The pianozero thesis addresses the theme of the periphery as a place where the contradictions, but also the deepest potential, of the contemporary city emerge. Through a theoretical and historical exploration, the research investigates the origin and evolution of modern suburbs, establishing a dialogue between European and Italian experiences to understand how architectural design can today become a tool for urban and social regeneration. The analysis focuses in particular on the Milan metropolitan area, a laboratory of experimentation and tension between center and periphery, and on the specific case of Assago, a first-ring municipality in balance between rural and metropolitan dimensions. From this context arises CasaViva, a project for the adaptive reuse of an office building into a residential complex, which becomes the opportunity to define pianozero: the level where the city meets everyday life, where dwelling and periphery intersect, generating new spaces of relationship and belonging. pianozero is conceived as an active threshold and living plane of the city, capable of restoring meaning, humanity, and continuity to contemporary living. Regenerating the periphery therefore means starting again from “zero,” from the origin, rediscovering the value of relationships and collective experience, and recognizing in the quality of everyday space the foundation for a new form of urbanity. The thesis thus proposes a critical and design-based approach to the regeneration of the peripheries, understood not as marginal places but as dynamic and fertile territories for new practices of coexistence and for a more inclusive, sustainable, and shared city.

La tesi pianozero affronta il tema della periferia come luogo in cui si manifestano le contraddizioni, ma anche le più profonde potenzialità della città contemporanea. Attraverso un percorso teorico e storico, la ricerca indaga l’origine e l’evoluzione delle periferie moderne, mettendo in dialogo esperienze europee e italiane per comprendere come il progetto architettonico possa oggi farsi strumento di rigenerazione urbana e sociale. L’analisi si concentra in particolare sull’area metropolitana milanese, laboratorio di sperimentazioni e tensioni tra centro e margine, e sul caso specifico di Assago, comune di prima cintura in equilibrio tra dimensione rurale e metropolitana. Da questo contesto nasce CasaViva, progetto di rifunzionalizzazione di un edificio direzionale in complesso residenziale, che diventa occasione per definire pianozero: il livello in cui la città incontra la vita quotidiana, dove abitare e periferia si toccano generando nuovi spazi di relazione e appartenenza. pianozero si configura come soglia attiva e piano vivo della città, capace di restituire significato, umanità e continuità all’abitare contemporaneo. Rigenerare la periferia significa quindi ripartire da “zero”, dall’origine, riscoprendo il valore delle relazioni e dell’esperienza collettiva, e riconoscendo nella qualità dello spazio quotidiano il fondamento per una nuova forma di urbanità. La tesi propone dunque un approccio critico e progettuale alla rigenerazione delle periferie, intese non come luoghi marginali, ma come territori dinamici e fertili per nuove pratiche di convivenza e per una città più inclusiva, sostenibile e condivisa.

Pianozero : dove l'abitare incontra la periferia di Assago

Ceccaroli, Alessia
2024/2025

Abstract

The pianozero thesis addresses the theme of the periphery as a place where the contradictions, but also the deepest potential, of the contemporary city emerge. Through a theoretical and historical exploration, the research investigates the origin and evolution of modern suburbs, establishing a dialogue between European and Italian experiences to understand how architectural design can today become a tool for urban and social regeneration. The analysis focuses in particular on the Milan metropolitan area, a laboratory of experimentation and tension between center and periphery, and on the specific case of Assago, a first-ring municipality in balance between rural and metropolitan dimensions. From this context arises CasaViva, a project for the adaptive reuse of an office building into a residential complex, which becomes the opportunity to define pianozero: the level where the city meets everyday life, where dwelling and periphery intersect, generating new spaces of relationship and belonging. pianozero is conceived as an active threshold and living plane of the city, capable of restoring meaning, humanity, and continuity to contemporary living. Regenerating the periphery therefore means starting again from “zero,” from the origin, rediscovering the value of relationships and collective experience, and recognizing in the quality of everyday space the foundation for a new form of urbanity. The thesis thus proposes a critical and design-based approach to the regeneration of the peripheries, understood not as marginal places but as dynamic and fertile territories for new practices of coexistence and for a more inclusive, sustainable, and shared city.
ARC III - Scuola del Design
10-dic-2025
2024/2025
La tesi pianozero affronta il tema della periferia come luogo in cui si manifestano le contraddizioni, ma anche le più profonde potenzialità della città contemporanea. Attraverso un percorso teorico e storico, la ricerca indaga l’origine e l’evoluzione delle periferie moderne, mettendo in dialogo esperienze europee e italiane per comprendere come il progetto architettonico possa oggi farsi strumento di rigenerazione urbana e sociale. L’analisi si concentra in particolare sull’area metropolitana milanese, laboratorio di sperimentazioni e tensioni tra centro e margine, e sul caso specifico di Assago, comune di prima cintura in equilibrio tra dimensione rurale e metropolitana. Da questo contesto nasce CasaViva, progetto di rifunzionalizzazione di un edificio direzionale in complesso residenziale, che diventa occasione per definire pianozero: il livello in cui la città incontra la vita quotidiana, dove abitare e periferia si toccano generando nuovi spazi di relazione e appartenenza. pianozero si configura come soglia attiva e piano vivo della città, capace di restituire significato, umanità e continuità all’abitare contemporaneo. Rigenerare la periferia significa quindi ripartire da “zero”, dall’origine, riscoprendo il valore delle relazioni e dell’esperienza collettiva, e riconoscendo nella qualità dello spazio quotidiano il fondamento per una nuova forma di urbanità. La tesi propone dunque un approccio critico e progettuale alla rigenerazione delle periferie, intese non come luoghi marginali, ma come territori dinamici e fertili per nuove pratiche di convivenza e per una città più inclusiva, sostenibile e condivisa.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/246587