The design and standardization of Building Information Modeling (BIM) families for lifting equipment represent a crucial challenge in ensuring efficiency, adaptability, and interoperability within digital construction processes. Despite the widespread diffusion of BIM tools, lifting machines such as mobile cranes and tower cranes are often represented through rigid and poorly adaptable models, thereby limiting both their possible operational configurations and the quality and quantity of transferable information. This study proposes a methodology for the development of parametric BIM families dedicated to lifting machines, with reference to crawler cranes, truck cranes, and tower cranes, following an approach focused on achieving a high degree of flexibility and enabling models to adapt to different structural and operational configurations. Interoperability was tested using the open Industry Foundation Classes (IFC) format, assessing the consistency, quality, and quantity of information transferable across different BIM authoring platforms. The developed families were subsequently validated within a real project, demonstrating their applicability and operational effectiveness. The results show that the creation of structured and flexible parametric BIM families for lifting machines offers considerable advantages, such as the ability to modify operational configurations without remodeling the equipment from scratch, the correct exchange of information in accordance with international IFC standards, and improved integration within digital workflows.

La progettazione e la standardizzazione di famiglie BIM (Building Information Modeling) per le macchine di sollevamento rappresenta una sfida cruciale per garantire efficienza, adattabilità e interoperabilità nei processi digitali di costruzione. Nonostante la crescente diffusione degli strumenti BIM, le macchine di sollevamento, come autogrù e gru a torre, sono spesso rappresentate attraverso modelli rigidi e poco adattabili, limitandone le possibili configurazioni operative e la quantità e qualità delle informazioni trasferite. In questo studio si propone una metodologia per lo sviluppo di famiglie BIM parametriche dedicate alle macchine di sollevamento, con particolare riferimento ad autogrù cingolate, autogrù gommate e gru a torre seguendo un approccio che si concentra sul raggiungimento di un elevato grado di flessibilità, consentendo ai modelli di adattarsi a diverse configurazioni strutturali e operative. L’interoperabilità è stata testata tramite il formato aperto IFC (Industry Foundation Classes), valutando coerenza, qualità e quantità delle informazioni trasferibili tra le diverse piattaforme software BIM Authoring. Le famiglie sviluppate sono state successivamente validate in un progetto reale, dimostrandone l’applicabilità e l’efficacia operativa. I risultati evidenziano che la realizzazione di famiglie BIM parametriche strutturate e flessibili per le macchine di sollevamento comportano una serie di vantaggi considerevoli come la possibilità di effettuare modifiche alle configurazioni operative del mezzo senza dover rimodellare da zero il mezzo, un corretto scambio informativo secondo gli standard internazionali IFC e una integrazione maggiore nei flussi di lavoro digitali.

Parametrizzazione in ambiente BIM di elementi cantieristici per il sollevamento

BUDA, ANDREA
2024/2025

Abstract

The design and standardization of Building Information Modeling (BIM) families for lifting equipment represent a crucial challenge in ensuring efficiency, adaptability, and interoperability within digital construction processes. Despite the widespread diffusion of BIM tools, lifting machines such as mobile cranes and tower cranes are often represented through rigid and poorly adaptable models, thereby limiting both their possible operational configurations and the quality and quantity of transferable information. This study proposes a methodology for the development of parametric BIM families dedicated to lifting machines, with reference to crawler cranes, truck cranes, and tower cranes, following an approach focused on achieving a high degree of flexibility and enabling models to adapt to different structural and operational configurations. Interoperability was tested using the open Industry Foundation Classes (IFC) format, assessing the consistency, quality, and quantity of information transferable across different BIM authoring platforms. The developed families were subsequently validated within a real project, demonstrating their applicability and operational effectiveness. The results show that the creation of structured and flexible parametric BIM families for lifting machines offers considerable advantages, such as the ability to modify operational configurations without remodeling the equipment from scratch, the correct exchange of information in accordance with international IFC standards, and improved integration within digital workflows.
MADASCHI, FEDERICA
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
23-ott-2025
2024/2025
La progettazione e la standardizzazione di famiglie BIM (Building Information Modeling) per le macchine di sollevamento rappresenta una sfida cruciale per garantire efficienza, adattabilità e interoperabilità nei processi digitali di costruzione. Nonostante la crescente diffusione degli strumenti BIM, le macchine di sollevamento, come autogrù e gru a torre, sono spesso rappresentate attraverso modelli rigidi e poco adattabili, limitandone le possibili configurazioni operative e la quantità e qualità delle informazioni trasferite. In questo studio si propone una metodologia per lo sviluppo di famiglie BIM parametriche dedicate alle macchine di sollevamento, con particolare riferimento ad autogrù cingolate, autogrù gommate e gru a torre seguendo un approccio che si concentra sul raggiungimento di un elevato grado di flessibilità, consentendo ai modelli di adattarsi a diverse configurazioni strutturali e operative. L’interoperabilità è stata testata tramite il formato aperto IFC (Industry Foundation Classes), valutando coerenza, qualità e quantità delle informazioni trasferibili tra le diverse piattaforme software BIM Authoring. Le famiglie sviluppate sono state successivamente validate in un progetto reale, dimostrandone l’applicabilità e l’efficacia operativa. I risultati evidenziano che la realizzazione di famiglie BIM parametriche strutturate e flessibili per le macchine di sollevamento comportano una serie di vantaggi considerevoli come la possibilità di effettuare modifiche alle configurazioni operative del mezzo senza dover rimodellare da zero il mezzo, un corretto scambio informativo secondo gli standard internazionali IFC e una integrazione maggiore nei flussi di lavoro digitali.
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Descrizione: Parametrizzazione in ambiente BIM di elementi cantieristici per il sollevamento
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