The thesis proposes a project of adaptive reuse and valorization of Malga Campo, an Alpine farm now in ruins in Madonna di Campiglio in the Campo Carlo Magno area. The ruins stand in the plateau at 1680msl near the golf course and ski lifts. The site is found inside the Brenta Dolomites, a unique territory that needs to be protected, promoted and enchanted. Starting from an in-depth territorial analysis, the thesis investigates the different connotations of contemporary Alpine architecture where nature, tradition and innovation all come together. The key point of the reuse project is the consolidation of the existing walls with the design of a new wooden building inside the existing perimeter. The building aims to be a new place for gathering for tourists and especially for the residents of the entire valley. The spaces on the ground floor and the exhibition on the history of alpine sports in the area on the other floors create a new cultural hub. The building also has an important role as a service and refreshment center for people practicing sports in the nearby area, skiing, cross country skiing and snowshoeing in the winter, golfing, mountain biking and hiking in the other seasons. In a context where nature remains the dominant force and where traditions and local identity retain a central value, the project reinterprets in a contemporary way the tablà, the traditional wood structure used as a hay deposit in the upper part of traditional buildings, characterized by being directly accessible from the upper part of the slope. The design process is accompanied by a more technical design dictated by sustainability principles and the performance requirements for the harsh climate.

La tesi propone un progetto di riqualificazione e valorizzazione di Malga Campo, una malga ormai in rovina a Madonna di Campiglio nella località Campo Carlo Magno. Il fabbricato si trova in un altopiano a 1680 m s.l.m. in prossimità del campo da golf e degli impianti di risalita. Situato in un territorio unico, da tutelare, promuovere e valorizzare, parte delle Dolomiti di Brenta. Partendo da un’approfondita analisi territoriale, la tesi indaga le possibili declinazioni di un’architettura alpina contemporanea luogo d’incontro tra natura, tradizione e innovazione. Al centro del progetto di riqualifica troviamo il consolidamento dei muri esistenti e la realizzazione di una nuova struttura in legno inserita all’interno del perimetro originario. Il nuovo edificio mira ad essere un nuovo luogo di aggregazione per i turisti ma soprattutto per gli abitanti dell’intera vallata. L’edificio ha lo scopo di diventare un hub culturale per la comunità attraverso gli spazi al piano terra e la parte espositiva al primo e secondo piano dedicate alla storia degli sport invernali nella località, ha inoltre un ruolo importante come centro servizi e ristoro per chi pratica sport nelle vicinanze, sci, sci di fondo e percorsi con le ciaspole durante il periodo invernale e per gli appassionati di golf, mountain bike ed escursioni durante le altre stagioni. Inserito in un contesto dove la natura rimane la forza dominante e dove tradizioni e identità locale conservano un valore centrale, il progetto reinterpreta in chiave contemporanea il tablà, il tradizionale fienile in legno nella parte superiore degli edifici tradizionali con la peculiarità di essere accessibile direttamente dal pendio superiore. Il progetto architettonico viene accompagnato da un approfondito studio degli aspetti tecnici con scelte dettate dalla sostenibilità ambientale e la necessità di prestazioni dovute al clima.

Malga Campo : adaptive reuse in the Dolomites

Amadei, Margot
2024/2025

Abstract

The thesis proposes a project of adaptive reuse and valorization of Malga Campo, an Alpine farm now in ruins in Madonna di Campiglio in the Campo Carlo Magno area. The ruins stand in the plateau at 1680msl near the golf course and ski lifts. The site is found inside the Brenta Dolomites, a unique territory that needs to be protected, promoted and enchanted. Starting from an in-depth territorial analysis, the thesis investigates the different connotations of contemporary Alpine architecture where nature, tradition and innovation all come together. The key point of the reuse project is the consolidation of the existing walls with the design of a new wooden building inside the existing perimeter. The building aims to be a new place for gathering for tourists and especially for the residents of the entire valley. The spaces on the ground floor and the exhibition on the history of alpine sports in the area on the other floors create a new cultural hub. The building also has an important role as a service and refreshment center for people practicing sports in the nearby area, skiing, cross country skiing and snowshoeing in the winter, golfing, mountain biking and hiking in the other seasons. In a context where nature remains the dominant force and where traditions and local identity retain a central value, the project reinterprets in a contemporary way the tablà, the traditional wood structure used as a hay deposit in the upper part of traditional buildings, characterized by being directly accessible from the upper part of the slope. The design process is accompanied by a more technical design dictated by sustainability principles and the performance requirements for the harsh climate.
BRUNETTI, GIAN LUCA
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
10-dic-2025
2024/2025
La tesi propone un progetto di riqualificazione e valorizzazione di Malga Campo, una malga ormai in rovina a Madonna di Campiglio nella località Campo Carlo Magno. Il fabbricato si trova in un altopiano a 1680 m s.l.m. in prossimità del campo da golf e degli impianti di risalita. Situato in un territorio unico, da tutelare, promuovere e valorizzare, parte delle Dolomiti di Brenta. Partendo da un’approfondita analisi territoriale, la tesi indaga le possibili declinazioni di un’architettura alpina contemporanea luogo d’incontro tra natura, tradizione e innovazione. Al centro del progetto di riqualifica troviamo il consolidamento dei muri esistenti e la realizzazione di una nuova struttura in legno inserita all’interno del perimetro originario. Il nuovo edificio mira ad essere un nuovo luogo di aggregazione per i turisti ma soprattutto per gli abitanti dell’intera vallata. L’edificio ha lo scopo di diventare un hub culturale per la comunità attraverso gli spazi al piano terra e la parte espositiva al primo e secondo piano dedicate alla storia degli sport invernali nella località, ha inoltre un ruolo importante come centro servizi e ristoro per chi pratica sport nelle vicinanze, sci, sci di fondo e percorsi con le ciaspole durante il periodo invernale e per gli appassionati di golf, mountain bike ed escursioni durante le altre stagioni. Inserito in un contesto dove la natura rimane la forza dominante e dove tradizioni e identità locale conservano un valore centrale, il progetto reinterpreta in chiave contemporanea il tablà, il tradizionale fienile in legno nella parte superiore degli edifici tradizionali con la peculiarità di essere accessibile direttamente dal pendio superiore. Il progetto architettonico viene accompagnato da un approfondito studio degli aspetti tecnici con scelte dettate dalla sostenibilità ambientale e la necessità di prestazioni dovute al clima.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/246590