Groundwater pollution is a widespread issue that poses serious risks to human health and ecosystems, while generating substantial economic and environmental costs to society. Recognising the importance of groundwater protection, Luxembourg has recently intensified its efforts to improve current management standards and practices toward more sustainable approaches, guided by the forthcoming national soil protection law and the newly approved European Soil Monitoring Law. This thesis provides a practical framework to support this transition by developing a screening matrix to guide the preliminary selection of groundwater remediation technologies. Given the diversity of contamination scenarios and constraints inherent in remediation projects, a structured tool capable of organising and comparing potential techniques based on predefined criteria is crucial for informed and efficient decision-making. The work focuses on commercially available in situ technologies relevant to point-source contamination, typical of Luxembourg’s industrial legacy. To enhance the practical relevance of the tool, its development is grounded in an extensive review of field-scale remediation cases and documented technology performance data. The resulting Excel-based screening matrix integrates key site-specific factors, including contaminant type, hydrogeological conditions, treatment depth, remediation timeframe, and above-ground constraints. It also incorporates information on expected effectiveness, cost ranges, operational requirements, and sustainability considerations. By combining these elements, the tool supports more evidence-based and sustainable decisions in the early stages of remediation planning.

L’inquinamento delle acque sotterranee è un problema diffuso che comporta gravi rischi per la salute umana e per gli ecosistemi, oltre a generare ingenti costi economici e ambientali per la società. Riconoscendo l’importanza della tutela di questa risorsa, il Lussemburgo ha recentemente intensificato gli sforzi per migliorare le regole e le pratiche di gestione verso approcci più sostenibili, guidato da una nuova legge nazionale sulla protezione del suolo prossima all’approvazione e dalla Legge Europea sul Monitoraggio del Suolo recentemente entrata in vigore. Questa tesi fornisce un quadro operativo per supportare tale transizione attraverso lo sviluppo di una matrice di screening per la selezione preliminare delle tecnologie di bonifica delle acque sotterranee. Considerata l’intrinseca diversità degli scenari di contaminazione e dei vincoli tipici dei progetti di risanamento, uno strumento strutturato in grado di organizzare e confrontare le potenziali tecniche sulla base di criteri predefiniti è fondamentale per garantire decisioni informate ed efficienti. Il progetto si concentra sulle tecnologie in situ commercialmente disponibili e rilevanti per le contaminazioni di tipo puntuale, caratteristiche dell’eredità industriale del Lussemburgo. Per aumentarne il valore pratico, lo sviluppo dello strumento si basa su un’ampia analisi di interventi di bonifica condotti in campo e di dati reali sulle prestazioni delle differenti tecnologie. La matrice di screening risultante, sviluppata in formato Excel, integra i principali fattori sito-specifici, tra cui tipologia di contaminante, condizioni idrogeologiche, profondità di trattamento, tempi di risanamento e vincoli superficiali. Include inoltre informazioni su efficacia attesa, intervalli di costo, requisiti operativi e considerazioni legate alla sostenibilità. Combinando questi elementi, lo strumento favorisce decisioni più informate e sostenibili nelle fasi iniziali della progettazione degli interventi di bonifica.

Framework for choosing groundwater remediation methods in Luxembourg

BRUSCHI, SIMONE
2024/2025

Abstract

Groundwater pollution is a widespread issue that poses serious risks to human health and ecosystems, while generating substantial economic and environmental costs to society. Recognising the importance of groundwater protection, Luxembourg has recently intensified its efforts to improve current management standards and practices toward more sustainable approaches, guided by the forthcoming national soil protection law and the newly approved European Soil Monitoring Law. This thesis provides a practical framework to support this transition by developing a screening matrix to guide the preliminary selection of groundwater remediation technologies. Given the diversity of contamination scenarios and constraints inherent in remediation projects, a structured tool capable of organising and comparing potential techniques based on predefined criteria is crucial for informed and efficient decision-making. The work focuses on commercially available in situ technologies relevant to point-source contamination, typical of Luxembourg’s industrial legacy. To enhance the practical relevance of the tool, its development is grounded in an extensive review of field-scale remediation cases and documented technology performance data. The resulting Excel-based screening matrix integrates key site-specific factors, including contaminant type, hydrogeological conditions, treatment depth, remediation timeframe, and above-ground constraints. It also incorporates information on expected effectiveness, cost ranges, operational requirements, and sustainability considerations. By combining these elements, the tool supports more evidence-based and sustainable decisions in the early stages of remediation planning.
ESPINOZA, ANNA
ING I - Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale
10-dic-2025
2024/2025
L’inquinamento delle acque sotterranee è un problema diffuso che comporta gravi rischi per la salute umana e per gli ecosistemi, oltre a generare ingenti costi economici e ambientali per la società. Riconoscendo l’importanza della tutela di questa risorsa, il Lussemburgo ha recentemente intensificato gli sforzi per migliorare le regole e le pratiche di gestione verso approcci più sostenibili, guidato da una nuova legge nazionale sulla protezione del suolo prossima all’approvazione e dalla Legge Europea sul Monitoraggio del Suolo recentemente entrata in vigore. Questa tesi fornisce un quadro operativo per supportare tale transizione attraverso lo sviluppo di una matrice di screening per la selezione preliminare delle tecnologie di bonifica delle acque sotterranee. Considerata l’intrinseca diversità degli scenari di contaminazione e dei vincoli tipici dei progetti di risanamento, uno strumento strutturato in grado di organizzare e confrontare le potenziali tecniche sulla base di criteri predefiniti è fondamentale per garantire decisioni informate ed efficienti. Il progetto si concentra sulle tecnologie in situ commercialmente disponibili e rilevanti per le contaminazioni di tipo puntuale, caratteristiche dell’eredità industriale del Lussemburgo. Per aumentarne il valore pratico, lo sviluppo dello strumento si basa su un’ampia analisi di interventi di bonifica condotti in campo e di dati reali sulle prestazioni delle differenti tecnologie. La matrice di screening risultante, sviluppata in formato Excel, integra i principali fattori sito-specifici, tra cui tipologia di contaminante, condizioni idrogeologiche, profondità di trattamento, tempi di risanamento e vincoli superficiali. Include inoltre informazioni su efficacia attesa, intervalli di costo, requisiti operativi e considerazioni legate alla sostenibilità. Combinando questi elementi, lo strumento favorisce decisioni più informate e sostenibili nelle fasi iniziali della progettazione degli interventi di bonifica.
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