The luxury fashion industry is undergoing a deep structural transformation, driven by the need to balance exclusivity, creativity, and productivity with growing attention to environmental and social responsibility. In this context, Lean Management offers a structured approach to act on both the operational side and the environmental sustainability front, by reducing waste, increasing process reliability, and promoting a culture of continuous improvement. Among Lean tools, A3 Thinking makes it possible to analyze complex problems, identify root causes, and define countermeasures according to the cyclical logic of the PDCA method. Although Lean was originally developed for manufacturing, it shows increasing potential in creative sectors, where process formalization and sustainability integration remain key challenges. This study examines the application of the A3 framework in a small-medium Italian enterprise producing garments for luxury brands, to improve quality-control processes and reduce inefficiencies related to external suppliers. The implemented countermeasure, based on a double technical inspection and standardized documentation, strengthened supervision, communication, and traceability along the supply chain. The results show that, although in the short-term rework time and transport-related emissions increased, process variability decreased and collaboration stabilized, indicating the start of organizational learning that can lead to significant long-term improvements. This demonstrates that operations and sustainability emerge, within the Lean framework, as complementary but temporally misaligned goals: process visibility and standardization must come before measurable environmental improvements.

Il settore della moda di lusso sta vivendo una profonda trasformazione strutturale, spinto dalle necessità di conciliare esclusività, creatività e produttività con una crescente attenzione verso la responsabilità ambientale e sociale. In questo contesto, il Lean Management offre un approccio strutturato per agire sia sul lato operativo sia sul fronte della sostenibilità ambientale, riducendo sprechi, aumentando l’affidabilità dei processi, promuovendo al contempo una cultura di miglioramento continuo. Tra gli strumenti Lean, l’A3 Thinking consente di analizzare problemi complessi, individuare le cause radice e definire contromisure secondo la logica ciclica del Plan-Do-Check-Act (PDCA). Pur nato in ambito manifatturiero, il Lean mostra un potenziale crescente anche nei settori creativi, dove la formalizzazione dei processi e l’integrazione della sostenibilità rappresentano sfide ancora aperte. Questo studio segue l’applicazione del framework A3 a una piccola-media impresa italiana che produce capi per brand del lusso, con l’obiettivo di migliorare i processi di controllo qualità e ridurre le inefficienze legate ai fornitori esterni. La contromisura introdotta, basata su un doppio controllo tecnico e su una documentazione standardizzata, ha rafforzato supervisione, comunicazione e tracciabilità lungo la catena di fornitura. I risultati mostrano che, sebbene nel breve periodo i tempi dedicati alle rilavorazioni e le emissioni legate ai trasporti siano aumentati, la variabilità dei processi è diminuita e la collaborazione si è stabilizzata, segnalando l’avvio di un apprendimento organizzativo che nel lungo termine può portare a considerevoli miglioramenti. Ciò evidenzia come operatività e sostenibilità emergano, nel contesto del Lean, come obiettivi complementari ma temporalmente sfalsati: la visibilità e la standardizzazione dei processi devono precedere i miglioramenti ambientali misurabili.

A3 framework application for a luxury fashion company: operational and sustainability implications

Bollini, Elisa;Di Fresco, Matteo
2024/2025

Abstract

The luxury fashion industry is undergoing a deep structural transformation, driven by the need to balance exclusivity, creativity, and productivity with growing attention to environmental and social responsibility. In this context, Lean Management offers a structured approach to act on both the operational side and the environmental sustainability front, by reducing waste, increasing process reliability, and promoting a culture of continuous improvement. Among Lean tools, A3 Thinking makes it possible to analyze complex problems, identify root causes, and define countermeasures according to the cyclical logic of the PDCA method. Although Lean was originally developed for manufacturing, it shows increasing potential in creative sectors, where process formalization and sustainability integration remain key challenges. This study examines the application of the A3 framework in a small-medium Italian enterprise producing garments for luxury brands, to improve quality-control processes and reduce inefficiencies related to external suppliers. The implemented countermeasure, based on a double technical inspection and standardized documentation, strengthened supervision, communication, and traceability along the supply chain. The results show that, although in the short-term rework time and transport-related emissions increased, process variability decreased and collaboration stabilized, indicating the start of organizational learning that can lead to significant long-term improvements. This demonstrates that operations and sustainability emerge, within the Lean framework, as complementary but temporally misaligned goals: process visibility and standardization must come before measurable environmental improvements.
BILANCIA, ALESSIA
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
10-dic-2025
2024/2025
Il settore della moda di lusso sta vivendo una profonda trasformazione strutturale, spinto dalle necessità di conciliare esclusività, creatività e produttività con una crescente attenzione verso la responsabilità ambientale e sociale. In questo contesto, il Lean Management offre un approccio strutturato per agire sia sul lato operativo sia sul fronte della sostenibilità ambientale, riducendo sprechi, aumentando l’affidabilità dei processi, promuovendo al contempo una cultura di miglioramento continuo. Tra gli strumenti Lean, l’A3 Thinking consente di analizzare problemi complessi, individuare le cause radice e definire contromisure secondo la logica ciclica del Plan-Do-Check-Act (PDCA). Pur nato in ambito manifatturiero, il Lean mostra un potenziale crescente anche nei settori creativi, dove la formalizzazione dei processi e l’integrazione della sostenibilità rappresentano sfide ancora aperte. Questo studio segue l’applicazione del framework A3 a una piccola-media impresa italiana che produce capi per brand del lusso, con l’obiettivo di migliorare i processi di controllo qualità e ridurre le inefficienze legate ai fornitori esterni. La contromisura introdotta, basata su un doppio controllo tecnico e su una documentazione standardizzata, ha rafforzato supervisione, comunicazione e tracciabilità lungo la catena di fornitura. I risultati mostrano che, sebbene nel breve periodo i tempi dedicati alle rilavorazioni e le emissioni legate ai trasporti siano aumentati, la variabilità dei processi è diminuita e la collaborazione si è stabilizzata, segnalando l’avvio di un apprendimento organizzativo che nel lungo termine può portare a considerevoli miglioramenti. Ciò evidenzia come operatività e sostenibilità emergano, nel contesto del Lean, come obiettivi complementari ma temporalmente sfalsati: la visibilità e la standardizzazione dei processi devono precedere i miglioramenti ambientali misurabili.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/246785