India is well-known for being the land of different cultures, languages and religions coexisting together. The massive population of the country is diverse as well as devout. Even though Indians express enthusiasm for religious tolerance, they keep their religious communities in segregated spheres, i.e., they live together separately. There have always been hate crimes due to these differences and chaos prevailing in the country which the political parties use to their advantage in gaining the political ladder. Amidst the diverse fabric of Indian society, Kerala stands out as a unique case characterized by its beliefs of “unity in diversity.” Factors contributing to this phenomenon include Kerala’s progressive socio-political environment, a historical legacy of social reforms, high literacy rates, and effective government initiatives. The study focuses on Karimadom Colony in Thiruvananthapuram, a historically marginalized neighborhood located near Chalai Market and East Fort, designed by Laurie Baker. While overt caste and religion based segregation no longer defines the area, residents face persistent socio-economic challenges due to historical inequalities and housing policies. Through a design-based intervention and drawing inspiration from successful slum rehabilitation projects, this thesis explores strategies to improve living conditions, enhance social inclusion, and break cycles of poverty which can be further adapted and implemented in other regions of India.

L’India è nota per essere la terra in cui convivono culture, lingue e religioni diverse. La popolazione numerosa del Paese è eterogenea e devota. Anche se gli indiani esprimono entusiasmo per la tolleranza religiosa, mantengono le loro comunità religiose in sfere separate, ovvero vivono insieme ma separatamente. Ci sono sempre stati crimini d’odio dovuti a queste differenze e al caos che regna nel Paese, che i partiti politici sfruttano a loro vantaggio per scalare la scala politica. Nel variegato tessuto sociale indiano, il Kerala si distingue come un caso unico caratterizzato dal principio di “unità nella diversità”. Tra i fattori che contribuiscono a questo fenomeno vi sono il progressista contesto socio-politico del Kerala, un retaggio storico di riforme sociali, alti tassi di alfabetizzazione e iniziative governative efficaci. Lo studio si concentra sulla colonia Karimadom a Thiruvananthapuram, un quartiere storicamente emarginato situato vicino al mercato di Chalai e all’East Fort, progettato da Laurie Baker. Sebbene la segregazione basata sulla casta e sulla religione non definisca più l’area, i residenti devono affrontare persistenti sfide socio-economiche dovute alle disuguaglianze storiche e alle politiche abitative. Attraverso un intervento basato sul design e traendo ispirazione da progetti di riabilitazione delle baraccopoli di successo, questa tesi esplora strategie per migliorare le condizioni di vita, aumentare l’inclusione sociale e rompere i cicli di povertà che possono essere ulteriormente adattati e implementati in altre regioni dell’India.

Unity in diversity; a case study of Karimadom Colony - Trivandrum, India : tracing historical divides and designing inclusive features

Shirin, Subaida Abdul Nazar
2024/2025

Abstract

India is well-known for being the land of different cultures, languages and religions coexisting together. The massive population of the country is diverse as well as devout. Even though Indians express enthusiasm for religious tolerance, they keep their religious communities in segregated spheres, i.e., they live together separately. There have always been hate crimes due to these differences and chaos prevailing in the country which the political parties use to their advantage in gaining the political ladder. Amidst the diverse fabric of Indian society, Kerala stands out as a unique case characterized by its beliefs of “unity in diversity.” Factors contributing to this phenomenon include Kerala’s progressive socio-political environment, a historical legacy of social reforms, high literacy rates, and effective government initiatives. The study focuses on Karimadom Colony in Thiruvananthapuram, a historically marginalized neighborhood located near Chalai Market and East Fort, designed by Laurie Baker. While overt caste and religion based segregation no longer defines the area, residents face persistent socio-economic challenges due to historical inequalities and housing policies. Through a design-based intervention and drawing inspiration from successful slum rehabilitation projects, this thesis explores strategies to improve living conditions, enhance social inclusion, and break cycles of poverty which can be further adapted and implemented in other regions of India.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
23-ott-2025
2024/2025
L’India è nota per essere la terra in cui convivono culture, lingue e religioni diverse. La popolazione numerosa del Paese è eterogenea e devota. Anche se gli indiani esprimono entusiasmo per la tolleranza religiosa, mantengono le loro comunità religiose in sfere separate, ovvero vivono insieme ma separatamente. Ci sono sempre stati crimini d’odio dovuti a queste differenze e al caos che regna nel Paese, che i partiti politici sfruttano a loro vantaggio per scalare la scala politica. Nel variegato tessuto sociale indiano, il Kerala si distingue come un caso unico caratterizzato dal principio di “unità nella diversità”. Tra i fattori che contribuiscono a questo fenomeno vi sono il progressista contesto socio-politico del Kerala, un retaggio storico di riforme sociali, alti tassi di alfabetizzazione e iniziative governative efficaci. Lo studio si concentra sulla colonia Karimadom a Thiruvananthapuram, un quartiere storicamente emarginato situato vicino al mercato di Chalai e all’East Fort, progettato da Laurie Baker. Sebbene la segregazione basata sulla casta e sulla religione non definisca più l’area, i residenti devono affrontare persistenti sfide socio-economiche dovute alle disuguaglianze storiche e alle politiche abitative. Attraverso un intervento basato sul design e traendo ispirazione da progetti di riabilitazione delle baraccopoli di successo, questa tesi esplora strategie per migliorare le condizioni di vita, aumentare l’inclusione sociale e rompere i cicli di povertà che possono essere ulteriormente adattati e implementati in altre regioni dell’India.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/243927