Blockchain has gained increasing attention as a trust-enabling technology enhancing transparency, traceability, and authenticity across supply chains. Yet in the luxury sector, adoption remains cautious and fragmented. Luxury supply chains combine global brands and artisanal suppliers in networks defined by craftsmanship, exclusivity, and confidentiality. These traits make blockchain implementation challenging, as transparency must coexist with secrecy and digital innovation must respect the symbolic value of heritage. This dissertation investigates blockchain adoption in luxury with a dual aim: to explore how the technology creates and constrains value across stakeholders, and to develop a contextualised framework supporting strategic decision-making. The study integrates a systematic literature review with eight semi-structured interviews involving consultants, brand managers, technology providers, and suppliers. This combination allows theoretical insights to be validated and refined through empirical evidence. Findings confirm blockchain’s potential to strengthen authenticity assurance, regulatory compliance and reputational protection. By enabling traceability and selective transparency, blockchain helps brands prevent ethical or supply-chain scandals, reinforce consumer trust, and improve operational efficiency. However, adoption remains selective – focused on high-value product lines and compliance pressure – while obstacles persist in organisational readiness, interoperability and costs. To address these dynamics, the research introduces the Luxury Blockchain Adoption Decision Framework (LBADF), a sector-specific tool supporting preliminary strategic evaluation of blockchain projects. The framework translates validated value and challenge dimensions into a visual, evidence-based output guiding managers in assessing blockchain’s suitability and strategic fit. It thus serves as an early decision- support instrument, providing an integrated view of blockchain’s potential benefits, risks, and implications for the luxury ecosystem.

La blockchain ha suscitato un interesse crescente come tecnologia abilitante della fiducia, capace di migliorare trasparenza, tracciabilità e autenticità lungo le catene di fornitura. Tuttavia, nel settore del lusso la sua adozione rimane prudente e frammentata. Le supply chain del lusso combinano grandi marchi globali e fornitori artigianali in reti caratterizzate da artigianalità, esclusività e riservatezza. Questi tratti rendono l’implementazione della blockchain particolarmente complessa, poiché la trasparenza deve convivere con la segretezza e l’innovazione digitale deve rispettare il valore simbolico del patrimonio del marchio. Questa tesi indaga l’adozione della blockchain nel lusso con un duplice obiettivo: esplorare come la tecnologia generi e al tempo stesso limiti la creazione di valore per i diversi stakeholder, e sviluppare un framework contestualizzato a supporto delle decisioni strategiche di adozione. Lo studio integra una revisione sistematica della letteratura con otto interviste semi-strutturate a consulenti, brand manager, fornitori tecnologici e produttori. Questa combinazione consente di validare e affinare le evidenze teoriche attraverso il confronto empirico. I risultati confermano il potenziale della blockchain nel rafforzare la garanzia di autenticità, la conformità normativa e la protezione reputazionale. Abilitando tracciabilità e trasparenza selettiva, la tecnologia aiuta i brand a prevenire scandali etici o di filiera, a rafforzare la fiducia dei consumatori e a migliorare l’efficienza operativa. Tuttavia, l’adozione resta selettiva – concentrata su linee di prodotto di alto valore e spinte regolatorie – e incontra ostacoli legati a prontezza organizzativa, interoperabilità e costi elevati. Per rispondere a queste dinamiche, la ricerca introduce il Luxury Blockchain Adoption Decision Framework (LBADF), uno strumento settoriale volto a supportare la valutazione strategica preliminare dei progetti blockchain. Il framework traduce le dimensioni di valore e sfida validate in un output visivo e basato su evidenze, che guida i manager nella valutazione dell’adeguatezza e della coerenza strategica della tecnologia. Esso si configura così come un primo strumento di supporto decisionale, offrendo una visione integrata dei potenziali benefici, rischi e implicazioni della blockchain per l’ecosistema del lusso, prima di intraprendere analisi di fattibilità tecniche ed economiche dettagliate.

Blockchain adoption in the luxury sector: a managerial framework to support strategic decision-making

Pomilio, Ludovica Maria;Schroder, Arianna
2024/2025

Abstract

Blockchain has gained increasing attention as a trust-enabling technology enhancing transparency, traceability, and authenticity across supply chains. Yet in the luxury sector, adoption remains cautious and fragmented. Luxury supply chains combine global brands and artisanal suppliers in networks defined by craftsmanship, exclusivity, and confidentiality. These traits make blockchain implementation challenging, as transparency must coexist with secrecy and digital innovation must respect the symbolic value of heritage. This dissertation investigates blockchain adoption in luxury with a dual aim: to explore how the technology creates and constrains value across stakeholders, and to develop a contextualised framework supporting strategic decision-making. The study integrates a systematic literature review with eight semi-structured interviews involving consultants, brand managers, technology providers, and suppliers. This combination allows theoretical insights to be validated and refined through empirical evidence. Findings confirm blockchain’s potential to strengthen authenticity assurance, regulatory compliance and reputational protection. By enabling traceability and selective transparency, blockchain helps brands prevent ethical or supply-chain scandals, reinforce consumer trust, and improve operational efficiency. However, adoption remains selective – focused on high-value product lines and compliance pressure – while obstacles persist in organisational readiness, interoperability and costs. To address these dynamics, the research introduces the Luxury Blockchain Adoption Decision Framework (LBADF), a sector-specific tool supporting preliminary strategic evaluation of blockchain projects. The framework translates validated value and challenge dimensions into a visual, evidence-based output guiding managers in assessing blockchain’s suitability and strategic fit. It thus serves as an early decision- support instrument, providing an integrated view of blockchain’s potential benefits, risks, and implications for the luxury ecosystem.
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
10-dic-2025
2024/2025
La blockchain ha suscitato un interesse crescente come tecnologia abilitante della fiducia, capace di migliorare trasparenza, tracciabilità e autenticità lungo le catene di fornitura. Tuttavia, nel settore del lusso la sua adozione rimane prudente e frammentata. Le supply chain del lusso combinano grandi marchi globali e fornitori artigianali in reti caratterizzate da artigianalità, esclusività e riservatezza. Questi tratti rendono l’implementazione della blockchain particolarmente complessa, poiché la trasparenza deve convivere con la segretezza e l’innovazione digitale deve rispettare il valore simbolico del patrimonio del marchio. Questa tesi indaga l’adozione della blockchain nel lusso con un duplice obiettivo: esplorare come la tecnologia generi e al tempo stesso limiti la creazione di valore per i diversi stakeholder, e sviluppare un framework contestualizzato a supporto delle decisioni strategiche di adozione. Lo studio integra una revisione sistematica della letteratura con otto interviste semi-strutturate a consulenti, brand manager, fornitori tecnologici e produttori. Questa combinazione consente di validare e affinare le evidenze teoriche attraverso il confronto empirico. I risultati confermano il potenziale della blockchain nel rafforzare la garanzia di autenticità, la conformità normativa e la protezione reputazionale. Abilitando tracciabilità e trasparenza selettiva, la tecnologia aiuta i brand a prevenire scandali etici o di filiera, a rafforzare la fiducia dei consumatori e a migliorare l’efficienza operativa. Tuttavia, l’adozione resta selettiva – concentrata su linee di prodotto di alto valore e spinte regolatorie – e incontra ostacoli legati a prontezza organizzativa, interoperabilità e costi elevati. Per rispondere a queste dinamiche, la ricerca introduce il Luxury Blockchain Adoption Decision Framework (LBADF), uno strumento settoriale volto a supportare la valutazione strategica preliminare dei progetti blockchain. Il framework traduce le dimensioni di valore e sfida validate in un output visivo e basato su evidenze, che guida i manager nella valutazione dell’adeguatezza e della coerenza strategica della tecnologia. Esso si configura così come un primo strumento di supporto decisionale, offrendo una visione integrata dei potenziali benefici, rischi e implicazioni della blockchain per l’ecosistema del lusso, prima di intraprendere analisi di fattibilità tecniche ed economiche dettagliate.
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