Lakes are critical components of freshwater ecosystems, supporting biodiversity, climate regulation, and ecosystem services, yet they are increasingly exposed to climate-driven extremes such as wildfires. Post-fire alterations in catchments can enhance erosion, nutrient mobilization, and sediment delivery, thereby degrading water quality—particularly chlorophyll-a and turbidity. Leveraging multi-year Earth Observation (EO) products from the ESA Climate Change Initiative (Fire_cci, Lakes_cci), this thesis develops a model-based analysis to quantify wildfire impacts on lakes within a Source–Pathway–Receptor (SPR) perspective. An LSTM model is trained with burned-area predictors included. During validation and testing, model weights are held fixed: factual and counterfactual runs are generated for all lakes: (i) a with-fire specification driven by the observed burned area, and (ii) a no-fire specification in which the burned area is replaced by the lake-specific training-set mean (a constant input). The difference between these paired outputs is interpreted as the incremental, model-based contribution of wildfire to chlorophyll-a and turbidity dynamics. This design captures nonlinear interactions among fire activity, precipitation, runoff, radiation, temperature, and other drivers, and the model generates lake-specific predictions of chlorophyll-a and turbidity. By integrating long-term EO with deep learning, the thesis provides estimates of wildfire contributions to lake water quality and supports adaptive management under a warming, disturbance-prone climate.

I laghi sono componenti fondamentali degli ecosistemi d’acqua dolce: sostengono la biodiversità, contribuiscono alla regolazione del clima e forniscono numerosi servizi ecosistemici, ma sono sempre più esposti a estremi climatici quali gli incendi boschivi. Le alterazioni post-incendio nei bacini possono aumentare l’erosione, la mobilizzazione dei nutrienti e il trasporto di sedimenti, degradando così la qualità dell’acqua – in particolare per quanto riguarda la clorofilla-a e la torbidità. Sfruttando prodotti di Osservazione della Terra (EO) pluriennali dell’iniziativa ESA Climate Change Initiative (Fire_cci, Lakes_cci), questa tesi sviluppa un’analisi basata su modello per quantificare gli impatti degli incendi sui laghi all’interno di una prospettiva Fonte–Percorso–Recettore (Source–Pathway–Receptor, SPR). Un modello LSTM viene addestrato includendo i predittori di area bruciata. Durante le fasi di validazione e test, i pesi del modello vengono mantenuti fissi: per tutti i laghi vengono generate esecuzioni fattuali e controfattuali, ovvero (i) una specifica with-fire forzata dai valori osservati di area bruciata e (ii) una specifica no-fire in cui l’area bruciata è sostituita dalla media, calcolata sul set di addestramento, specifica per ciascun lago (un input costante). La differenza tra queste coppie di output è interpretata come il contributo incrementale, basato sul modello, degli incendi boschivi alla dinamica di clorofilla-a e torbidità. Questa impostazione cattura interazioni non lineari tra attività degli incendi, precipitazione, deflusso, radiazione, temperatura e altri forzanti, e il modello genera previsioni specifiche per ciascun lago di clorofilla-a e torbidità.

Long short-term memory (LSTM) models and ESA CCI product for assessing the impact of wildfire on lake water quality

RAMEZANI ZIARANI, MILAD;AMIRSARDARY, BAHMAN
2024/2025

Abstract

Lakes are critical components of freshwater ecosystems, supporting biodiversity, climate regulation, and ecosystem services, yet they are increasingly exposed to climate-driven extremes such as wildfires. Post-fire alterations in catchments can enhance erosion, nutrient mobilization, and sediment delivery, thereby degrading water quality—particularly chlorophyll-a and turbidity. Leveraging multi-year Earth Observation (EO) products from the ESA Climate Change Initiative (Fire_cci, Lakes_cci), this thesis develops a model-based analysis to quantify wildfire impacts on lakes within a Source–Pathway–Receptor (SPR) perspective. An LSTM model is trained with burned-area predictors included. During validation and testing, model weights are held fixed: factual and counterfactual runs are generated for all lakes: (i) a with-fire specification driven by the observed burned area, and (ii) a no-fire specification in which the burned area is replaced by the lake-specific training-set mean (a constant input). The difference between these paired outputs is interpreted as the incremental, model-based contribution of wildfire to chlorophyll-a and turbidity dynamics. This design captures nonlinear interactions among fire activity, precipitation, runoff, radiation, temperature, and other drivers, and the model generates lake-specific predictions of chlorophyll-a and turbidity. By integrating long-term EO with deep learning, the thesis provides estimates of wildfire contributions to lake water quality and supports adaptive management under a warming, disturbance-prone climate.
ING I - Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale
10-dic-2025
2024/2025
I laghi sono componenti fondamentali degli ecosistemi d’acqua dolce: sostengono la biodiversità, contribuiscono alla regolazione del clima e forniscono numerosi servizi ecosistemici, ma sono sempre più esposti a estremi climatici quali gli incendi boschivi. Le alterazioni post-incendio nei bacini possono aumentare l’erosione, la mobilizzazione dei nutrienti e il trasporto di sedimenti, degradando così la qualità dell’acqua – in particolare per quanto riguarda la clorofilla-a e la torbidità. Sfruttando prodotti di Osservazione della Terra (EO) pluriennali dell’iniziativa ESA Climate Change Initiative (Fire_cci, Lakes_cci), questa tesi sviluppa un’analisi basata su modello per quantificare gli impatti degli incendi sui laghi all’interno di una prospettiva Fonte–Percorso–Recettore (Source–Pathway–Receptor, SPR). Un modello LSTM viene addestrato includendo i predittori di area bruciata. Durante le fasi di validazione e test, i pesi del modello vengono mantenuti fissi: per tutti i laghi vengono generate esecuzioni fattuali e controfattuali, ovvero (i) una specifica with-fire forzata dai valori osservati di area bruciata e (ii) una specifica no-fire in cui l’area bruciata è sostituita dalla media, calcolata sul set di addestramento, specifica per ciascun lago (un input costante). La differenza tra queste coppie di output è interpretata come il contributo incrementale, basato sul modello, degli incendi boschivi alla dinamica di clorofilla-a e torbidità. Questa impostazione cattura interazioni non lineari tra attività degli incendi, precipitazione, deflusso, radiazione, temperatura e altri forzanti, e il modello genera previsioni specifiche per ciascun lago di clorofilla-a e torbidità.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/247619