The thesis addresses Nature-based Solutions, starting with the question: Can NbS contribute to sustainable and housing-e-quitable urban development?The study seeks to investigate the role of a green planning tool like NbS, exploring not only its technical but also its political and social dimensions. To do so, the thesis acts as a mediator betwe-en two different geographical contexts and uses observation of their practices to initiate broad-based design reflections that fun-damentally pursue the principle of the “right to the city.” The approach is therefore based on the observation of case studies. Here, through analysis and exploration of the cases of Milan and Santiago de Chile, we attempt to review the existing literature on NbS by connecting it to a real-world design context. This is done in an attempt to gather lessons from the observed practices through tools that are initially synthetic—such as a va-riable synthesis matrix—and then to draw on what has been lear-ned from the environmental and socio-political literature related to design in recent years. This reflection questions what might define inclusive development in various cities around the world, aimed at a more equitable living environment for all.

La tesi affronta le soluzioni basate sulla natura, partendo dalla domanda: le NbS possono contribuire a uno sviluppo urbano sostenibile ed equo in termini di edilizia? Lo studio cerca di indagare il ruolo di uno strumento di pianificazione verde come le NbS, esplorandone non solo le dimensioni tecniche, ma anche quelle politiche e sociali. Per fare ciò, la tesi funge da mediatore tra due diversi contesti geografici e utilizza l'osservazione delle loro pratiche per avviare riflessioni progettuali di ampio respiro che perseguono fondamentalmente il principio del "diritto alla città". L'approccio si basa quindi sull'osservazione di casi di studio. Qui, attraverso l'analisi e l'esplorazione dei casi di Milano e Santiago del Cile, cerchiamo di rivedere la letteratura esistente sulle NbS collegandola a un contesto progettuale reale. Questo viene fatto nel tentativo di raccogliere insegnamenti dalle pratiche osservate attraverso strumenti inizialmente sintetici, come una matrice di sintesi variabile, e poi di attingere a quanto appreso dalla letteratura ambientale e socio-politica relativa alla progettazione negli ultimi anni. Questa riflessione si interroga su cosa potrebbe definire uno sviluppo inclusivo in varie città del mondo, volto a creare un ambiente di vita più equo per tutti.

The right to the green city: why can NbS contribute to sustainable and housing-equitable urban development. A cross-case study between Milan and Santiago de Chile

Dezzi Bardeschi, Sofia
2024/2025

Abstract

The thesis addresses Nature-based Solutions, starting with the question: Can NbS contribute to sustainable and housing-e-quitable urban development?The study seeks to investigate the role of a green planning tool like NbS, exploring not only its technical but also its political and social dimensions. To do so, the thesis acts as a mediator betwe-en two different geographical contexts and uses observation of their practices to initiate broad-based design reflections that fun-damentally pursue the principle of the “right to the city.” The approach is therefore based on the observation of case studies. Here, through analysis and exploration of the cases of Milan and Santiago de Chile, we attempt to review the existing literature on NbS by connecting it to a real-world design context. This is done in an attempt to gather lessons from the observed practices through tools that are initially synthetic—such as a va-riable synthesis matrix—and then to draw on what has been lear-ned from the environmental and socio-political literature related to design in recent years. This reflection questions what might define inclusive development in various cities around the world, aimed at a more equitable living environment for all.
ARC I - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
26-mar-2026
2024/2025
La tesi affronta le soluzioni basate sulla natura, partendo dalla domanda: le NbS possono contribuire a uno sviluppo urbano sostenibile ed equo in termini di edilizia? Lo studio cerca di indagare il ruolo di uno strumento di pianificazione verde come le NbS, esplorandone non solo le dimensioni tecniche, ma anche quelle politiche e sociali. Per fare ciò, la tesi funge da mediatore tra due diversi contesti geografici e utilizza l'osservazione delle loro pratiche per avviare riflessioni progettuali di ampio respiro che perseguono fondamentalmente il principio del "diritto alla città". L'approccio si basa quindi sull'osservazione di casi di studio. Qui, attraverso l'analisi e l'esplorazione dei casi di Milano e Santiago del Cile, cerchiamo di rivedere la letteratura esistente sulle NbS collegandola a un contesto progettuale reale. Questo viene fatto nel tentativo di raccogliere insegnamenti dalle pratiche osservate attraverso strumenti inizialmente sintetici, come una matrice di sintesi variabile, e poi di attingere a quanto appreso dalla letteratura ambientale e socio-politica relativa alla progettazione negli ultimi anni. Questa riflessione si interroga su cosa potrebbe definire uno sviluppo inclusivo in varie città del mondo, volto a creare un ambiente di vita più equo per tutti.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10589/251213