In recent decades, technology has continued to evolve in terms of performance and connectivity, but its material form has remained surprisingly rigid. Electronic objects, interfaces, and devices continue to be conceived as solid, stable structures that are impervious to the human body. This research stems from a desire to rethink technology as a flexible material, capable of adapting, breathing, and interacting more naturally with those who use it. Starting from a critical analysis of “technological rigidity” and the limitations it imposes on everyday experience, the thesis explores the potential of inflatable objects as tools for introducing a new sensibility into technological design. Through experimentation with materials, sensors, and pressure detection systems, prototypes of interactive inflatable objects, a lamp and a speaker, are developed that translate the flexibility of air into behavior, light, and sound. The goal is to propose a different way of understanding technology: no longer rigid and distant, but soft, empathetic, and responsive, capable of generating a physical and sensory relationship between body and object.

Negli ultimi decenni, la tecnologia ha continuato ad evolversi in termini di prestazioni e connettività, ma la sua forma materiale è rimasta sorprendentemente rigida. Gli oggetti elettronici, le interfacce e i dispositivi continuano ad essere concepiti come strutture solide e stabili, impermeabili al corpo umano. Questa ricerca nasce dal desiderio di ripensare la tecnologia come un materiale flessibile, capace di adattarsi, respirare e interagire in modo più naturale con chi la utilizza. Partendo da un'analisi critica della “rigidità tecnologica” e dei limiti che essa impone all'esperienza quotidiana, la tesi esplora il potenziale degli oggetti gonfiabili come strumenti per introdurre una nuova sensibilità nel design tecnologico. Attraverso la sperimentazione di materiali, sensori e sistemi di rilevamento della pressione, vengono sviluppati prototipi di oggetti gonfiabili interattivi, una lampada e un altoparlante, che traducono la flessibilità dell'aria in comportamento, luce e suono. L'obiettivo è quello di proporre un modo diverso di intendere la tecnologia: non più rigida e distante, ma morbida, empatica e reattiva, capace di generare una relazione fisica e sensoriale tra corpo e oggetto.

L'air comme element du design : inflatable electronics

Ponti, Francesca
2024/2025

Abstract

In recent decades, technology has continued to evolve in terms of performance and connectivity, but its material form has remained surprisingly rigid. Electronic objects, interfaces, and devices continue to be conceived as solid, stable structures that are impervious to the human body. This research stems from a desire to rethink technology as a flexible material, capable of adapting, breathing, and interacting more naturally with those who use it. Starting from a critical analysis of “technological rigidity” and the limitations it imposes on everyday experience, the thesis explores the potential of inflatable objects as tools for introducing a new sensibility into technological design. Through experimentation with materials, sensors, and pressure detection systems, prototypes of interactive inflatable objects, a lamp and a speaker, are developed that translate the flexibility of air into behavior, light, and sound. The goal is to propose a different way of understanding technology: no longer rigid and distant, but soft, empathetic, and responsive, capable of generating a physical and sensory relationship between body and object.
ARC III - Scuola del Design
10-dic-2025
2024/2025
Negli ultimi decenni, la tecnologia ha continuato ad evolversi in termini di prestazioni e connettività, ma la sua forma materiale è rimasta sorprendentemente rigida. Gli oggetti elettronici, le interfacce e i dispositivi continuano ad essere concepiti come strutture solide e stabili, impermeabili al corpo umano. Questa ricerca nasce dal desiderio di ripensare la tecnologia come un materiale flessibile, capace di adattarsi, respirare e interagire in modo più naturale con chi la utilizza. Partendo da un'analisi critica della “rigidità tecnologica” e dei limiti che essa impone all'esperienza quotidiana, la tesi esplora il potenziale degli oggetti gonfiabili come strumenti per introdurre una nuova sensibilità nel design tecnologico. Attraverso la sperimentazione di materiali, sensori e sistemi di rilevamento della pressione, vengono sviluppati prototipi di oggetti gonfiabili interattivi, una lampada e un altoparlante, che traducono la flessibilità dell'aria in comportamento, luce e suono. L'obiettivo è quello di proporre un modo diverso di intendere la tecnologia: non più rigida e distante, ma morbida, empatica e reattiva, capace di generare una relazione fisica e sensoriale tra corpo e oggetto.
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