrooms collapsed – failures rooted in the disregard for local climate, culture and available resources. This prompted a shift towards vernacular building practices -- an architecture rooted in resilience and permanence for rural communities. The thesis focuses on modular spatial components developed as scalable, typological systems designed for use in educational and community-driven institutions in rural regions. Using Maya Universe Academy – a school where I previously lived and volunteered -- as a case study, the research investigates how architecture can act as a catalyst for education and community resilience in rural Nepal, creating spaces that interweave pedagogy and collectivity. Drawing on vernacular building knowledge and an understanding of historic settlement patterns of the hill regions, the design explores the integration of sustainable strategies and the use of local materials in developing climate-responsive and low-cost architecture. Located in the steep, terraced hills of rural Nepal, the proposed extension to the campus introduces a flexible module that responds to environmental challenges and community needs while fostering deep cultural continuity – a principle central to the school’s identity. The design uses local stone, bamboo and earth in combination with sustainable innovations to re-integrate vernacular methods and principles into contemporary practice. It explores the classroom as a form of pedagogy: a module that proliferates across the campus as a community centre, library or agricultural hub, establishing a new typology for educational institutions in rural Nepal.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
23-ott-2025
2024/2025
Questa tesi esplora la progettazione di unità modulari – spaziali, strutturali e pedagogiche – che integrano l'istruzione e la vita comunitaria con l'ambiente circostante, formando una tipologia scolastica adattabile e contestualizzata nel Nepal rurale. La geografia terrazzata e la vulnerabilità sismica del Nepal presentano sfide significative per le infrastrutture costruite, con disastri naturali che spesso lasciano i bambini senza accesso a strutture educative sicure e durevoli. Il terremoto del 2015 ha messo in luce la fragilità delle strutture scolastiche in cemento importate, con il crollo di oltre 25.000 aule – fallimenti radicati nel disprezzo per il clima locale, la cultura e le risorse disponibili. Ciò ha portato a un passaggio verso pratiche costruttive vernacolari – un'architettura radicata nella resilienza e nella permanenza per le comunità rurali. La tesi si concentra su componenti spaziali modulari sviluppati come sistemi tipologici scalabili, progettati per l'uso in istituzioni educative e comunitarie nelle regioni rurali. Utilizzando la Maya Universe Academy, una scuola in cui ho vissuto e fatto volontariato in passato, come caso di studio, la ricerca indaga come l'architettura possa fungere da catalizzatore per l'istruzione e la resilienza della comunità nel Nepal rurale, creando spazi che intrecciano pedagogia e collettività. Attingendo alla conoscenza dell'edilizia vernacolare e alla comprensione dei modelli di insediamento storico delle regioni collinari, il progetto esplora l'integrazione di strategie sostenibili e l'uso di materiali locali nello sviluppo di un'architettura a basso costo e rispettosa del clima. Situata sulle ripide colline terrazzate del Nepal rurale, l'estensione proposta del campus introduce un modulo flessibile che risponde alle sfide ambientali e alle esigenze della comunità, promuovendo al contempo una profonda continuità culturale, un principio centrale per l'identità della scuola. Il progetto utilizza pietra, bambù e terra locali in combinazione con innovazioni sostenibili per reintegrare metodi e principi vernacolari nella pratica contemporanea. Esplora l'aula come forma di pedagogia: un modulo che prolifera in tutto il campus come centro comunitario, biblioteca o polo agricolo, stabilendo una nuova tipologia per le istituzioni educative nel Nepal rurale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/243879