The purpose of this thesis is the in-depth study of the new decree on “CAM - Minimum Environmental Criteria” DM n.256 23/06/2022, introduced in the Italian law, in search of the new features introduced compared to the previous similar decree of 2017, DM 11/10/2017, in particular with a focus on construction products. The impetus for this analysis is driven by the need to find solutions to the adaptation of the BIMReL platform, coordinated by the Politecnico di Milano and co-funded by the Lombardy Region, to the aforementioned decree. The platform offers consultation of data sheets linked to BIM objects of construction products, furniture objects, and equipment and is intended to be interoperable, easily navigable, and freely available. The emerging interest by the Italian public administration on sustainability issues, also and especially in the world of construction (which determines a significant impact e.g. on waste generation, carbon emissions and land occupation), combined with investment programs on the digitization of the processes of the P.A. itself and on mandatory legislation on issues such as BIM for building design, leads platforms such as, precisely, BIMRel to be interested in a constant update to the needs of the private and public market in this regard. The thesis analyzes in detail the various CAM criteria concerning construction products, highlighting the remarkable and timely changes and going on to clarify the necessary testing methods that manufacturing companies are required to commission and construction companies to require for a conscious choice of materials and products, in order to meet the requirements for being able to participate in public procurements (cf. mandatory criteria) and to have an advantage in the awarding of the same (cf. rewarding criteria). Finally, the thesis presents the BIMReL platform with its peculiarities, services and structure and sets out proposals for changes to it to adapt it to the new requirements dictated, precisely, by the introduction of the new CAMs.

Lo scopo della presente tesi è l’approfondimento del nuovo decreto sui “CAM - Criteri Ambientali Minimi” DM n.256 23/06/2022, introdotto nella legislazione italiana, alla ricerca delle novità introdotte rispetto al precedente analogo decreto del 2017, DM 11/10/2017, in particolare con un focus sui prodotti da costruzione. La spinta a tale analisi è dettata dall’esigenza di trovare soluzioni all’adeguamento della piattaforma BIMReL, coordinata dal Politecnico di Milano e co-finanziata dalla Regione Lombardia, al suddetto decreto. La piattaforma offre la consultazione di schede tecniche collegate a oggetti BIM di prodotti da costruzione, oggetti di arredamento, attrezzature e vuole essere interoperabile, facilmente navigabile e liberamente disponibile. L’emergente interessamento da parte dell’amministrazione pubblica italiana sui temi della sostenibilità, anche e soprattutto nel mondo delle costruzioni (che determina un significativo impatto es. sulla generazione di rifiuti, sulle emissioni di carbonio e sulla occupazione di suolo), unito ai programmi d’investimento sulla digitalizzazione dei processi della P.A. stessa e sulle legislazioni obbligatorie su temi quali il BIM per la progettazione di edifici, porta piattaforme quali, appunto, BIMRel ad interessarsi ad un costante aggiornamento alle esigenze di mercato privato e pubblico a riguardo. La tesi analizza con dettaglio i vari criteri CAM riguardanti i prodotti da costruzione, evidenziando i cambiamenti notevoli e puntuali e andando a chiarire i metodi di prova necessari che le aziende produttrici sono chiamate a commissionare e le aziende costruttrici a richiedere per una cosciente scelta dei materiali e prodotti, ai fini di rispettare i requisiti per poter partecipare agli appalti pubblici (cfr. criteri obbligatori) e per avere vantaggio nell’aggiudicazione degli stessi (cfr. criteri premianti). La tesi infine presenta la piattaforma BIMReL con le sue peculiarità, i suoi servizi e la sua struttura ed espone delle proposte di modifiche alla stessa per adattarla alle nuove esigenze dettate, appunto, dall’introduzione dei nuovi CAM.

Adjustment proposal of the BIMReL Platform as regards to the 2022 Minimum Environmental Criteria decree of the italian law

Simonini, Davide
2024/2025

Abstract

The purpose of this thesis is the in-depth study of the new decree on “CAM - Minimum Environmental Criteria” DM n.256 23/06/2022, introduced in the Italian law, in search of the new features introduced compared to the previous similar decree of 2017, DM 11/10/2017, in particular with a focus on construction products. The impetus for this analysis is driven by the need to find solutions to the adaptation of the BIMReL platform, coordinated by the Politecnico di Milano and co-funded by the Lombardy Region, to the aforementioned decree. The platform offers consultation of data sheets linked to BIM objects of construction products, furniture objects, and equipment and is intended to be interoperable, easily navigable, and freely available. The emerging interest by the Italian public administration on sustainability issues, also and especially in the world of construction (which determines a significant impact e.g. on waste generation, carbon emissions and land occupation), combined with investment programs on the digitization of the processes of the P.A. itself and on mandatory legislation on issues such as BIM for building design, leads platforms such as, precisely, BIMRel to be interested in a constant update to the needs of the private and public market in this regard. The thesis analyzes in detail the various CAM criteria concerning construction products, highlighting the remarkable and timely changes and going on to clarify the necessary testing methods that manufacturing companies are required to commission and construction companies to require for a conscious choice of materials and products, in order to meet the requirements for being able to participate in public procurements (cf. mandatory criteria) and to have an advantage in the awarding of the same (cf. rewarding criteria). Finally, the thesis presents the BIMReL platform with its peculiarities, services and structure and sets out proposals for changes to it to adapt it to the new requirements dictated, precisely, by the introduction of the new CAMs.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
10-dic-2025
2024/2025
Lo scopo della presente tesi è l’approfondimento del nuovo decreto sui “CAM - Criteri Ambientali Minimi” DM n.256 23/06/2022, introdotto nella legislazione italiana, alla ricerca delle novità introdotte rispetto al precedente analogo decreto del 2017, DM 11/10/2017, in particolare con un focus sui prodotti da costruzione. La spinta a tale analisi è dettata dall’esigenza di trovare soluzioni all’adeguamento della piattaforma BIMReL, coordinata dal Politecnico di Milano e co-finanziata dalla Regione Lombardia, al suddetto decreto. La piattaforma offre la consultazione di schede tecniche collegate a oggetti BIM di prodotti da costruzione, oggetti di arredamento, attrezzature e vuole essere interoperabile, facilmente navigabile e liberamente disponibile. L’emergente interessamento da parte dell’amministrazione pubblica italiana sui temi della sostenibilità, anche e soprattutto nel mondo delle costruzioni (che determina un significativo impatto es. sulla generazione di rifiuti, sulle emissioni di carbonio e sulla occupazione di suolo), unito ai programmi d’investimento sulla digitalizzazione dei processi della P.A. stessa e sulle legislazioni obbligatorie su temi quali il BIM per la progettazione di edifici, porta piattaforme quali, appunto, BIMRel ad interessarsi ad un costante aggiornamento alle esigenze di mercato privato e pubblico a riguardo. La tesi analizza con dettaglio i vari criteri CAM riguardanti i prodotti da costruzione, evidenziando i cambiamenti notevoli e puntuali e andando a chiarire i metodi di prova necessari che le aziende produttrici sono chiamate a commissionare e le aziende costruttrici a richiedere per una cosciente scelta dei materiali e prodotti, ai fini di rispettare i requisiti per poter partecipare agli appalti pubblici (cfr. criteri obbligatori) e per avere vantaggio nell’aggiudicazione degli stessi (cfr. criteri premianti). La tesi infine presenta la piattaforma BIMReL con le sue peculiarità, i suoi servizi e la sua struttura ed espone delle proposte di modifiche alla stessa per adattarla alle nuove esigenze dettate, appunto, dall’introduzione dei nuovi CAM.
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