Rural areas across Europe are increasingly affected by depopulation, a phenomenon that reshapes territories, economies, and communities. This thesis investigates the dynamics of demographic decline with a particular focus on Italy, and more specifically on the province of Belluno. Within this fragile context, Agordo represents a unique exception: despite sharing the same geographical and demographic challenges of other mountain valleys, its trajectory has been profoundly altered by the presence of Luxottica. The company, which has now become a world leader in the production and distribution of eyewear, was born and developed in the town of Agordo. Over the years it has generated employment, stability, and prosperity, yet at the same time created a condition of socio-economic monoculture, raising questions about resilience and long-term sustainability. Through a combination of contextual research, interviews, and design analysis, the thesis explores the complexities of this territory and formulates speculative directions for its future. The outcome of this research is TerraAlta, a pilot system envisioned for 2030 that redefines the relationship between company, employees, and community. TerraAlta integrates flexible work arrangements with community hubs and cultural spaces, fostering not only leisure and creativity but also mutual support, social engagement, and collective responsibility. By providing infrastructures for collaboration, shared learning, and cultural regeneration, the project aims to transform Agordo into a resilient community where corporate presence becomes a source of support for social and territorial vitality. Rather than offering a definitive solution, this work seeks to stimulate reflection on the role of corporations in rural areas, suggesting how experimental models of community-building and social responsibility could open new perspectives for the sustainable future of alpine territories and communities.

Le aree rurali europee sono sempre più colpite dallo spopolamento, un fenomeno che trasforma territori, economie e comunità. Questa tesi indaga le dinamiche del declino demografico con un focus sull’Italia, e più nello specifico sulla provincia di Belluno. All’interno di questo contesto fragile, Agordo rappresenta un’eccezione: nonostante condivida le stesse sfide geografiche e demografiche di altri territori alpini, il suo sviluppo è stato profondamente influenzato dalla presenza di Luxottica. L'azienda, oggi leader mondiale nella produzione e distribuzione di occhiali, è nata e si è sviluppata nella città di Agordo. Negli anni ha generato occupazione, stabilità e prosperità, ma allo stesso tempo ha creato una condizione di monocultura socio-economica, sollevando interrogativi sulla resilienza e sulla sostenibilità a lungo termine. Attraverso una combinazione di ricerca contestuale, interviste e analisi progettuale, la tesi esplora le complessità di questo territorio e formula direzioni speculative per il suo futuro. Il risultato di questa ricerca è TerraAlta, un sistema pilota previsto per il 2030 che ridefinisce il rapporto tra azienda, dipendenti e comunità. TerraAlta integra modalità di lavoro flessibili con centri comunitari e spazi culturali, promuovendo non solo attività ricreative, ma anche il sostegno reciproco, l'impegno sociale e la responsabilità collettiva. Tramite infrastrutture per la collaborazione, l'apprendimento condiviso e la rigenerazione culturale, il progetto mira a trasformare Agordo in una comunità resiliente in cui la presenza aziendale diventa una fonte di supporto per la vitalità sociale e territoriale. Piuttosto che offrire una soluzione definitiva, questo lavoro cerca di stimolare una riflessione sul ruolo delle imprese nelle aree rurali, suggerendo come modelli sperimentali di costruzione della comunità e di responsabilità sociale potrebbero aprire nuove prospettive per il futuro sostenibile dei territori e delle comunità alpine.

TerraAlta : rethinking the role of corporations in supporting resilient alpine communities through a speculative service system design

Vespini, Nicolò
2024/2025

Abstract

Rural areas across Europe are increasingly affected by depopulation, a phenomenon that reshapes territories, economies, and communities. This thesis investigates the dynamics of demographic decline with a particular focus on Italy, and more specifically on the province of Belluno. Within this fragile context, Agordo represents a unique exception: despite sharing the same geographical and demographic challenges of other mountain valleys, its trajectory has been profoundly altered by the presence of Luxottica. The company, which has now become a world leader in the production and distribution of eyewear, was born and developed in the town of Agordo. Over the years it has generated employment, stability, and prosperity, yet at the same time created a condition of socio-economic monoculture, raising questions about resilience and long-term sustainability. Through a combination of contextual research, interviews, and design analysis, the thesis explores the complexities of this territory and formulates speculative directions for its future. The outcome of this research is TerraAlta, a pilot system envisioned for 2030 that redefines the relationship between company, employees, and community. TerraAlta integrates flexible work arrangements with community hubs and cultural spaces, fostering not only leisure and creativity but also mutual support, social engagement, and collective responsibility. By providing infrastructures for collaboration, shared learning, and cultural regeneration, the project aims to transform Agordo into a resilient community where corporate presence becomes a source of support for social and territorial vitality. Rather than offering a definitive solution, this work seeks to stimulate reflection on the role of corporations in rural areas, suggesting how experimental models of community-building and social responsibility could open new perspectives for the sustainable future of alpine territories and communities.
ARC III - Scuola del Design
23-ott-2025
2024/2025
Le aree rurali europee sono sempre più colpite dallo spopolamento, un fenomeno che trasforma territori, economie e comunità. Questa tesi indaga le dinamiche del declino demografico con un focus sull’Italia, e più nello specifico sulla provincia di Belluno. All’interno di questo contesto fragile, Agordo rappresenta un’eccezione: nonostante condivida le stesse sfide geografiche e demografiche di altri territori alpini, il suo sviluppo è stato profondamente influenzato dalla presenza di Luxottica. L'azienda, oggi leader mondiale nella produzione e distribuzione di occhiali, è nata e si è sviluppata nella città di Agordo. Negli anni ha generato occupazione, stabilità e prosperità, ma allo stesso tempo ha creato una condizione di monocultura socio-economica, sollevando interrogativi sulla resilienza e sulla sostenibilità a lungo termine. Attraverso una combinazione di ricerca contestuale, interviste e analisi progettuale, la tesi esplora le complessità di questo territorio e formula direzioni speculative per il suo futuro. Il risultato di questa ricerca è TerraAlta, un sistema pilota previsto per il 2030 che ridefinisce il rapporto tra azienda, dipendenti e comunità. TerraAlta integra modalità di lavoro flessibili con centri comunitari e spazi culturali, promuovendo non solo attività ricreative, ma anche il sostegno reciproco, l'impegno sociale e la responsabilità collettiva. Tramite infrastrutture per la collaborazione, l'apprendimento condiviso e la rigenerazione culturale, il progetto mira a trasformare Agordo in una comunità resiliente in cui la presenza aziendale diventa una fonte di supporto per la vitalità sociale e territoriale. Piuttosto che offrire una soluzione definitiva, questo lavoro cerca di stimolare una riflessione sul ruolo delle imprese nelle aree rurali, suggerendo come modelli sperimentali di costruzione della comunità e di responsabilità sociale potrebbero aprire nuove prospettive per il futuro sostenibile dei territori e delle comunità alpine.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/243988