“Aletheia” is a traveling pavilion hosting an immersive and interactive exhibition dedicated to three key figures in the history of cinema: Alfred Hitchcock, Charlie Chaplin, and Federico Fellini. The project revolves around the concept of “from darkness to light,” translating into space a journey of gradual revelation that accompanies visitors from noir aesthetics to a luminous and dreamlike dimension inspired by Fellini's language. Light represents the conceptual and compositional core of the entire installation, becoming the generating principle of the environments and all the exhibition devices. It not only defines the perception of space, but also serves as a metaphor for revelation and knowledge, consistent with the meaning of the name Aletheia, unveiling. The pavilion is an ambitious and dynamic project, initially conceived to be located in Piazza del Cinema on the Lungomare Marconi in Venice, a symbolic and iconic location for the seventh art. However, its itinerant and modular nature allows it to be adapted to different spatial contexts, making it a pavilion capable of reaching not only national but also international contexts.

“Aletheia” è un padiglione itinerante che ospita una mostra immersiva e interattiva dedicata a tre figure fondamentali della storia del cinema: Alfred Hitchcock, Charlie Chaplin e Federico Fellini. Il progetto si sviluppa attorno al concept “dal buio alla luce”, traducendo in spazio un percorso di progressivo svelamento che accompagna il visitatore dalle estetiche noir fino a una dimensione luminosa e onirica, ispirata al linguaggio felliniano. La luce rappresenta il nucleo concettuale e compositivo dell’intera installazione, divenendo principio generatore degli ambienti e di tutti gli espedienti espositivi. Essa non solo definisce la percezione dello spazio, ma funge anche da metafora della rivelazione e della conoscenza, coerentemente con il significato del nome Aletheia, svelamento. Il padiglione si configura come un progetto ambizioso e dinamico, concepito per essere collocato inizialmente nella Piazza del Cinema sul Lungomare Marconi a Venezia, luogo simbolico e iconico per la settima arte. Tuttavia, la sua natura itinerante e modulare ne consente l’adattabilità a diversi contesti spaziali, rendendolo un padiglione in grado di raggiungere contesti non solo nazionali ma anche internazionali.

ALETHEIA : Chaplin, Hitchcock, Fellini : dal buio alla luce

Alberti, Martina
2024/2025

Abstract

“Aletheia” is a traveling pavilion hosting an immersive and interactive exhibition dedicated to three key figures in the history of cinema: Alfred Hitchcock, Charlie Chaplin, and Federico Fellini. The project revolves around the concept of “from darkness to light,” translating into space a journey of gradual revelation that accompanies visitors from noir aesthetics to a luminous and dreamlike dimension inspired by Fellini's language. Light represents the conceptual and compositional core of the entire installation, becoming the generating principle of the environments and all the exhibition devices. It not only defines the perception of space, but also serves as a metaphor for revelation and knowledge, consistent with the meaning of the name Aletheia, unveiling. The pavilion is an ambitious and dynamic project, initially conceived to be located in Piazza del Cinema on the Lungomare Marconi in Venice, a symbolic and iconic location for the seventh art. However, its itinerant and modular nature allows it to be adapted to different spatial contexts, making it a pavilion capable of reaching not only national but also international contexts.
ARC III - Scuola del Design
10-dic-2025
2024/2025
“Aletheia” è un padiglione itinerante che ospita una mostra immersiva e interattiva dedicata a tre figure fondamentali della storia del cinema: Alfred Hitchcock, Charlie Chaplin e Federico Fellini. Il progetto si sviluppa attorno al concept “dal buio alla luce”, traducendo in spazio un percorso di progressivo svelamento che accompagna il visitatore dalle estetiche noir fino a una dimensione luminosa e onirica, ispirata al linguaggio felliniano. La luce rappresenta il nucleo concettuale e compositivo dell’intera installazione, divenendo principio generatore degli ambienti e di tutti gli espedienti espositivi. Essa non solo definisce la percezione dello spazio, ma funge anche da metafora della rivelazione e della conoscenza, coerentemente con il significato del nome Aletheia, svelamento. Il padiglione si configura come un progetto ambizioso e dinamico, concepito per essere collocato inizialmente nella Piazza del Cinema sul Lungomare Marconi a Venezia, luogo simbolico e iconico per la settima arte. Tuttavia, la sua natura itinerante e modulare ne consente l’adattabilità a diversi contesti spaziali, rendendolo un padiglione in grado di raggiungere contesti non solo nazionali ma anche internazionali.
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