Globalization has profoundly reshaped the production and consumption landscape of the furniture industry, positioning CMF design (color, material, and finishing) as a bridge connecting globalized production with localized demands. This study systematically analyzes three core markets—Asia, Europe, and North America—to explore how cultural differences and resource production conditions jointly influence furniture CMF design strategies. The findings reveal that CMF serves three key functions in furniture design: shaping multisensory user experiences, providing flexible means for product differentiation, and conveying brand value and identity. However, the formulation and implementation of CMF solutions face dual constraints. Culturally, consumers' perceptions and preferences for color, material, and finishing across regions are profoundly shaped by local climate, cultural traditions, and contemporary lifestyles—factors that define CMF design elements. Technologically, the availability of local resources, cost structures, and variations in production capacity fundamentally determine which CMF solutions are feasible in specific regions. The study further identifies three production models across regional manufacturing systems: efficiency-driven, quality-driven, and craftsmanship-driven. Each model exhibits distinct advantages and limitations when implementing CMF solutions. Based on these findings, this research argues that successful CMF design does not pursue perfection in any single dimension, but rather seeks balance between understanding cultural perceptions, leveraging resource conditions, and adapting to production capabilities. Designers must clarify project priorities, identify which cultural factors truly matter to the target market, and strike trade-offs between cultural adaptability, cost control, production feasibility, and brand consistency. Simultaneously, resource and production constraints are not always negative limitations; they can sometimes serve as starting points for design innovation. This thesis provides an analytical framework for furniture CMF design within a globalized context, revealing how three dimensions—culture, resources, and production—collectively shape design possibilities and boundaries.

La globalizzazione ha profondamente trasformato il panorama della produzione e del consumo nel settore dell'arredamento, posizionando il design CMF (colore, materiale e finitura) come un ponte tra la produzione globalizzata e le esigenze locali. Questo studio analizza tre mercati principali - Asia, Europa e Nord America - per esplorare come le differenze culturali e le condizioni di produzione delle risorse influenzino le strategie di design CMF nel settore dell'arredamento. I risultati rivelano che il CMF svolge tre funzioni chiave nella progettazione del mobile: plasmare esperienze multisensoriali per l'utente; fornire mezzi flessibili per la differenziazione del prodotto e trasmettere il valore e l'identità del marchio. Tuttavia, la formulazione e l'implementazione delle soluzioni CMF devono affrontare un duplice vincolo. Dal punto di vista culturale, il clima locale, le tradizioni e gli stili di vita contemporanei esercitano una forte influenza sulla percezione e sulle preferenze dei consumatori riguardo a colore, materiali e finiture, determinando così gli elementi chiave della progettazione CMF. Dal punto di vista tecnologico, la disponibilità di risorse locali, le strutture dei costi e le variazioni nella capacità produttiva determinano fondamentalmente quali soluzioni CMF siano fattibili in regioni specifiche. Lo studio identifica, inoltre, tre modelli di produzione nei sistemi manifatturieri regionali: basati sull'efficienza, sulla qualità e sull'artigianalità. Ciascun modello presenta vantaggi e limiti distinti nell'implementazione delle soluzioni CMF. Sulla base di questi risultati, la ricerca sostiene che un design CMF di successo non persegue la perfezione in una singola dimensione, ma cerca piuttosto un equilibrio tra la comprensione delle percezioni culturali, lo sfruttamento delle condizioni delle risorse e l'adattamento alle capacità produttive. I designer devono chiarire le priorità del progetto, identificare quali fattori culturali siano veramente importanti per il mercato di riferimento e trovare un compromesso tra adattabilità culturale, controllo dei costi, fattibilità produttiva e coerenza del marchio. Allo stesso tempo, i vincoli di risorse e produzione non sono sempre limitazioni negative; a volte possono servire come punti di partenza per l'innovazione nel design. Questa tesi fornisce un quadro analitico per il design CMF dell’arredamento in un contesto globalizzato, rivelando come tre dimensioni - cultura, risorse e produzione - modellino collettivamente le possibilità e i limiti del design.

CMF design in furniture: an analysis across cultural, resource, and production contexts

TIAN, YUERU
2024/2025

Abstract

Globalization has profoundly reshaped the production and consumption landscape of the furniture industry, positioning CMF design (color, material, and finishing) as a bridge connecting globalized production with localized demands. This study systematically analyzes three core markets—Asia, Europe, and North America—to explore how cultural differences and resource production conditions jointly influence furniture CMF design strategies. The findings reveal that CMF serves three key functions in furniture design: shaping multisensory user experiences, providing flexible means for product differentiation, and conveying brand value and identity. However, the formulation and implementation of CMF solutions face dual constraints. Culturally, consumers' perceptions and preferences for color, material, and finishing across regions are profoundly shaped by local climate, cultural traditions, and contemporary lifestyles—factors that define CMF design elements. Technologically, the availability of local resources, cost structures, and variations in production capacity fundamentally determine which CMF solutions are feasible in specific regions. The study further identifies three production models across regional manufacturing systems: efficiency-driven, quality-driven, and craftsmanship-driven. Each model exhibits distinct advantages and limitations when implementing CMF solutions. Based on these findings, this research argues that successful CMF design does not pursue perfection in any single dimension, but rather seeks balance between understanding cultural perceptions, leveraging resource conditions, and adapting to production capabilities. Designers must clarify project priorities, identify which cultural factors truly matter to the target market, and strike trade-offs between cultural adaptability, cost control, production feasibility, and brand consistency. Simultaneously, resource and production constraints are not always negative limitations; they can sometimes serve as starting points for design innovation. This thesis provides an analytical framework for furniture CMF design within a globalized context, revealing how three dimensions—culture, resources, and production—collectively shape design possibilities and boundaries.
SOSSINI, LIA
ARC III - Scuola del Design
10-dic-2025
2024/2025
La globalizzazione ha profondamente trasformato il panorama della produzione e del consumo nel settore dell'arredamento, posizionando il design CMF (colore, materiale e finitura) come un ponte tra la produzione globalizzata e le esigenze locali. Questo studio analizza tre mercati principali - Asia, Europa e Nord America - per esplorare come le differenze culturali e le condizioni di produzione delle risorse influenzino le strategie di design CMF nel settore dell'arredamento. I risultati rivelano che il CMF svolge tre funzioni chiave nella progettazione del mobile: plasmare esperienze multisensoriali per l'utente; fornire mezzi flessibili per la differenziazione del prodotto e trasmettere il valore e l'identità del marchio. Tuttavia, la formulazione e l'implementazione delle soluzioni CMF devono affrontare un duplice vincolo. Dal punto di vista culturale, il clima locale, le tradizioni e gli stili di vita contemporanei esercitano una forte influenza sulla percezione e sulle preferenze dei consumatori riguardo a colore, materiali e finiture, determinando così gli elementi chiave della progettazione CMF. Dal punto di vista tecnologico, la disponibilità di risorse locali, le strutture dei costi e le variazioni nella capacità produttiva determinano fondamentalmente quali soluzioni CMF siano fattibili in regioni specifiche. Lo studio identifica, inoltre, tre modelli di produzione nei sistemi manifatturieri regionali: basati sull'efficienza, sulla qualità e sull'artigianalità. Ciascun modello presenta vantaggi e limiti distinti nell'implementazione delle soluzioni CMF. Sulla base di questi risultati, la ricerca sostiene che un design CMF di successo non persegue la perfezione in una singola dimensione, ma cerca piuttosto un equilibrio tra la comprensione delle percezioni culturali, lo sfruttamento delle condizioni delle risorse e l'adattamento alle capacità produttive. I designer devono chiarire le priorità del progetto, identificare quali fattori culturali siano veramente importanti per il mercato di riferimento e trovare un compromesso tra adattabilità culturale, controllo dei costi, fattibilità produttiva e coerenza del marchio. Allo stesso tempo, i vincoli di risorse e produzione non sono sempre limitazioni negative; a volte possono servire come punti di partenza per l'innovazione nel design. Questa tesi fornisce un quadro analitico per il design CMF dell’arredamento in un contesto globalizzato, rivelando come tre dimensioni - cultura, risorse e produzione - modellino collettivamente le possibilità e i limiti del design.
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Descrizione: CMF Design in Furniture: an analysis across cultural, resource, and production contexts
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