The Tramanda project stems from the observation of a phenomenon that increasingly defines contemporary society: longevity. The rise in life expectancy, combined with a steady decline in birth rates, is profoundly reshaping the demographic and social structure of our country, influencing its economic, cultural, and relational dynamics. Italy, among the most long-lived countries in the world and with one of the lowest birth rates in Europe, offers an ideal context to reflect on these changes and to imagine how they might influence the way we live, relate to one another, and learn. Further exploration of this topic revealed how these demographic shifts also affect the world of education and school spaces, which today are often empty or closed due to the decline in student numbers. From this awareness arises the central question guiding the research: how can these places once again become useful, vibrant, and meaningful for their communities? Building on this reflection, Tramanda positions itself as a critical design project developed from a plausible future scenario, envisioning an intergenerational school inhabited and animated by elderly people. The goal is not to provide a definitive solution, but to encourage reflection on how an ageing society can be managed and how knowledge can be shared and transmitted. In this vision, older people become a resource for society — carriers of experience and memory, capable of restoring value and continuity to the collective fabric. The project materializes through the creation of a brand identity and a communication campaign with an ironic and provocative tone, designed to foster reflection and spark a broader debate on the role of age, learning, and knowledge in the future. Tramanda highlights the potential of design as a cultural and ethical tool — a way to observe reality, interpret change, and transform it into opportunities for shared thought. The project invites us to view longevity as a resource and the school as a symbolic space for building a more conscious, inclusive, and connected future.

Il progetto Tramanda nasce dall’osservazione di un fenomeno che caratterizza in modo sempre più evidente la società contemporanea: la longevità. L’aumento dell’aspettativa di vita, insieme al progressivo calo della natalità, sta modificando profondamente la struttura demografica e sociale del nostro paese, influenzando dinamiche economiche, culturali e relazionali. L’Italia, tra i paesi più longevi al mondo e con uno dei tassi di natalità più bassi in Europa, è il luogo ideale per riflettere su questi cambiamenti e per provare a immaginare come influenzeranno il nostro modo di vivere, di relazionarci e apprendere. Approfondendo il tema, è emerso quanto questi fenomeni influenzino anche il mondo dell’educazione e gli spazi scolastici, oggi spesso svuotati o chiusi a causa della denatalità. Da questa consapevolezza nasce la domanda che ha guidato la ricerca: come possono questi luoghi tornare a essere utili, vivi e significativi per la comunità? A partire da questa riflessione, Tramanda vuole essere un progetto di design critico che parte da uno scenario futuro plausibile per immaginare una scuola intergenerazionale, abitata e animata da persone anziane. L’obiettivo non è offrire una soluzione, ma stimolare una riflessione su come gestire una società che invecchia e come la conoscenza possa essere trasmessa e condivisa. In questa visione, gli anziani diventano una risorsa per la società: portatori di esperienza e di memoria, capaci di restituire valore e continuità alla collettività. Il progetto si concretizza nella creazione di una brand identity e di una campagna di comunicazione dal tono ironico e provocatorio, pensate per stimolare la riflessione e aprire un dibattito sul ruolo dell’età, dell’apprendimento e del sapere nel futuro. Tramanda mette in luce il potenziale del design come strumento culturale ed etico: un modo per osservare la realtà, leggere i cambiamenti e trasformarli in occasioni di pensiero condiviso. Il progetto invita a considerare la longevità come una risorsa e la scuola come spazio simbolico per la costruzione di un futuro più consapevole, inclusivo e condiviso.

2053: Tramanda, progetto di scuola intergenerazionale

Piolini, Valeria
2024/2025

Abstract

The Tramanda project stems from the observation of a phenomenon that increasingly defines contemporary society: longevity. The rise in life expectancy, combined with a steady decline in birth rates, is profoundly reshaping the demographic and social structure of our country, influencing its economic, cultural, and relational dynamics. Italy, among the most long-lived countries in the world and with one of the lowest birth rates in Europe, offers an ideal context to reflect on these changes and to imagine how they might influence the way we live, relate to one another, and learn. Further exploration of this topic revealed how these demographic shifts also affect the world of education and school spaces, which today are often empty or closed due to the decline in student numbers. From this awareness arises the central question guiding the research: how can these places once again become useful, vibrant, and meaningful for their communities? Building on this reflection, Tramanda positions itself as a critical design project developed from a plausible future scenario, envisioning an intergenerational school inhabited and animated by elderly people. The goal is not to provide a definitive solution, but to encourage reflection on how an ageing society can be managed and how knowledge can be shared and transmitted. In this vision, older people become a resource for society — carriers of experience and memory, capable of restoring value and continuity to the collective fabric. The project materializes through the creation of a brand identity and a communication campaign with an ironic and provocative tone, designed to foster reflection and spark a broader debate on the role of age, learning, and knowledge in the future. Tramanda highlights the potential of design as a cultural and ethical tool — a way to observe reality, interpret change, and transform it into opportunities for shared thought. The project invites us to view longevity as a resource and the school as a symbolic space for building a more conscious, inclusive, and connected future.
ARC III - Scuola del Design
10-dic-2025
2024/2025
Il progetto Tramanda nasce dall’osservazione di un fenomeno che caratterizza in modo sempre più evidente la società contemporanea: la longevità. L’aumento dell’aspettativa di vita, insieme al progressivo calo della natalità, sta modificando profondamente la struttura demografica e sociale del nostro paese, influenzando dinamiche economiche, culturali e relazionali. L’Italia, tra i paesi più longevi al mondo e con uno dei tassi di natalità più bassi in Europa, è il luogo ideale per riflettere su questi cambiamenti e per provare a immaginare come influenzeranno il nostro modo di vivere, di relazionarci e apprendere. Approfondendo il tema, è emerso quanto questi fenomeni influenzino anche il mondo dell’educazione e gli spazi scolastici, oggi spesso svuotati o chiusi a causa della denatalità. Da questa consapevolezza nasce la domanda che ha guidato la ricerca: come possono questi luoghi tornare a essere utili, vivi e significativi per la comunità? A partire da questa riflessione, Tramanda vuole essere un progetto di design critico che parte da uno scenario futuro plausibile per immaginare una scuola intergenerazionale, abitata e animata da persone anziane. L’obiettivo non è offrire una soluzione, ma stimolare una riflessione su come gestire una società che invecchia e come la conoscenza possa essere trasmessa e condivisa. In questa visione, gli anziani diventano una risorsa per la società: portatori di esperienza e di memoria, capaci di restituire valore e continuità alla collettività. Il progetto si concretizza nella creazione di una brand identity e di una campagna di comunicazione dal tono ironico e provocatorio, pensate per stimolare la riflessione e aprire un dibattito sul ruolo dell’età, dell’apprendimento e del sapere nel futuro. Tramanda mette in luce il potenziale del design come strumento culturale ed etico: un modo per osservare la realtà, leggere i cambiamenti e trasformarli in occasioni di pensiero condiviso. Il progetto invita a considerare la longevità come una risorsa e la scuola come spazio simbolico per la costruzione di un futuro più consapevole, inclusivo e condiviso.
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