The aim of this thesis is to analyze the connection between touch, sexuality, and exploration, focusing on how objects play a fundamental role in shaping critical thinking around themes of intimacy. Physical discovery and sex education are increasingly discussed topics, yet they remain burdened by preconceptions and unrealistic standards. Starting from a study of tactile exploration and initiation into intimacy, the thesis examines how self-discovery is often constrained by feelings of shame and confusion, distancing individuals from developing a deep understanding of themselves and pushing them toward sexist and exclusionary paths imposed by outdated norms surrounding gender and sexual orientation. This initial research is followed by an investigation into the ways objects can influence people’s emotions and actions, particularly in intimate contexts, exploring the sensory connection between user and product—an implicit yet powerful emotional bond. The study is then applied to an analysis of the sex toy market. These devices, designed to enhance physical and erotic pleasure, serve as symbols of sexual emancipation while simultaneously representing the very limitations previously identified: tools with high sensory and emotional potential are still restrained by society’s rigid norms. In response to the lack of incentives for exploration within the realm of sexuality, a project has been developed with the aim of overturning the perception of the sex toy—from a frivolous object to a functional instrument for self-discovery. It emphasizes a slow and mindful journey, in contrast with the frantic pursuit of efficiency that characterizes products currently available on the market.

Il seguente elaborato ha come obiettivo quello di analizzare la connessione tra tatto, sessualità ed esplorazione, soffermandosi su come gli oggetti abbiano un ruolo fondamentale nella formazione di un pensiero critico riguardante i temi d’intimità. La scoperta fisica e l’educazione sessuale sono argomenti sempre più discussi, ma non per questo privi di preconcetti e standard irrealistici. Partendo dallo studio dell’esplorazione tattile e dell’iniziazione all’intimità, la tesi approfondisce come la scoperta di se stessi viene spesso limitata da un senso di vergogna e smarrimento, allontanando gli individui dal conoscersi profondamente, spingendoli a scegliere percorsi sessisti ed escludenti imposti da norme antiquate su genere e orientamento sessuale. Alla prima parte di ricerca viene aggiunta l’osservazione delle modalità con cui gli oggetti possono influire sulle emozioni e sulle azioni delle persone, anche e soprattutto in ambito intimo, esplorando il tema della connessione sensoriale tra utente e prodotto, capace di creare un legame emotivo implicito ma estremamente forte. Lo studio viene successivamente applicato nell’analisi del mercato dei sex toys, dispositivi atti ad aumentare il piacere fisico ed erotico, simbolo dell’emancipazione sessuale ma al contempo manifestazione fisica dei limiti osservati precedentemente: strumenti con un alto potenziale sensoriale ed emozionale vengono frenati dalle norme stringenti della società. A seguito delle osservazioni sulla scarsità di incentivi all’esplorazione nel mondo della sessualità, è stato sviluppato un progetto che mira a ribaltare la concezione di sex toy da oggetto frivolo a strumento funzionale per la scoperta di se stessi, focalizzandosi su un percorso lento e consapevole che si oppone alla frenetica ottimizzazione dei tempi tipica dei prodotti ad oggi venduti sul mercato.

Seekandfound: progetto di strumenti e dispositivi erotici per l'esplorazione tattile contemporanea

NOVELLI, PAOLA
2024/2025

Abstract

The aim of this thesis is to analyze the connection between touch, sexuality, and exploration, focusing on how objects play a fundamental role in shaping critical thinking around themes of intimacy. Physical discovery and sex education are increasingly discussed topics, yet they remain burdened by preconceptions and unrealistic standards. Starting from a study of tactile exploration and initiation into intimacy, the thesis examines how self-discovery is often constrained by feelings of shame and confusion, distancing individuals from developing a deep understanding of themselves and pushing them toward sexist and exclusionary paths imposed by outdated norms surrounding gender and sexual orientation. This initial research is followed by an investigation into the ways objects can influence people’s emotions and actions, particularly in intimate contexts, exploring the sensory connection between user and product—an implicit yet powerful emotional bond. The study is then applied to an analysis of the sex toy market. These devices, designed to enhance physical and erotic pleasure, serve as symbols of sexual emancipation while simultaneously representing the very limitations previously identified: tools with high sensory and emotional potential are still restrained by society’s rigid norms. In response to the lack of incentives for exploration within the realm of sexuality, a project has been developed with the aim of overturning the perception of the sex toy—from a frivolous object to a functional instrument for self-discovery. It emphasizes a slow and mindful journey, in contrast with the frantic pursuit of efficiency that characterizes products currently available on the market.
ARC III - Scuola del Design
10-dic-2025
2024/2025
Il seguente elaborato ha come obiettivo quello di analizzare la connessione tra tatto, sessualità ed esplorazione, soffermandosi su come gli oggetti abbiano un ruolo fondamentale nella formazione di un pensiero critico riguardante i temi d’intimità. La scoperta fisica e l’educazione sessuale sono argomenti sempre più discussi, ma non per questo privi di preconcetti e standard irrealistici. Partendo dallo studio dell’esplorazione tattile e dell’iniziazione all’intimità, la tesi approfondisce come la scoperta di se stessi viene spesso limitata da un senso di vergogna e smarrimento, allontanando gli individui dal conoscersi profondamente, spingendoli a scegliere percorsi sessisti ed escludenti imposti da norme antiquate su genere e orientamento sessuale. Alla prima parte di ricerca viene aggiunta l’osservazione delle modalità con cui gli oggetti possono influire sulle emozioni e sulle azioni delle persone, anche e soprattutto in ambito intimo, esplorando il tema della connessione sensoriale tra utente e prodotto, capace di creare un legame emotivo implicito ma estremamente forte. Lo studio viene successivamente applicato nell’analisi del mercato dei sex toys, dispositivi atti ad aumentare il piacere fisico ed erotico, simbolo dell’emancipazione sessuale ma al contempo manifestazione fisica dei limiti osservati precedentemente: strumenti con un alto potenziale sensoriale ed emozionale vengono frenati dalle norme stringenti della società. A seguito delle osservazioni sulla scarsità di incentivi all’esplorazione nel mondo della sessualità, è stato sviluppato un progetto che mira a ribaltare la concezione di sex toy da oggetto frivolo a strumento funzionale per la scoperta di se stessi, focalizzandosi su un percorso lento e consapevole che si oppone alla frenetica ottimizzazione dei tempi tipica dei prodotti ad oggi venduti sul mercato.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/246142