The thesis explores the greek Theatre and the Stoà of Syracuse, two landmarks where history, architecture, and landscape intertwine. Adopting an interdisciplinary approach that merges historical research, digital surveying, and contemporary design, it investigates the site’s long evolution and its enduring dialogue with the surrounding environment. The project envisions subtle, reversible structures that reinterpret the ancient fabric without overpowering it, using materials and forms in harmony with the place. A new museum-stoà acts as a connective space between archaeology and modern experience, inviting visitors to engage with the site’s layered identity. Ultimately, the work proposes a vision of heritage as a living system—where memory becomes architecture and design becomes a means of renewal.

La tesi propone un percorso di ricerca e progetto dedicato al Teatro greco e alla Stoà di Siracusa, luoghi simbolo della memoria mediterranea. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia storia, rilievo e innovazione tecnologica, il lavoro indaga le stratificazioni del sito, dal sacro paesaggio delle origini fino alle trasformazioni contemporanee. Il progetto si concretizza in nuovi frammenti architettonici leggeri e reversibili, in dialogo con la roccia, la vegetazione e le rovine antiche. Una nuova stoà museale si fa soglia tra passato e presente, invitando il visitatore a riscoprire l’identità profonda del luogo. La tesi diventa così un esercizio di equilibrio tra tutela e progetto, in cui la memoria archeologica si trasforma in architettura viva, capace di rigenerare l’esperienza dello spazio e rinnovare il legame tra uomo, paesaggio e tempo.

Nuovi frammenti per il Teatro greco e la Stoà di Siracusa

TRABATTONI, ERICA;LOSA, VALENTINA
2024/2025

Abstract

The thesis explores the greek Theatre and the Stoà of Syracuse, two landmarks where history, architecture, and landscape intertwine. Adopting an interdisciplinary approach that merges historical research, digital surveying, and contemporary design, it investigates the site’s long evolution and its enduring dialogue with the surrounding environment. The project envisions subtle, reversible structures that reinterpret the ancient fabric without overpowering it, using materials and forms in harmony with the place. A new museum-stoà acts as a connective space between archaeology and modern experience, inviting visitors to engage with the site’s layered identity. Ultimately, the work proposes a vision of heritage as a living system—where memory becomes architecture and design becomes a means of renewal.
GIAMBRUNO, MARIA CRISTINA
PALMA, DANIELE
PETRINI, LORENZA
PITTAU, FRANCESCO
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
10-dic-2025
2024/2025
La tesi propone un percorso di ricerca e progetto dedicato al Teatro greco e alla Stoà di Siracusa, luoghi simbolo della memoria mediterranea. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia storia, rilievo e innovazione tecnologica, il lavoro indaga le stratificazioni del sito, dal sacro paesaggio delle origini fino alle trasformazioni contemporanee. Il progetto si concretizza in nuovi frammenti architettonici leggeri e reversibili, in dialogo con la roccia, la vegetazione e le rovine antiche. Una nuova stoà museale si fa soglia tra passato e presente, invitando il visitatore a riscoprire l’identità profonda del luogo. La tesi diventa così un esercizio di equilibrio tra tutela e progetto, in cui la memoria archeologica si trasforma in architettura viva, capace di rigenerare l’esperienza dello spazio e rinnovare il legame tra uomo, paesaggio e tempo.
File allegati
File Dimensione Formato  
2025_12_Losa_Trabattoni_Tavole di Tesi.pdf

accessibile in internet per tutti

Descrizione: tavole di progetto 1-14
Dimensione 43.49 MB
Formato Adobe PDF
43.49 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
2025_12_Losa_Trabattoni_Tesi.pdf

accessibile in internet per tutti

Descrizione: testo tesi
Dimensione 132.77 MB
Formato Adobe PDF
132.77 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/246709