The phenomenon of urban–rural migration and the increasing prevalence of second homes in rural and peri-urban areas have emerged as significant trends in contemporary spatial development. As urban dwellers seek refuge in amenity-rich rural landscapes, second homes, often used for seasonal leisure, are reshaping the socio-economic and environmental fabric of these regions. While these properties offer a temporary escape from urban life, their seasonal use leads to challenges such as underutilization, resource strain, and ecological degradation. Through a design-driven approach, this thesis seeks to reimagine second homes as multifunctional spaces that serve the community year-round. By integrating adaptive architectural design, sustainable technologies, and ecological restoration principles, these homes can be transformed into assets that benefit both local residents and the environment beyond the tourist season. The aim is to propose innovative strategies for utilizing second homes dynamically—balancing leisure with practical, year-round uses promoting spaces for local entrepreneurship. How can second homes contribute to sustainable rural–urban development while mitigating their environmental impact? This thesis will propose architectural interventions and landscape design strategies that repurpose second homes into ecologically integrated and socially equitable structures, aligning with broader goals of sustainable urbanism and rural resilience

Il fenomeno della migrazione urbano–rurale e la crescente diffusione delle seconde case nelle aree rurali e periurbane sono emersi come tendenze significative nello sviluppo spaziale contemporaneo. Mentre gli abitanti delle città cercano rifugio in paesaggi rurali ricchi di amenità, le seconde case — spesso utilizzate per il tempo libero stagionale — stanno ridefinendo il tessuto socio-economico e ambientale di queste regioni. Sebbene tali proprietà offrano una temporanea evasione dalla vita urbana, il loro uso stagionale comporta sfide quali la sottoutilizzazione, la pressione sulle risorse e il degrado ecologico. Attraverso un approccio basato sul design, questa tesi mira a ripensare le seconde case come spazi multifunzionali al servizio della comunità durante tutto l’anno. Integrando progettazione architettonica adattiva, tecnologie sostenibili e principi di restauro ecologico, queste abitazioni possono essere trasformate in risorse capaci di apportare benefici sia ai residenti locali sia all’ambiente, anche oltre la stagione turistica. L’obiettivo è proporre strategie innovative per un utilizzo dinamico delle seconde case — bilanciando le funzioni ricreative con usi pratici e continuativi — promuovendo spazi per l’imprenditorialità locale. Come possono le seconde case contribuire a uno sviluppo sostenibile tra aree rurali e urbane, mitigando al contempo il loro impatto ambientale? Questa tesi intende proporre interventi architettonici e strategie di progettazione paesaggistica che riconvertano le seconde case in strutture ecologicamente integrate e socialmente eque, in linea con gli obiettivi più ampi dell’urbanistica sostenibile e della resilienza rurale.

Landscape as second home : spatial practices and architectural manifestations for sustainable holiday home environment in Lofoten archipelago

Jain, Ankit
2024/2025

Abstract

The phenomenon of urban–rural migration and the increasing prevalence of second homes in rural and peri-urban areas have emerged as significant trends in contemporary spatial development. As urban dwellers seek refuge in amenity-rich rural landscapes, second homes, often used for seasonal leisure, are reshaping the socio-economic and environmental fabric of these regions. While these properties offer a temporary escape from urban life, their seasonal use leads to challenges such as underutilization, resource strain, and ecological degradation. Through a design-driven approach, this thesis seeks to reimagine second homes as multifunctional spaces that serve the community year-round. By integrating adaptive architectural design, sustainable technologies, and ecological restoration principles, these homes can be transformed into assets that benefit both local residents and the environment beyond the tourist season. The aim is to propose innovative strategies for utilizing second homes dynamically—balancing leisure with practical, year-round uses promoting spaces for local entrepreneurship. How can second homes contribute to sustainable rural–urban development while mitigating their environmental impact? This thesis will propose architectural interventions and landscape design strategies that repurpose second homes into ecologically integrated and socially equitable structures, aligning with broader goals of sustainable urbanism and rural resilience
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
11-dic-2025
2024/2025
Il fenomeno della migrazione urbano–rurale e la crescente diffusione delle seconde case nelle aree rurali e periurbane sono emersi come tendenze significative nello sviluppo spaziale contemporaneo. Mentre gli abitanti delle città cercano rifugio in paesaggi rurali ricchi di amenità, le seconde case — spesso utilizzate per il tempo libero stagionale — stanno ridefinendo il tessuto socio-economico e ambientale di queste regioni. Sebbene tali proprietà offrano una temporanea evasione dalla vita urbana, il loro uso stagionale comporta sfide quali la sottoutilizzazione, la pressione sulle risorse e il degrado ecologico. Attraverso un approccio basato sul design, questa tesi mira a ripensare le seconde case come spazi multifunzionali al servizio della comunità durante tutto l’anno. Integrando progettazione architettonica adattiva, tecnologie sostenibili e principi di restauro ecologico, queste abitazioni possono essere trasformate in risorse capaci di apportare benefici sia ai residenti locali sia all’ambiente, anche oltre la stagione turistica. L’obiettivo è proporre strategie innovative per un utilizzo dinamico delle seconde case — bilanciando le funzioni ricreative con usi pratici e continuativi — promuovendo spazi per l’imprenditorialità locale. Come possono le seconde case contribuire a uno sviluppo sostenibile tra aree rurali e urbane, mitigando al contempo il loro impatto ambientale? Questa tesi intende proporre interventi architettonici e strategie di progettazione paesaggistica che riconvertano le seconde case in strutture ecologicamente integrate e socialmente eque, in linea con gli obiettivi più ampi dell’urbanistica sostenibile e della resilienza rurale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/247699