The final result of the work carried out is the creation of an architectural project, a personal solution to an objective set of issues. This project represents the final stage of a process of theoretical, technical and cultural research focusing on the Alpine arc and, in particular, the mountainous area of Carnia, in Friuli- Venezia Giulia. Through a two-scale reading, one very broad and one human and detailed, an attempt was made to address different topics within a single conceptual and narrative system. By understanding the imagery and role of Alpine territories, the socio-economic dynamics that have affected them over the last century and some methods of physical intervention in the mountain environment, it has been possible to make this first approach to understanding the relationship between man and the mountains. Through the recognised role of rural architecture and its study, focusing on a few selected examples, the reasons behind its formal outcome have been understood, motivations that are still relevant in some cases and obsolete in others. The goal is to propose a territorial system capable of actively involving various environmental elements such as inhabited centres, forests and high plateaus, in order to systematically reactivate the relationships between inhabitants and the morphological context. This system takes architectural form, mindful of certain local construction solutions dictated by material and structural consistency, technical possibilities and functional efficiency. The resulting model, as a specific solution to a broad and diverse situation, serves as an example and can therefore be transferred and modified in response to the various conditions of different sites.

Il lavoro svolto vede come risultato conclusivo la realizzazione di un progetto d’architettura, soluzione personale a tematiche invece oggettive. Tale intervento rappresenta la porzione terminale di un processo di ricerca teorica, tecnica e culturale attorno all’arco alpino ed in particolar modo all’area montana della Carnia, in Friuli- Venezia Giulia. Attraverso una lettura a due scale, una molto ampia ed una umana e minuta, si è cercato di trattare differenti temi all’interno di un sistema concettuale e narrativo unico. Dalla comprensione dell’immaginario e del ruolo dei territori alpini, dalle dinamiche socio-economiche che li hanno investiti nell’ultimo secolo e da alcune modalità d’intervento fisico sull’ambiente montano è stato possibile effettuare questo primo avvicinamento destinato alla comprensione del rapporto presente tra uomo e montagna. Per mezzo del ruolo riconosciuto all’architettura rurale ed un suo studio, focalizzato su alcuni esempi selezionati, sono state invece comprese le ragioni che ne dettano i risultati formali, motivazioni in alcuni casi ancora attuali ed in altri obsolete. L’obiettivo è la proposta di un sistema territoriale in grado di coinvolgere attivamente diversi elementi ambientali quali centri abitati, aree boschive, altopiani in quota, al fine di riattivare in modo sistematico le relazioni presenti tra abitanti e contesto morfologico. Questo sistema prende forma architettonica conscio di alcune soluzioni costruttive locali, dettate da coerenza materiale e strutturale, possibilità tecniche ed efficienza funzionale. Il modello risultante, in quanto soluzione puntuale ad una realtà ampia e diversificata, si pone come esempio e perciò traslabile e modificabile in risposta alle variabili condizioni di differenti siti.

Mont : ricerca teorica e progettuale come modello per il territorio carnico

Selenati, Massimiliano
2024/2025

Abstract

The final result of the work carried out is the creation of an architectural project, a personal solution to an objective set of issues. This project represents the final stage of a process of theoretical, technical and cultural research focusing on the Alpine arc and, in particular, the mountainous area of Carnia, in Friuli- Venezia Giulia. Through a two-scale reading, one very broad and one human and detailed, an attempt was made to address different topics within a single conceptual and narrative system. By understanding the imagery and role of Alpine territories, the socio-economic dynamics that have affected them over the last century and some methods of physical intervention in the mountain environment, it has been possible to make this first approach to understanding the relationship between man and the mountains. Through the recognised role of rural architecture and its study, focusing on a few selected examples, the reasons behind its formal outcome have been understood, motivations that are still relevant in some cases and obsolete in others. The goal is to propose a territorial system capable of actively involving various environmental elements such as inhabited centres, forests and high plateaus, in order to systematically reactivate the relationships between inhabitants and the morphological context. This system takes architectural form, mindful of certain local construction solutions dictated by material and structural consistency, technical possibilities and functional efficiency. The resulting model, as a specific solution to a broad and diverse situation, serves as an example and can therefore be transferred and modified in response to the various conditions of different sites.
FANTINI, TOMMASO
ROSSI, ALBERTO
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
23-ott-2025
2024/2025
Il lavoro svolto vede come risultato conclusivo la realizzazione di un progetto d’architettura, soluzione personale a tematiche invece oggettive. Tale intervento rappresenta la porzione terminale di un processo di ricerca teorica, tecnica e culturale attorno all’arco alpino ed in particolar modo all’area montana della Carnia, in Friuli- Venezia Giulia. Attraverso una lettura a due scale, una molto ampia ed una umana e minuta, si è cercato di trattare differenti temi all’interno di un sistema concettuale e narrativo unico. Dalla comprensione dell’immaginario e del ruolo dei territori alpini, dalle dinamiche socio-economiche che li hanno investiti nell’ultimo secolo e da alcune modalità d’intervento fisico sull’ambiente montano è stato possibile effettuare questo primo avvicinamento destinato alla comprensione del rapporto presente tra uomo e montagna. Per mezzo del ruolo riconosciuto all’architettura rurale ed un suo studio, focalizzato su alcuni esempi selezionati, sono state invece comprese le ragioni che ne dettano i risultati formali, motivazioni in alcuni casi ancora attuali ed in altri obsolete. L’obiettivo è la proposta di un sistema territoriale in grado di coinvolgere attivamente diversi elementi ambientali quali centri abitati, aree boschive, altopiani in quota, al fine di riattivare in modo sistematico le relazioni presenti tra abitanti e contesto morfologico. Questo sistema prende forma architettonica conscio di alcune soluzioni costruttive locali, dettate da coerenza materiale e strutturale, possibilità tecniche ed efficienza funzionale. Il modello risultante, in quanto soluzione puntuale ad una realtà ampia e diversificata, si pone come esempio e perciò traslabile e modificabile in risposta alle variabili condizioni di differenti siti.
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