In recent years, rising geopolitical tension and nationalist sentiment have emerged as distinctive sources of disruption for Global Supply Chains (GSCs). This study first conducts a Systematic Literature Review (SLR) to identify contemporary supply chain risks and mitigation strategies. To improve the characterization of disruptions and clarify how mitigation approaches operate, a conceptual framework is developed around the interaction between independent Origin Factors (OF) and supply chain-intrinsic Exposure Factors (EF). Applying this framework to the risks identified through the SLR highlights the distinct nature of geopolitical disruptions, characterized as volitional, systemic, and persistent phenomena that challenge traditional GSC configurations. Building on these insights, an empirical survey involving 80 senior supply chain professionals across Europe examines firms’ intended strategic responses. Results indicate a widespread intention to restructure supply chains in response to geopolitical risk. However, firms appear reluctant to abandon their global reach: international diversification is positively associated with perceived geopolitical risk, whereas localization emerges as a selective option, mainly for highly supply-dependent firms. These findings suggest that policies encouraging reshoring should primarily target structurally dependent firms, supporting the reduction of external vulnerabilities rather than general deglobalization efforts.

Negli ultimi anni, l’aumento delle tensioni geopolitiche e dei sentimenti nazionalisti ha rappresentato una nuova e specifica fonte di rischio per le catene di fornitura globali (GSC). Il presente studio realizza innanzitutto una Systematic Literature Review (SLR) con l’obiettivo di individuare le principali minacce e le strategie di mitigazione oggi discusse in letteratura. Per migliorare la comprensione dei meccanismi con cui le diverse strategie riducono il rischio, viene sviluppato un framework concettuale fondato sull’interazione tra Origin Factors (OF), indipendenti dalla supply chain, e Exposure Factors (EF), intrinseci alla struttura della supply chain. L’applicazione del modello ai rischi emersi dalla SLR mette in evidenza la natura peculiare delle disruption geopolitiche, caratterizzate da condizioni volitive, sistemiche e persistenti che mettono in discussione le configurazioni tradizionali delle GSC. A partire da tali evidenze, è stata condotta un’indagine empirica tramite questionario somministrato a 80 professionisti della supply chain provenienti da diversi paesi europei, al fine di analizzare le strategie previste dalle imprese in risposta al rischio geopolitico. I risultati mostrano una diffusa intenzione di ristrutturare le catene di fornitura, ma anche la volontà di mantenere una presenza globale. La diversificazione internazionale risulta infatti positivamente associata alla percezione del rischio geopolitico, mentre la localizzazione emerge come opzione circoscritta alle imprese fortemente dipendenti per le loro forniture. Queste evidenze suggeriscono che le politiche di incoraggiamento al reshoring dovrebbero concentrarsi sulle aziende di questo tipo, agendo sistematicamente sulle condizioni che hanno causato dipendenza da fornitori esteri.

Navigating geopolitical disruptions: how Global Supply Chains are restructuring in response to volitional, systemic threats

Berruti, Alberto
2024/2025

Abstract

In recent years, rising geopolitical tension and nationalist sentiment have emerged as distinctive sources of disruption for Global Supply Chains (GSCs). This study first conducts a Systematic Literature Review (SLR) to identify contemporary supply chain risks and mitigation strategies. To improve the characterization of disruptions and clarify how mitigation approaches operate, a conceptual framework is developed around the interaction between independent Origin Factors (OF) and supply chain-intrinsic Exposure Factors (EF). Applying this framework to the risks identified through the SLR highlights the distinct nature of geopolitical disruptions, characterized as volitional, systemic, and persistent phenomena that challenge traditional GSC configurations. Building on these insights, an empirical survey involving 80 senior supply chain professionals across Europe examines firms’ intended strategic responses. Results indicate a widespread intention to restructure supply chains in response to geopolitical risk. However, firms appear reluctant to abandon their global reach: international diversification is positively associated with perceived geopolitical risk, whereas localization emerges as a selective option, mainly for highly supply-dependent firms. These findings suggest that policies encouraging reshoring should primarily target structurally dependent firms, supporting the reduction of external vulnerabilities rather than general deglobalization efforts.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
10-dic-2025
2024/2025
Negli ultimi anni, l’aumento delle tensioni geopolitiche e dei sentimenti nazionalisti ha rappresentato una nuova e specifica fonte di rischio per le catene di fornitura globali (GSC). Il presente studio realizza innanzitutto una Systematic Literature Review (SLR) con l’obiettivo di individuare le principali minacce e le strategie di mitigazione oggi discusse in letteratura. Per migliorare la comprensione dei meccanismi con cui le diverse strategie riducono il rischio, viene sviluppato un framework concettuale fondato sull’interazione tra Origin Factors (OF), indipendenti dalla supply chain, e Exposure Factors (EF), intrinseci alla struttura della supply chain. L’applicazione del modello ai rischi emersi dalla SLR mette in evidenza la natura peculiare delle disruption geopolitiche, caratterizzate da condizioni volitive, sistemiche e persistenti che mettono in discussione le configurazioni tradizionali delle GSC. A partire da tali evidenze, è stata condotta un’indagine empirica tramite questionario somministrato a 80 professionisti della supply chain provenienti da diversi paesi europei, al fine di analizzare le strategie previste dalle imprese in risposta al rischio geopolitico. I risultati mostrano una diffusa intenzione di ristrutturare le catene di fornitura, ma anche la volontà di mantenere una presenza globale. La diversificazione internazionale risulta infatti positivamente associata alla percezione del rischio geopolitico, mentre la localizzazione emerge come opzione circoscritta alle imprese fortemente dipendenti per le loro forniture. Queste evidenze suggeriscono che le politiche di incoraggiamento al reshoring dovrebbero concentrarsi sulle aziende di questo tipo, agendo sistematicamente sulle condizioni che hanno causato dipendenza da fornitori esteri.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/246195