The rapid evolution of Artificial Intelligence (AI) is reshaping traditional notions of creativity and innovation. While AI’s role in enhancing efficiency and productivity has been extensively examined, its impact on creative processes remains underexplored. This thesis investigates the nature of human-AI interaction in the pursuit of creative ideas, making use of the filmmaking industry as an empirical setting because of its complexity, cultural significance and high level of collaboration. Through a qualitative and inductive research design grounded in semi-structured interviews with filmmakers, supported by archival data, the study develops a conceptual framework to analyse these interactions. Findings reveal that the evolution of creative ideas when creatives make use of AI is governed by an opportunity-barrier-action paradigm which composes each of the interactions. Within a dynamic cycle, three patterns of interaction emerge: endorsing (using AI to realise authentic creative visions), Discerning (challenging algorithmic limitations to transcend data-driven creativity) and Engaging (enhancing emotional resonance and ethical alignment with audiences). With this definition, creative ideas bounce between these interactions until they become realisable, allowing creatives to unlock new creative forms. Ultimately, this research contributes to the growing discourse on Human-AI creativity by proposing an actionable model for integrating AI into creative industries while focusing on human authorship and authenticity.

La rapida evoluzione dell’Intelligenza Artificiale (AI) sta ridefinendo le nozioni tradizionali di creatività e innovazione. Sebbene il ruolo dell’AI nel miglioramento dell’efficienza e della produttività sia stato ampiamente analizzato, il suo impatto sui processi creativi rimane ancora poco esplorato. Questa tesi indaga la natura dell’interazione umano-AI nella formulazione delle idee creative, utilizzando l’industria cinematografica come contesto empirico per la sua complessità, rilevanza culturale e alto livello di collaborazione. Attraverso un approccio di ricerca qualitativo e induttivo basato su interviste semi-strutturate a filmmaker e supportato da dati d’archivio, lo studio sviluppa un framework concettuale per analizzare tali interazioni. I risultati rivelano che l’evoluzione delle idee creative quando i creativi fanno uso dell’AI è regolata da un paradigma opportunità-barriera-azione, che struttura ciascuna delle interazioni osservate. All’interno di un ciclo dinamico emergono tre schemi principali di interazione: Endorsing (“Perorare”, ossia utilizzare l’AI per realizzare visioni creative autentiche), Discerning (“Discernere”, ossia sfidare ai limiti algoritmici per superare la creatività basata sui dati) ed Engaging (“Avvincere”, ossia rafforzare la risonanza emotiva e l’allineamento etico con il pubblico). In questa prospettiva, le idee creative oscillano tra queste interazioni fino a diventare realizzabili, consentendo ai creativi di esplorare nuove forme espressive. In definitiva, la ricerca contribuisce al dibattito crescente sulla creatività umano-AI, proponendo un modello operativo per integrare l’AI nelle industrie creative, mantenendo al centro l’autorialità e l’autenticità umana.

New opportunities for idea generators: a framework for human-AI interactions in creative industries

Brega, Oscar Francesco
2024/2025

Abstract

The rapid evolution of Artificial Intelligence (AI) is reshaping traditional notions of creativity and innovation. While AI’s role in enhancing efficiency and productivity has been extensively examined, its impact on creative processes remains underexplored. This thesis investigates the nature of human-AI interaction in the pursuit of creative ideas, making use of the filmmaking industry as an empirical setting because of its complexity, cultural significance and high level of collaboration. Through a qualitative and inductive research design grounded in semi-structured interviews with filmmakers, supported by archival data, the study develops a conceptual framework to analyse these interactions. Findings reveal that the evolution of creative ideas when creatives make use of AI is governed by an opportunity-barrier-action paradigm which composes each of the interactions. Within a dynamic cycle, three patterns of interaction emerge: endorsing (using AI to realise authentic creative visions), Discerning (challenging algorithmic limitations to transcend data-driven creativity) and Engaging (enhancing emotional resonance and ethical alignment with audiences). With this definition, creative ideas bounce between these interactions until they become realisable, allowing creatives to unlock new creative forms. Ultimately, this research contributes to the growing discourse on Human-AI creativity by proposing an actionable model for integrating AI into creative industries while focusing on human authorship and authenticity.
ARATA, GIULIO
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
10-dic-2025
2024/2025
La rapida evoluzione dell’Intelligenza Artificiale (AI) sta ridefinendo le nozioni tradizionali di creatività e innovazione. Sebbene il ruolo dell’AI nel miglioramento dell’efficienza e della produttività sia stato ampiamente analizzato, il suo impatto sui processi creativi rimane ancora poco esplorato. Questa tesi indaga la natura dell’interazione umano-AI nella formulazione delle idee creative, utilizzando l’industria cinematografica come contesto empirico per la sua complessità, rilevanza culturale e alto livello di collaborazione. Attraverso un approccio di ricerca qualitativo e induttivo basato su interviste semi-strutturate a filmmaker e supportato da dati d’archivio, lo studio sviluppa un framework concettuale per analizzare tali interazioni. I risultati rivelano che l’evoluzione delle idee creative quando i creativi fanno uso dell’AI è regolata da un paradigma opportunità-barriera-azione, che struttura ciascuna delle interazioni osservate. All’interno di un ciclo dinamico emergono tre schemi principali di interazione: Endorsing (“Perorare”, ossia utilizzare l’AI per realizzare visioni creative autentiche), Discerning (“Discernere”, ossia sfidare ai limiti algoritmici per superare la creatività basata sui dati) ed Engaging (“Avvincere”, ossia rafforzare la risonanza emotiva e l’allineamento etico con il pubblico). In questa prospettiva, le idee creative oscillano tra queste interazioni fino a diventare realizzabili, consentendo ai creativi di esplorare nuove forme espressive. In definitiva, la ricerca contribuisce al dibattito crescente sulla creatività umano-AI, proponendo un modello operativo per integrare l’AI nelle industrie creative, mantenendo al centro l’autorialità e l’autenticità umana.
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