For the Servizio Sanitario Nazionale (SSN), waiting lists represent a critical issue which, however, has still not been adequately resolved. The result? Many citizens turn to paid services in the private sector. For this reason, the Government has established regulatory bodies and introduced legislation at both national and regional level. It has also allocated funding to improve access to outpatient visits and diagnostic exams within the public system. The aim is to ensure that services are delivered within the maximum waiting times established by law. The Centro Unico di Prenotazione (CUP) and the Piattaforma Nazionale AGENAS are considered strategic tools for coordinating the system. However, they have been inefficient because have not monitored data adequately and have not provided information in a clear and transparent manner. Unfortunately, the objective has not yet been achieved. In the case of the Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) Ovest Milanese, where I analysed the dataset relating to services provided in 2024 and in the period January- August 2025, this is evident. Although there is a slight improvement in 2025, most patients still access healthcare services beyond the legal time limits. Due to this, many people turn to the private sector or give up the service altogether and only a small proportion is aware of the protection pathway. The allocated funding has expanded the offer, but it has not reduced waiting times. The case presented aims to demonstrate that, without adequate monitoring, prescription appropriateness, data transparency, and effective management of booking systems, improvements remain temporary and not very significant.

Per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), le liste d’attesa rappresentano un problema cruciale che a tutt’oggi non è stato ancora risolto, portando i cittadini, spesso, a rivolgersi al servizio privato a pagamento. Per questo motivo il Governo ha nominato enti di controllo, istituito normative sia a livello nazionale e sia a livello regionale e stanziato finanziamenti per migliorare l’accesso a visite ed esami con il Servizio Pubblico cercando di erogare prestazioni sanitarie nei tempi massimi d’attesa. Il Centro Unico di Prenotazione (CUP) e la Piattaforma Nazionale AGENAS, che si possono considerare strumenti strategici per il coordinamento del sistema, sono stati sinora poco efficaci, in quanto non hanno monitorato i dati e non hanno fornito informazioni in modo chiaro e trasparente. Purtroppo, l’obiettivo non è stato ancora raggiunto come possiamo vedere nell’esempio dell’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) Ovest Milanese in cui ho analizzato il dataset relativo alle prestazioni erogate nel 2024 e nel periodo gennaio–agosto 2025. Nonostante si evidenzi un lieve miglioramento nel periodo preso ad esame nell’anno 2025, la maggior parte dei cittadini accede alle strutture sanitarie oltre i tempi massimi, rivolgendosi al privato, rinunciando alla prestazione e solo una piccola parte è a conoscenza dell’esistenza del percorso di tutela. I finanziamenti stanziati hanno ampliato l’offerta, ma non hanno ridotto i tempi d’attesa, dimostrando che, se non vi è un monitoraggio adeguato, appropriatezza prescrittiva, trasparenza delle divulgazioni e gestione delle prenotazioni gli effetti saranno solo temporanei e poco significativi.

Gestione delle liste di attesa nel Servizio Sanitario Nazionale: quadro normativo nazionale e regionale e analisi del caso dell'Ospedale Nuovo di Legnano

DE RUI, GIULIA
2024/2025

Abstract

For the Servizio Sanitario Nazionale (SSN), waiting lists represent a critical issue which, however, has still not been adequately resolved. The result? Many citizens turn to paid services in the private sector. For this reason, the Government has established regulatory bodies and introduced legislation at both national and regional level. It has also allocated funding to improve access to outpatient visits and diagnostic exams within the public system. The aim is to ensure that services are delivered within the maximum waiting times established by law. The Centro Unico di Prenotazione (CUP) and the Piattaforma Nazionale AGENAS are considered strategic tools for coordinating the system. However, they have been inefficient because have not monitored data adequately and have not provided information in a clear and transparent manner. Unfortunately, the objective has not yet been achieved. In the case of the Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) Ovest Milanese, where I analysed the dataset relating to services provided in 2024 and in the period January- August 2025, this is evident. Although there is a slight improvement in 2025, most patients still access healthcare services beyond the legal time limits. Due to this, many people turn to the private sector or give up the service altogether and only a small proportion is aware of the protection pathway. The allocated funding has expanded the offer, but it has not reduced waiting times. The case presented aims to demonstrate that, without adequate monitoring, prescription appropriateness, data transparency, and effective management of booking systems, improvements remain temporary and not very significant.
ING - Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
10-dic-2025
2024/2025
Per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), le liste d’attesa rappresentano un problema cruciale che a tutt’oggi non è stato ancora risolto, portando i cittadini, spesso, a rivolgersi al servizio privato a pagamento. Per questo motivo il Governo ha nominato enti di controllo, istituito normative sia a livello nazionale e sia a livello regionale e stanziato finanziamenti per migliorare l’accesso a visite ed esami con il Servizio Pubblico cercando di erogare prestazioni sanitarie nei tempi massimi d’attesa. Il Centro Unico di Prenotazione (CUP) e la Piattaforma Nazionale AGENAS, che si possono considerare strumenti strategici per il coordinamento del sistema, sono stati sinora poco efficaci, in quanto non hanno monitorato i dati e non hanno fornito informazioni in modo chiaro e trasparente. Purtroppo, l’obiettivo non è stato ancora raggiunto come possiamo vedere nell’esempio dell’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) Ovest Milanese in cui ho analizzato il dataset relativo alle prestazioni erogate nel 2024 e nel periodo gennaio–agosto 2025. Nonostante si evidenzi un lieve miglioramento nel periodo preso ad esame nell’anno 2025, la maggior parte dei cittadini accede alle strutture sanitarie oltre i tempi massimi, rivolgendosi al privato, rinunciando alla prestazione e solo una piccola parte è a conoscenza dell’esistenza del percorso di tutela. I finanziamenti stanziati hanno ampliato l’offerta, ma non hanno ridotto i tempi d’attesa, dimostrando che, se non vi è un monitoraggio adeguato, appropriatezza prescrittiva, trasparenza delle divulgazioni e gestione delle prenotazioni gli effetti saranno solo temporanei e poco significativi.
File allegati
File Dimensione Formato  
TESI_GIULIA_DERUI.pdf

accessibile in internet solo dagli utenti autorizzati

Descrizione: La tesi si articola in diversi capitoli: dopo aver delineato il contesto nazionale, soffermandosi sulle leggi e sui provvedimenti maggiormente significativi adottati a livello centrale, si sposterà l’analisi sulle scelte e le iniziative della Regione Lombardia in merito. Infine, si procederà all’analisi dettagliata del caso dell’Ospedale Nuovo di Legnano, al fine di capire se e in quale misura, a seguito delle decisioni della Regione, i provvedimenti adottati dall’azienda abbiano prodotto un effettivo miglioramento del sistema dei tempi e delle liste d’attesa. Il fine ultimo è offrire uno strumento di valutazione quantitativa alle istituzioni sanitarie centrali, regionali e locali sulla validità delle politiche sin qui decise.
Dimensione 1.46 MB
Formato Adobe PDF
1.46 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in POLITesi sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/247797