This study asks whether investments by Family Offices shape startup growth differently from other private equity investors. Venture Capital–backed startups serve as the control group. A multi-year, firm-level panel is assembled by integrating Orbis accounting and deal records with PitchBook data, yielding approximately 70,000 firm-year observations, for more than 11,000 startups.. The empirical strategy combines a fixed-effects Ordinary Least Squares regression benchmark with a staggered Difference-in-Differences event-study design that traces pre- and post-entry dynamics around the first Family Office investment and evaluates multiple model specifications alongside targeted robustness checks. The main result is a gradual and persistent expansion of total assets, used as a proxy for post-investment firm growth, in the three years following Family Office entry, followed by a gradual attenuation in the subsequent years. Relative to the control group, the response is stronger and more sustained, indicating a distinct growth pattern associated with Family Office participation. These findings help close a gap in the literature on Family Offices by providing one of the first quantitative, longitudinal assessments of their impact on the startups they fund. The analysis focuses on total assets as the sole outcome, providing a disciplined view of balance-sheet scale dynamics rather than a comprehensive assessment of all dimensions of firm performance.

Questo studio indaga se gli investimenti dei Family Offices influenzano la crescita delle startup in modo diverso rispetto ad altri investitori di private equity. Le startup finanziate da fondi di Venture Capital costituiscono il gruppo di controllo. Per le analisi viene costruito un pannello a livello di impresa su più anni integrando i dati contabili e le informazioni sulle operazioni di Orbis con i dati di PitchBook, per un totale di circa 70.000 osservazioni impresa-anno, relative a oltre 11.000 startup. La strategia empirica combina un modello di regressione OLS con effetti fissi, utilizzato come specifica di riferimento, con un modello Difference-in-Differences in forma di event study con trattamento scaglionato, che traccia le dinamiche prima e dopo il primo investimento da parte di un Family Office e valuta più specifiche di modello affiancate da mirati test di robustezza. Il risultato principale è un’espansione graduale e persistente dell’attivo totale, utilizzato come proxy della crescita post-investimento, nei tre anni successivi all’ingresso del Family Office, che tende poi ad attenuarsi negli anni successivi. Rispetto al gruppo di controllo, la risposta è più intensa e duratura, indicando un profilo di crescita distinto associato alla partecipazione dei Family Offices. Queste evidenze contribuiscono a colmare un vuoto nella letteratura sui Family Offices, offrendo una delle prime valutazioni quantitative e longitudinali del loro impatto sulle startup finanziate. L’analisi si concentra esclusivamente sull’attivo totale come variabile di esito, fornendo una lettura disciplinata delle dinamiche di scala di bilancio più che una valutazione esaustiva di tutte le dimensioni della performance aziendale.

Assessing the impact of family office investments on startup growth

FERRARI RAMONDO, SUSANNA;FREITAS GERONIMI, SOFIA
2024/2025

Abstract

This study asks whether investments by Family Offices shape startup growth differently from other private equity investors. Venture Capital–backed startups serve as the control group. A multi-year, firm-level panel is assembled by integrating Orbis accounting and deal records with PitchBook data, yielding approximately 70,000 firm-year observations, for more than 11,000 startups.. The empirical strategy combines a fixed-effects Ordinary Least Squares regression benchmark with a staggered Difference-in-Differences event-study design that traces pre- and post-entry dynamics around the first Family Office investment and evaluates multiple model specifications alongside targeted robustness checks. The main result is a gradual and persistent expansion of total assets, used as a proxy for post-investment firm growth, in the three years following Family Office entry, followed by a gradual attenuation in the subsequent years. Relative to the control group, the response is stronger and more sustained, indicating a distinct growth pattern associated with Family Office participation. These findings help close a gap in the literature on Family Offices by providing one of the first quantitative, longitudinal assessments of their impact on the startups they fund. The analysis focuses on total assets as the sole outcome, providing a disciplined view of balance-sheet scale dynamics rather than a comprehensive assessment of all dimensions of firm performance.
KOTLAR, JOSIP
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
10-dic-2025
2024/2025
Questo studio indaga se gli investimenti dei Family Offices influenzano la crescita delle startup in modo diverso rispetto ad altri investitori di private equity. Le startup finanziate da fondi di Venture Capital costituiscono il gruppo di controllo. Per le analisi viene costruito un pannello a livello di impresa su più anni integrando i dati contabili e le informazioni sulle operazioni di Orbis con i dati di PitchBook, per un totale di circa 70.000 osservazioni impresa-anno, relative a oltre 11.000 startup. La strategia empirica combina un modello di regressione OLS con effetti fissi, utilizzato come specifica di riferimento, con un modello Difference-in-Differences in forma di event study con trattamento scaglionato, che traccia le dinamiche prima e dopo il primo investimento da parte di un Family Office e valuta più specifiche di modello affiancate da mirati test di robustezza. Il risultato principale è un’espansione graduale e persistente dell’attivo totale, utilizzato come proxy della crescita post-investimento, nei tre anni successivi all’ingresso del Family Office, che tende poi ad attenuarsi negli anni successivi. Rispetto al gruppo di controllo, la risposta è più intensa e duratura, indicando un profilo di crescita distinto associato alla partecipazione dei Family Offices. Queste evidenze contribuiscono a colmare un vuoto nella letteratura sui Family Offices, offrendo una delle prime valutazioni quantitative e longitudinali del loro impatto sulle startup finanziate. L’analisi si concentra esclusivamente sull’attivo totale come variabile di esito, fornendo una lettura disciplinata delle dinamiche di scala di bilancio più che una valutazione esaustiva di tutte le dimensioni della performance aziendale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/247581