Digital activities, regardless of how small, emit carbon dioxide and other greenhouse gases through energy consumption across devices, networks, and data centers. It is hard to notice the environmental impact of digital activities due to their intangible nature. Existing solutions focus only on certain specific digital activities, and currently, it is not possible to measure the digital carbon footprint precisely in a comprehensive way. To explore this, a speculative design intervention called Syncribble was developed to materialize the invisible environmental impact of digital actions. Designed specifically for designers, this scribbling device physically responds to the data used on connected computers by oscillating to create patterns that represent the digital footprint and environmental impact of everyday digital activities, which remain largely invisible but have significant environmental consequences. This thesis explores how embodying digital consumption through drawings can create moments of reflection among designers. By translating abstract concepts of digital footprints into tangible, observable changes, Syncribble prompts designers to consider the environmental implications of their digital workflows. At the beginning of this design process, shadowing and semi-structured interviews were initially conducted to understand the users, and then a research prototype was developed based on the discovered insights. After developing the prototype, thoughts, feelings, and perceptions of designers related to this prototype were collected through two iterations of qualitative user studies. Finally, how Synchribble influenced the workflow and awareness levels of the designers regarding digital carbon footprint was examined through user studies, and it was found that making the digital carbon footprint tangible increases the awareness of the users and makes them feel guilty, depending on the purpose and context of the activity, more specifically obligations, perceived controllability of the environments, and user-defined value of digital activities. Overall, this research aims to contribute to the emerging discourse on sustainable digital practices and encourage researchers to develop better and more comprehensive tools to estimate CO2 emissions caused by all digital activities, and potentially opens up new research areas involving the shared responsibility, context-dependent behavioral interventions, and the integration of the perceived value in sustainable design.

Le attività digitali, indipendentemente dalla loro entità, emettono anidride carbonica e altri gas serra attraverso il consumo energetico di dispositivi, reti e centri dati. È difficile notare l’impatto ambientale delle attività digitali a causa della loro natura impalpabile. Le soluzioni esistenti si concentrano solo su alcune attività digitali specifiche e, attualmente, non è possibile misurare con precisione e in modo completo l’impronta di carbonio digitale. Per approfondire questo aspetto, è stato sviluppato un intervento di design speculativo chiamato Synchribble per evidenziare l’impatto ambientale invisibile delle azioni digitali. Progettato specificamente per i designer, questo dispositivo di scarabocchio risponde fisicamente ai dati utilizzati sui computer collegati, oscillando per creare modelli che rappresentano l’impronta digitale e l’impatto ambientale delle attività digitali quotidiane, che rimangono in gran parte invisibili ma hanno conseguenze ambientali significative. Questa tesi esplora come l’incarnazione del consumo digitale attraverso i disegni possa creare momenti di riflessione tra i designer. Traducendo concetti astratti di impronte digitali in cambiamenti tangibili e osservabili, Synchribble spinge i designer a considerare le implicazioni ambientali dei loro flussi di lavoro digitali. All’inizio di questo processo di progettazione sono state condotte inizialmente attività di shadowing e interviste semi-strutturate per comprendere gli utenti; quindi, è stato sviluppato un prototipo di ricerca basato sulle intuizioni emerse. Dopo lo sviluppo del prototipo, sono stati raccolti i pensieri, le sensazioni e le percezioni dei designer relativi a questo prototipo attraverso due iterazioni di studi qualitativi sugli utenti. Infine, è stato esaminato, attraverso studi sugli utenti, il modo in cui Synchribble ha influenzato il flusso di lavoro e i livelli di consapevolezza dei designer riguardo all’impronta di carbonio digitale, e si è scoperto che rendere tangibile l’impronta di carbonio digitale aumenta la consapevolezza degli utenti e li fa sentire in colpa, a seconda dello scopo e del contesto dell’attività, più specificamente degli obblighi, della controllabilità percepita degli ambienti e del valore definito dall’utente delle attività digitali. Nel complesso, questa ricerca mira a contribuire al dibattito emergente sulle pratiche digitali sostenibili e incoraggiare i ricercatori a sviluppare strumenti migliori e più completi per stimare le emissioni di CO2 causate da tutte le attività digitali, aprendo potenzialmente nuovi ambiti di ricerca che coinvolgono la responsabilità condivisa, gli interventi comportamentali dipendenti dal contesto e l’integrazione del valore percepito nel design sostenibile.

Synchribble: designing to increase digital carbon footprint awareness

Erdem, Duru
2024/2025

Abstract

Digital activities, regardless of how small, emit carbon dioxide and other greenhouse gases through energy consumption across devices, networks, and data centers. It is hard to notice the environmental impact of digital activities due to their intangible nature. Existing solutions focus only on certain specific digital activities, and currently, it is not possible to measure the digital carbon footprint precisely in a comprehensive way. To explore this, a speculative design intervention called Syncribble was developed to materialize the invisible environmental impact of digital actions. Designed specifically for designers, this scribbling device physically responds to the data used on connected computers by oscillating to create patterns that represent the digital footprint and environmental impact of everyday digital activities, which remain largely invisible but have significant environmental consequences. This thesis explores how embodying digital consumption through drawings can create moments of reflection among designers. By translating abstract concepts of digital footprints into tangible, observable changes, Syncribble prompts designers to consider the environmental implications of their digital workflows. At the beginning of this design process, shadowing and semi-structured interviews were initially conducted to understand the users, and then a research prototype was developed based on the discovered insights. After developing the prototype, thoughts, feelings, and perceptions of designers related to this prototype were collected through two iterations of qualitative user studies. Finally, how Synchribble influenced the workflow and awareness levels of the designers regarding digital carbon footprint was examined through user studies, and it was found that making the digital carbon footprint tangible increases the awareness of the users and makes them feel guilty, depending on the purpose and context of the activity, more specifically obligations, perceived controllability of the environments, and user-defined value of digital activities. Overall, this research aims to contribute to the emerging discourse on sustainable digital practices and encourage researchers to develop better and more comprehensive tools to estimate CO2 emissions caused by all digital activities, and potentially opens up new research areas involving the shared responsibility, context-dependent behavioral interventions, and the integration of the perceived value in sustainable design.
ARC III - Scuola del Design
10-dic-2025
2024/2025
Le attività digitali, indipendentemente dalla loro entità, emettono anidride carbonica e altri gas serra attraverso il consumo energetico di dispositivi, reti e centri dati. È difficile notare l’impatto ambientale delle attività digitali a causa della loro natura impalpabile. Le soluzioni esistenti si concentrano solo su alcune attività digitali specifiche e, attualmente, non è possibile misurare con precisione e in modo completo l’impronta di carbonio digitale. Per approfondire questo aspetto, è stato sviluppato un intervento di design speculativo chiamato Synchribble per evidenziare l’impatto ambientale invisibile delle azioni digitali. Progettato specificamente per i designer, questo dispositivo di scarabocchio risponde fisicamente ai dati utilizzati sui computer collegati, oscillando per creare modelli che rappresentano l’impronta digitale e l’impatto ambientale delle attività digitali quotidiane, che rimangono in gran parte invisibili ma hanno conseguenze ambientali significative. Questa tesi esplora come l’incarnazione del consumo digitale attraverso i disegni possa creare momenti di riflessione tra i designer. Traducendo concetti astratti di impronte digitali in cambiamenti tangibili e osservabili, Synchribble spinge i designer a considerare le implicazioni ambientali dei loro flussi di lavoro digitali. All’inizio di questo processo di progettazione sono state condotte inizialmente attività di shadowing e interviste semi-strutturate per comprendere gli utenti; quindi, è stato sviluppato un prototipo di ricerca basato sulle intuizioni emerse. Dopo lo sviluppo del prototipo, sono stati raccolti i pensieri, le sensazioni e le percezioni dei designer relativi a questo prototipo attraverso due iterazioni di studi qualitativi sugli utenti. Infine, è stato esaminato, attraverso studi sugli utenti, il modo in cui Synchribble ha influenzato il flusso di lavoro e i livelli di consapevolezza dei designer riguardo all’impronta di carbonio digitale, e si è scoperto che rendere tangibile l’impronta di carbonio digitale aumenta la consapevolezza degli utenti e li fa sentire in colpa, a seconda dello scopo e del contesto dell’attività, più specificamente degli obblighi, della controllabilità percepita degli ambienti e del valore definito dall’utente delle attività digitali. Nel complesso, questa ricerca mira a contribuire al dibattito emergente sulle pratiche digitali sostenibili e incoraggiare i ricercatori a sviluppare strumenti migliori e più completi per stimare le emissioni di CO2 causate da tutte le attività digitali, aprendo potenzialmente nuovi ambiti di ricerca che coinvolgono la responsabilità condivisa, gli interventi comportamentali dipendenti dal contesto e l’integrazione del valore percepito nel design sostenibile.
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