The thesis examines how a former oil company town can transform its industrial legacy into a foundation for cultural and urban regeneration. Following its recognition as a National Cultural Heritage Site in 2011, Ancón stands today as a landscape of both memory and possibility, where the remains of extraction continue to shape spatial and social dynamics. The thesis develops a conceptual framework for heritage-led urban regeneration, based on the understanding that heritage is a living and evolving process rather than a static condition. Through a five-part structure, the research traces the historical and theoretical underpinnings of extractive urbanization in Latin America and its connection to the global oil race, addressing how dependent economies and enclave models shaped territorial and urban development during the twentieth century. It then situates Ancón within the broader typology of company towns, exploring the spatial hierarchies, paternalistic planning, and architectural patterns that defined these industrial settlements, as well as the diverse ways in which such places have adapted or redefined their identities after the end of the company era. The study of Ancón itself reveals the evolution of its urban and architectural fabric, from its origins as an oil camp to its current condition of decline, resilience, and reappropriation. The final section proposes a conceptual and methodological framework grounded in key principles which translate into design goals for future interventions. These principles aim to reconnect the material and immaterial layers of heritage with contemporary life, guiding regeneration processes that promote identity, collective memory, and sustainable development.

La tesi esamina come una ex città petrolifera possa trasformare il proprio patrimonio industriale in una base per la rigenerazione culturale e urbana. Dopo essere stata riconosciuta come sito patrimonio culturale nazionale nel 2011, Ancón si presenta oggi come un paesaggio di memoria e possibilità, dove i resti dell'estrazione continuano a plasmare le dinamiche spaziali e sociali. La tesi sviluppa un quadro concettuale per la rigenerazione urbana guidata dal patrimonio, basato sulla comprensione che il patrimonio è un processo vivo e in evoluzione piuttosto che una condizione statica. Attraverso una struttura in cinque parti, la ricerca traccia i fondamenti storici e teorici dell'urbanizzazione estrattiva in America Latina e il suo legame con la corsa globale al petrolio, affrontando il modo in cui le economie dipendenti e i modelli di enclave hanno plasmato lo sviluppo territoriale e urbano durante il XX secolo. Ancón viene quindi collocata nella più ampia tipologia delle città aziendali, esplorando le gerarchie spaziali, la pianificazione paternalistica e i modelli architettonici che hanno definito questi insediamenti industriali, nonché i diversi modi in cui tali luoghi hanno adattato o ridefinito la loro identità dopo la fine dell'era delle aziende. Lo studio di Ancón rivela l'evoluzione del suo tessuto urbano e architettonico, dalle sue origini come campo petrolifero alla sua attuale condizione di declino, resilienza e riappropriazione. La sezione finale propone un quadro concettuale e metodologico basato su principi chiave che si traducono in obiettivi di progettazione per interventi futuri. Questi principi mirano a ricollegare gli strati materiali e immateriali del patrimonio con la vita contemporanea, guidando i processi di rigenerazione che promuovono l'identità, la memoria collettiva e lo sviluppo sostenibile.

The afterlife of extraction: urban regeneration and the reframing of heritage in Ancón, Ecuador

Alvarez Unda, Natalia Carolina
2024/2025

Abstract

The thesis examines how a former oil company town can transform its industrial legacy into a foundation for cultural and urban regeneration. Following its recognition as a National Cultural Heritage Site in 2011, Ancón stands today as a landscape of both memory and possibility, where the remains of extraction continue to shape spatial and social dynamics. The thesis develops a conceptual framework for heritage-led urban regeneration, based on the understanding that heritage is a living and evolving process rather than a static condition. Through a five-part structure, the research traces the historical and theoretical underpinnings of extractive urbanization in Latin America and its connection to the global oil race, addressing how dependent economies and enclave models shaped territorial and urban development during the twentieth century. It then situates Ancón within the broader typology of company towns, exploring the spatial hierarchies, paternalistic planning, and architectural patterns that defined these industrial settlements, as well as the diverse ways in which such places have adapted or redefined their identities after the end of the company era. The study of Ancón itself reveals the evolution of its urban and architectural fabric, from its origins as an oil camp to its current condition of decline, resilience, and reappropriation. The final section proposes a conceptual and methodological framework grounded in key principles which translate into design goals for future interventions. These principles aim to reconnect the material and immaterial layers of heritage with contemporary life, guiding regeneration processes that promote identity, collective memory, and sustainable development.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
11-dic-2025
2024/2025
La tesi esamina come una ex città petrolifera possa trasformare il proprio patrimonio industriale in una base per la rigenerazione culturale e urbana. Dopo essere stata riconosciuta come sito patrimonio culturale nazionale nel 2011, Ancón si presenta oggi come un paesaggio di memoria e possibilità, dove i resti dell'estrazione continuano a plasmare le dinamiche spaziali e sociali. La tesi sviluppa un quadro concettuale per la rigenerazione urbana guidata dal patrimonio, basato sulla comprensione che il patrimonio è un processo vivo e in evoluzione piuttosto che una condizione statica. Attraverso una struttura in cinque parti, la ricerca traccia i fondamenti storici e teorici dell'urbanizzazione estrattiva in America Latina e il suo legame con la corsa globale al petrolio, affrontando il modo in cui le economie dipendenti e i modelli di enclave hanno plasmato lo sviluppo territoriale e urbano durante il XX secolo. Ancón viene quindi collocata nella più ampia tipologia delle città aziendali, esplorando le gerarchie spaziali, la pianificazione paternalistica e i modelli architettonici che hanno definito questi insediamenti industriali, nonché i diversi modi in cui tali luoghi hanno adattato o ridefinito la loro identità dopo la fine dell'era delle aziende. Lo studio di Ancón rivela l'evoluzione del suo tessuto urbano e architettonico, dalle sue origini come campo petrolifero alla sua attuale condizione di declino, resilienza e riappropriazione. La sezione finale propone un quadro concettuale e metodologico basato su principi chiave che si traducono in obiettivi di progettazione per interventi futuri. Questi principi mirano a ricollegare gli strati materiali e immateriali del patrimonio con la vita contemporanea, guidando i processi di rigenerazione che promuovono l'identità, la memoria collettiva e lo sviluppo sostenibile.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/246802